Françoise Mézières

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Françoise Mézières

Françoise Mézières (Hanoi, 18 giugno 1909Noisy-sur-École, 17 ottobre 1991) è stata una fisioterapista francese. Ha sviluppato il concetto di "catena muscolare" e ha creato il "Metodo Mézières".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Espulsa dalla famiglia a 16 anni da un padre autoritario, si guadagna da vivere con piccoli lavori e in seguito intraprende gli studi di chinesiterapia[1] Studia a Parigi all'École Française d'Orthopédie et de Massage, apprendendo le tecniche dell'epoca, in particolare la "ginnastica correttiva", fondata esclusivamente sul rafforzamento muscolare. Si diploma il giorno prima dell'evacuazione di Parigi per l'avanzata delle truppe tedesche.

Dopo la guerra viene chiamata a insegnare in questa stessa scuola. Nel 1947, proprio dopo la pubblicazione di un opuscolo, una specie di compendio della ginnastica medica dell'epoca[2], Françoise Mézières fa quella che chiama la sua «scoperta capitale»[3], che la porta a mettere in discussione le tecniche del tempo, a sviluppare nuovi concetti e a creare il metodo che poi porterà il suo nome.

Nel 1949 pubblica Rivoluzione della ginnastica ortopedica[4], accolto freddamente dal mondo medico. Lascia allora la cattedra e apre un suo studio indipendente per continuare i suoi studi e la sua ricerca. Nel 1967 presenta il suo metodo al Centro omeopatico di Francia, ma è la pubblicazione nel 1976 di Guarire con l'antiginnastica di Thérèse Bertherat, in cui appaiono alcune pagine dedicate al suo metodo, a procurarle notorietà, anche all'estero, fino a ricevere la decorazione della Legion d'onore.

Il metodo Mézières[modifica | modifica wikitesto]

"Una mattina della primavera del 1947, quando vidi entrare nel mio ambulatorio una paziente che presentava un'importante cifosi ed una periartrite scapolo-omerale bilaterale, ero ben lontana dall'immaginare che la mia vita professione e la vita di numerosi malati stava per cambiare ". (F. Mézières) La paziente indossava un corsetto di cuoio e ferro che come unico risultato aveva procurato delle ecchimosi e delle ulcerazioni nei punti di maggiore contatto.

In un primo momento Françoise Mézières propose esercizi di "raddrizzamento" e di rinforzo della muscolatura dorsale in posizione seduta, ma la rigidità della paziente rese impossibile mantenere tale posizione.

Decise allora di sdraiarla a terra in posizione supina e spingendo sulle spalle nel tentativo di correggerne l'anteposizione, con grande stupore vide immediatamente comparire un'enorme lordosi lombare.

Per evitare di aggiungere un ulteriore problema a quelli già esistenti, Mézières cercò di impedire questa lordosi attraverso la retroversione del bacino, ottenuta con la flessione delle ginocchia sul ventre.

Con grande sorpresa vide che l'iperlordosi annullata a livello lombare si era spostata a livello cervicale e la testa della paziente si rovesciò completamente indietro, tanto che non le fu possibile riportare il mento vicino al collo.

Questo comportamento muscolare molto diverso da quello atteso, sconcertò a tal punto Mézières, all'epoca assolutamente convinta dell'esattezza dei principi ortodossi, che in un suo articolo ha scritto: " La porta della verità era davanti a me grande, aperta, ma rifiutavo di imboccarla e, non credendo a miei occhi, ripetei più volte l'esperimento e per ultimo davanti ad una collega" (F. Mézières).

I numerosissimi muscoli dorsali si comportavano come un solo muscolo, troppo forte e troppo corto, per cui ogni azione localizzata sia in accorciamento che in allungamento provocava istantaneamente l'accorciamento dell'insieme della muscolatura.

In seguito, attraverso l'attento studio dell'anatomia, spiegò il perché di quel comportamento muscolare: i muscoli poliarticolari posteriori sono embricati tra loro, vale a dire che si sovrappongono come le tegole di un tetto formando così una CATENA MUSCOLARE.

Françoise Mézières ha evidenziato 4 catene muscolari:

1. CATENA POSTERIORE;

2. CATENA ANTERO-INTERIORE;

3. CATENA BRACHIALE ANTERIORE;

4. CATENA ANTERIORE DEL COLLO.

Queste catene sempre ipertoniche ed in costante retrazione, sono la causa di tutti i nostri dismorfismi: scoliosi, dorso curvo, periartriti, sciatalgie, ernie discali, artrosi, gambe vare, valghe, alluce valgo, ecc. ecc. Che cos'è un dismorfismo?

Non è altro che un'alterazione della forma normale.

Quindi esiste una forma normale alla quale confrontare tutte le altre?

Per Françoise Mézières sì.

La forma normale è quella che corrisponde alle proporzioni del numero AUREO , usato dagli antichi greci nelle sculture del periodo classico.

È una legge di armonia universale!

La forma delle nostre articolazioni condiziona il movimento e quindi la funzione.

Avvicinando la forma del paziente alla forma normale attraverso l'allungamento delle catene muscolari, si recupera la funzione di ciascuna articolazione.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La chinesiterapia era al tempo una professione nascente, che aveva come obiettivo il recupero della forza muscolare nelle persone rimaste ferite e paralizzate dopo la seconda guerra mondiale e la seguente epidemia di poliomielite. In seguito, la chinesiterapia si è evoluta sulla linea del rafforzamento muscolare per contrastare la forza di gravità a cui il corpo umano è sottoposto, e si è frammentata in diverse scuole.
  2. ^ Françoise Mézières, La gymnastique statique, Paris, Vuibert, 1947.
  3. ^ Françoise Mézières, L'Homéopathie française, Ed. G. Doin, aprile 1972, n°4, pag.195.
  4. ^ Françoise Mézières, Révolution en gymnastique orthopédique, Amédée Legrand et compagnie, 1949.
  5. ^ Associazione Italiana per Il Metodo Mézières - AIMM, su metodomezieres.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michaël Nisand, Sylvie Geismar, La méthode Mézières, un concept révolutionnaire, Ed. J.Lyon, 2005.
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