Francesco Martone

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Francesco Martone

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIV Legislatura, XV Legislatura
Gruppo
parlamentare
Verdi Partito della Rifondazione Comunista
Circoscrizione Liguria (XIV), Sardegna (XV)
Incarichi parlamentari
Membro delle Commissioni "Affari esteri, emigrazione", "Finanze e tesoro" e "Territorio, ambiente, beni ambientali"
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Verdi, Partito della Rifondazione Comunista
Titolo di studio laureato in Diritto internazionale
Professione consulente, libero professionista

Francesco Martone (Roma, 10 maggio 1961) è un attivista italiano già senatore della Repubblica ora impegnato nel mondo della solidarietà internazionale, del pacifismo e dei diritti umani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È laureato in Diritto internazionale ed è anche interprete.

Dal 1988 al 1995 ha lavorato per Greenpeace International. Per tre anni è stato presidente di Greenpeace Italia. Nel 1992 ha fatto parte della delegazione del governo italiano alla Conferenza di Rio. Ha fondato e coordinato per 6 anni la Campagna per la Riforma della Banca mondiale ed è stato tra i promotori della rete Lilliput. Si è imbarcato varie volte sulle navi di Greenpeace, nel Mar Mediterraneo ed in Siberia. Ha collaborato a numerose campagne, tra le quali Nord-Sud, Sopravvivenza dei Popoli, Biosfera, Debito e, in quanto membro del comitato scientifico, Sdebitarsi.

Alle politiche del 2001 si è candidato ed è stato eletto al Senato in Liguria, come indipendente, in seno al gruppo dei Verdi. Durante la legislatura, ha fatto parte delle Commissioni permanenti "Affari esteri, emigrazione", "Finanze e tesoro" e "Territorio, ambiente, beni ambientali". È stato segretario della Commissione straordinaria diritti umani e membro del Comitato per le questioni degli italiani all'estero.

Il 27 marzo 2005 annuncia su Liberazione di voler passare da indipendente nel gruppo del Partito della Rifondazione Comunista[1][2].

Il 9 luglio 2005 è tra i fondatori di Uniti a Sinistra.

Nel 2006 è stato riconfermato senatore nella circoscrizione Sardegna, stavolta nella lista di Rifondazione Comunista.

Non è invece stato rieletto in Parlamento dopo le elezioni politiche del 2008.

Nel 2009 aderisce a SEL, dal 2013 al 2014 è nel coordinamento nazionale del partito come Responsabile della Politica Estera per lasciare la politica attiva nel 2015 e dedicarsi alla collaborazione con movimenti sociali ed ONG italiane ed internazionali.

Dal 2008 al 2016 collabora con la ONG Inglese Forest Peoples Programme seguendo i negoziati sul clima ed accompagnando delegazioni di popoli indigeni. Nel 2016 inizia a collaborare con la Tebtebba Foundation, sui temi relativi alla finanza per il clima.

È socio fondatore di Greenpeace Italia, e membro del consiglio direttivo dell'ONG Un Ponte Per per conto della quale coordina le attività di advocacy e relazioni istituzionali e di Green Cross Italia, oltre ad essere giudice del Tribunale Permanente dei Popoli.

Attualmente portavoce della rete In Difesa Di - per i diritti umani e chi li difende www.indifesadi.org

È tra i promotori del Comitato Giustizia per i Nuovi Desaparecidos nel Mediterraneo. Collabora con varie testate, tra cui Il Manifesto, Comune-Info, ed ha un proprio blog personale sull'Huffington Post. [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Post del 31 marzo 2005[collegamento interrotto]
  2. ^ «Io ecopacifista, contro il neoliberismo»

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]