Fondazione Ansaldo

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La Fondazione Ansaldo è un'istituzione dedicata ai temi della cultura economica, d'impresa e del lavoro e i suoi principali campi d'azione sono la ricerca scientifica, l'alta formazione tecnologica e manageriale, la promozione di iniziative ed eventi culturali, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-archivistico prodotto dal sistema imprenditoriale.

La Fondazione mette a disposizione della comunità un cospicuo patrimonio archivistico attualmente costituito da 15 chilometri di documenti societari, contabili, amministrativi e tecnici prodotti a partire dalla metà del XIX secolo soprattutto da imprese industriali come quelle riconducibili ai gruppi Ansaldo, Bombrini, Costa, Dufour, Fincantieri, Finmare, Finmeccanica (oggi Leonardo)[1], Gaslini, Ilva-Italsider, Perrone, ecc.

Inoltre la Fondazione dispone di una propria biblioteca con un patrimonio stimato di oltre tremila volumi e oltre trecento titoli di riviste che coprono un arco temporale dai primi del Novecento ai giorni nostri[2]. Una parte consistente è costituita da materiale giunto insieme ai fondi archivistici, come per esempio il fondo Ilva e il fondo Campostano. Oltre ai volumi la Fondazione possiede più di 1900 opuscoli e depliants relativi all'Ansaldo e alle società collegate e quasi 120 pubblicazioni tecniche sui prodotti e impianti Ansaldo.

Nella fototeca, inoltre, sono state sino ad oggi raccolte circa 300 000 immagini, in gran parte lastre originali, che offrono una panoramica di molteplici attività imprenditoriali e lavorative a partire da fine Ottocento. Infine, nella cineteca realizzata in collaborazione con la Regione Liguria e denominata Archivio Cinetecario della Liguria, sono conservati oltre tremila filmati che documentano sui più diversi aspetti della vita economico-sociale italiana a partire dai primissimi anni del Novecento. A questo contribuiscono anche disegni tecnici, manufatti d'epoca e, con l'iniziativa La Liguria del saper fare si racconta, un'importante raccolta di testimonianze orali.

Presso l'archivio sono conservate, oltre alle fotografie, le attrezzature del fotografo genovese Antonio Campostano.[3]

Istituita nel febbraio 2000 da Comune di Genova, Provincia di Genova e Finmeccanica SpA, la Fondazione Ansaldo è stata inaugurata dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e beneficia del sostegno di soggetti di forte peso istituzionale quali L'Università degli Studi di Genova, la Regione Liguria, la Confindustria di Genova, la Camera di Commercio di Genova e dei complessi industriali Ansaldo Energia SpA, Elsag SpA e Fincantieri SpA.

Con D.M. del 23 giugno 2000 la Fondazione Ansaldo ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica da parte del Ministero per i beni e le attività culturali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ansa, Finmeccanica: ok a nuovo nome 'Leonardo', ansa.it.
  2. ^ (EN) Inera s.r.l., Sito Ufficiale Anagrafe delle Biblioteche Italiane (ABI) - Risultati ricerca, su anagrafe.iccu.sbn.it. URL consultato il 16 maggio 2017.
  3. ^ Laboratorio Fotografico Campostano Fondazioneansaldo.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Amedeo Benedetti, La Fondazione Ansaldo, in “Biblioteche Oggi”, vol. XXX (2012), n. 4, pp. 48–54.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]