Four Seasons Hotels and Resorts

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Four Seasons Hotels Inc.
Logo
StatoCanada Canada
Fondazione1989
Fondata daIsadore Sharp
Sede principaleToronto
GruppoCascade Investment
Kingdom Holding Company
Triples Holding
Persone chiave
Settoreturismo
Prodotti
Dipendenti45.000 [1] (2018)
Sito web

Four Seasons Hotels, Inc., che opera come Four Seasons Hotels and Resorts, è una multinazionale con sede a Toronto, in Canada,[2] attiva nell'ospitalità di lusso.[3] Gestisce più di 100 hotel in tutto il mondo.[4] Dal 2007 Bill Gates (tramite Cascade Investment ) e Prince Al-Waleed bin Talal sono i proprietari di maggioranza della società.[5]

In Italia è presente a Firenze nello storico palazzo della Gherardesca e a Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Isadore Sharp fonda la Four Seasons Hotels, Inc. nel 1960. Mentre un giovane architetto lavora per il padre, Sharp progetta un motel per un amico di famiglia; il suo successo lo spinge a creare un proprio hotel. Compra un grosso appezzamento di terreno in una zona degradata di Toronto e progetta una sosta per i viaggiatori d'affari; il Four Seasons Motor Hotel è inaugurato nel 1961.

Four Seasons costruisce altri alberghi, tra cui l'Inn on the Park del 1963, un hotel resort di due piani e da 4 milioni di dollari nella periferia di Toronto, ospita anche la prima discoteca del Canada.[6][7]

Il lusso diventa parte integrante del marchio e quando, nel 1970,[4] sbarca in Europa, inaugurando a Londra il primo albergo oltre l'Atlantico, il Four Seasons Hotel London, Sharp lo progetta per competere con gli hotel d'élite della città, come Claridge's e The Connaught.[2]

Nel 1974 il superamento dei costi del Four Seasons Hotel Vancouver porta la società quasi alla bancarotta. Di conseguenza Sharp inizia a passare al suo attuale modello di business solo per la gestione, eliminando i costi associati all'acquisto di terreni e edifici. La società diventa pubblica nel 1986,[4] anno in cui è costruito il Four Seasons Hotel Austin, nove piani sulla riva nord del Lady Bird Lake.[8] Ospiterà nel 1991 la regina Elisabetta II durante la sua visita nel Texas, sarà il primo hotel ad avere nel 1997 una rete internet wireless ad alta velocità, sarà ceduto nel 2016 ad Anbang Insurance Group (Blackstone Group) per 359,7 milioni di dollari.[8]

Negli anni anni Novanta, dopo avere costruito un albergo alle Hawaii e nelle isole (Maui e Wailea), Four Seasons e Ritz-Carlton iniziano una competizione diretta, con Ritz-Carlton che enfatizza un look uniforme mentre Four Seasons privilegia l'architettura e gli stili locali con un servizio uniforme; alla fine è Four Seasons a guadagnare quote di mercato.[4]

Le recessioni economiche all'inizio e alla metà degli anni 2000 colpiscono la società. Quando gli attacchi dell'11 settembre hanno causato il crollo del settore dei viaggi, Four Seasons rifiuta di tagliare i prezzi delle camere in modo da preservare il valore percepito del marchio, causando tensioni con altri proprietari di immobili. Nel 2007 la società accetta un buyout da parte del presidente della Microsoft, Bill Gates, e del principe Al-Waleed bin Talal dell'Arabia Saudita per 3,8 miliardi di dollari. I due possiedono il 95% società, in parti uguali, Sharp ha il resto.

Le sfide sono tornate di nuovo durante la crisi finanziaria del 2007-2010. La società ha effettuato i primi licenziamenti aziendali nella sua storia, riducendo il 10% della forza lavoro di Toronto. Ma ha continuato ad investire, aggiungendo altri hotel e resort al suo portafoglio, in particolare in Cina: dapprima nel 2010, a Hangzhou, quindi a Guangzhou, a Pechino, una seconda proprietà a Shanghai nel 2012. Apre in India un hotel a Mumbai, nel 2013, inaugura il suo primo hotel in Russia nel Palazzo Lobanov-Rostovsky a San Pietroburgo, in seguito apre un secondo hotel a Mosca. Espansione anche in Indonesia con un hotel a Giacarta e altri due a Bali.

Nell'ottobre del 2012, Four Seasons apre un nuovo hotel a Toronto, di 259 camere, a Yorkville, progettato dallo studio di design internazionale Yabu Pushelberg. L'hotel comprende un ristorante di lusso guidato dallo chef Daniel Boulud ed è salutato da The Globe and Mail come "il rinnovo di un marchio iconico canadese nella sua città natale". L'attico è acquistato dall'imprenditore Robert Österlund (fondatore di Xacti, LLC e Inbox.com) per un prezzo record in Canada di oltre 28 milioni di dollari.

Nel 2009, il fondatore Sharp ha scritto un libro di memorie intitolato Four Seasons: The Story of Business Philosophy . Conteneva una cronaca storica degli alberghi sin dal suo inizio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Four Seasons Named to FORTUNE 100 Best Companies to Work For List for 21st Consecutive Year, su press.fourseasons.com. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  2. ^ a b (EN) Eric Beaudan, Creative Execution: What Great Leaders Do to Unleash Bold Thinking and Innovation, John Wiley & Sons, 8 maggio 2012, p. 152, ISBN 978-1-118-35109-3.
  3. ^ (EN) Company Overview of Four Seasons Holdings Inc, in investing.businessweek.com. URL consultato il 21 agosto 2014.
  4. ^ a b c d (EN) David Segal, Pillow Fights at the Four Seasons, in The New York Times, 28 giugno 2009. URL consultato il 30 giugno 2009.
  5. ^ (EN) Four Seasons Hotels agrees to bid from Gates and Alwaleed - Business - International Herald Tribune, in The New York Times, 12 febbraio 2007. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  6. ^ (EN) JAMES RUSK, Inn on the Park to close doors, in The Globe and Mail, 27 ottobre 2004.
  7. ^ (EN) Janice Bradbeer, Once Upon A City: Glamour, disco transform suburban North York, in The Toronto Star, 8 dicembre 2016. URL consultato l'11 dicembre 2016.
  8. ^ a b (EN) Jan Buchholz, High-profile Austin hotel pricey part of blockbuster Blackstone deal, in Austin Business Journal, 23 marzo 2016. URL consultato il 16 settembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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