Fortuné Leydet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Guillame Fortunè Leydet (Sisteron, 1780 [1]Sisteron, 1854) è stato un militare francese.

Guillame Fortunè (De) Leydet
1780 o 1784 – 1854
Nato a Sisteron
Morto a Sisteron
Dati militari
Paese servito Francia Francia
Forza armata Armée de terre
Anni di servizio 1800-1840 (o secondo altre fonti 1804-1839)
Grado Generale di brigata
Guerre Campagne napoleoniche, Guerra d'Algeria
voci di militari presenti su Wikipedia

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Guillame Fortuné Leydet (1780 o secondo altre fonti 1784-1854) è stato un militare di carriera tra l'epoca napoleonica e la Restaurazione.Appartenente ad un ramo secondario della famiglia dei marchesi De Leydet e nipote dell'abate Leydet di Sisteron [2] archivista reale e storico locale vissuto a metà '700, che ha copiato il manoscritto dei Viaggi in Italia di Montaigne tanto che oggi la loro edizione è basata su un testo definito copia Leydet, risalente al 1775, reso decisivo dalla perdita dell'originale. Dopo aver partecipato a tutte le campagne napoleoniche, partendo nel 1804 dal grado di sergente [3], e raggiungendo il grado di tenente-colonnello e comandante di battaglione, non interrompe la carriera con la caduta di Napoleone e il ritorno della famiglia reale. [4] Questo fatto gli verrà contestato dai contemporanei come un cambio di orientamento politico e ancora oggi il generale Leydet viene citato dagli storici francesi come esempio di adattamento fin troppo rapido e convinto al nuovo equilibrio creatosi con la Restaurazione. Raggiunto il grado di generale partecipa nel 1832 alla repressione dell'insurrezione parigina di quell'anno, attirandosi diverse critiche nei giornali dell'epoca. Ritiratosi nel 1845 con il grado di generale di brigata, dopo aver partecipato alla guerra in Algeria nel 1836-1839, si dedica all'attività politica e viene eletto per due mandati alla camera dei deputati nelle file della sinistra moderata. Nel 1848 partecipa anche all'Assemblea Costituente come risulta da una pubblicazione di quell'anno destinata a raccogliere tutte le proposte di legge avanzate dai partecipanti alla Costituente. Rimasto legato alla sua città d'origine Sisteron in Provenza vi muore nel 1854. Amico del poeta Lamartine con cui è stato in corrispondenza negli anni 30 dell'800 e che gli ha dedicato uno dei suoi libri [5]

Libri e riviste[modifica | modifica wikitesto]

  • Journal des débats politiques et littéraires, Paris, Le Normant, 1820.
  • Le constitutionnel: journal du commerce, politique et littéraire del 1825
  • Emile Marco de Saint-Hilaire,Louis François Raban, Mémoires d'un forçat ou Vidocq dévoilé, Volume 2, Langlois, 1829.
  • L. P. Brun d' Aubignosc, La Turquie nouvelle, jugée au point où l'ont amenée les réformes du sultan Mahmoud, Volume 2, Delloye, 1839.
  • Henri Gisquet, Mémoires de M. Gisquet, ancien préfet de police, Paris, Marchant, 1840.
  • Biographie des 900 membres de l'Assemblée nationale constituante, Paris, 1848.
  • C. Mullié, Biographie des célébrités militaires des armées de terre et de mer de 1789 à 1850, Volume 2, Paris, Poignavant, 1851.
  • Pierre Barrière, La vie intellectuelle en Périgord: 1550-1800, Paris, Delmas, 1936.
  • Bulletin de la Société des amis du vieux Toulon, Volume 17 del 1940.
  • Autour du Journal de voyage de Montaigne, 1580-1980: actes, 1982.
  • Revue d'histoire littéraire de la France, Volume 85,Parte 1 del 1985.
  • Laurent Louessard, L'épopée des régicides: passions et drames, 1814-1848, L'Insomniaque, 2000.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Guillaume-Fortuné de Laidet (') vit le jour à Sisteron, le 6 mars 1780, de messire Jean-Antoine de Laidet, capitaine d'infanterie, chevalier de l'Ordre de Saint-Louis"
  2. ^ "LEYDET (abbé), chanoine de l'abbaye de Chancelade, en Périgord." "Partage entre Mathieu Leydet, chanoine, et Honoré et Jean Leydet, fils et cohéritiers de capitaine Balthasar, frère dudit Mathieu, des biens de la succession de Guillaume Leyde" da "Inventaire sommaire des Archives départementales antérieures à 1790, Var", p. 47
  3. ^ "sergent-major (14 octobre 1804), adjudant (6 mai 1805), sous-lieutenant (1" juin 1807), lieutenant (21 juillet 1809)"
  4. ^ "M. de Leydet, colonel du 1o° léger , est nommé colonel du 57° de ligne." da "Le constitutionnel: journal du commerce, politique et littéraire" del 1825
  5. ^ "À JOSEPH-GUILLAUME-FORTUNÉ DE LAJDET [11 mars 1836.] Mon cher général, Voici une poésie de coeur... Le second volume portait cette dédicace: «Hommage de l'auteur à M. de Leydet. Lamartine»