Fleurs du Mal

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Fleurs du Mal
FLEURS DU MAL Live at ATLANTA-ARNHEM-HOLLAND,1 May 2016.jpg
I Fleurs du Mal dal vivo all'Atlanta di Arnhem, Paesi Bassi 1 maggio 2016
Paese d'origineItalia Italia
GenereRock
Blues
Periodo di attività musicale1983 – in attività
Album pubblicati9
Studio8
Live1
Sito ufficiale

I Fleurs du Mal sono un gruppo musicale rock italiana formato nel 1983 e guidato da Stefano De Martini detto "Iguana".

Noti per le intense performance dal vivo e per il loro stile che su una base rock and roll fonde blues, funk, swing e latin-rock, con testi in italiano, inglese e spagnolo.[1]

Il nome del gruppo è liberamente ispirato al libro di poesie di Charles Baudelaire, I fiori del male[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nascono nel 1983 su iniziativa di Stefano De Martini detto "Iguana" (nato a Roma il 22/06/1963), soprannome in onore a Iggy Pop.

Debuttano discograficamente nel 1984 con il 45 giri Tempi moderni prodotto dalla EMI Italiana.[1]

La loro attitudine underground li porta ad affrontare un percorso indipendente con la pubblicazione del primo album Fleurs du mal uscito autoprodotto nel 1989[3], edito solo su vinile e distribuito dalla Toast Records. Il brano Boogie Babe fu scelto per un videoclip autoprodotto con la regia di Elisabetta Valgiusti che fu passato su Videomusic.

Fleurs du Mal 3[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 si accasano alla Toast Records che pubblica nel 1994 il loro secondo album su vinile Indian World e nel 1995 il primo album su CD Fleurs du Mal 3 registrato a Torino nello studio Minirec con il fonico Gigi Guerrieri, che fotografa la band nel periodo dei concerti nei centri sociali italiani, e che contiene tra gli altri il brano C'è chi vive il blues -tutt'ora presente nelle scalette dei concerti attuali- e il brano Fuoco di cui fu realizzato un videoclip autoprodotto. Il Cd viene ben recensito su Rockerilla che dedica aanche 2 pagine con intervista alla band. Il rapporto con la Toast Records dura sino al 1997, a cui sono seguite collaborazioni più brevi con altre realtà editoriali nazionali.

Nella loro carriera oltre a tour italiani, suonano in Europa continentale, in Svizzera, Germania, Belgio, Francia e nei Paesi Bassi,[1] dove registrano, nel 1997, il mini-CD Arnhem Session.

Nel 1997 partecipano attivamente e suonano all'Estate Romana Autogestita al Villaggio Globale.

Nel 1998 realizzano insieme al regista teatrale Guido D'Avino, la versione rock dell'Agamennone di Eschilo nella traduzione di Pier Paolo Pasolini[1],che debutta con due spettacoli al festival teatrale "Riviera d'Ulisse" a Terracina, e viene replicato a Roma al Teatro di Tor Bella Monaca e al Teatro Colosseo dove viene recensito dal Tg3 Regionale (Rai3)..

Nel novembre 1998 esce il CD Spiriti inquieti per la Blu Mix a cui seguono una serie di concerti in Italia e in Olanda.

Il 10 Dicembre 1999 concerto per celebrare i 15 Anni d'attività al C.S. Villaggio Globale a Roma, con diversi ospiti partecipanti concerto ben recensito su "Musica!"-supplemento de "La Repubblica".[4]

Road Sweet Home[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 realizzano l'album Road Sweet Home pubblicato da Il manifesto e distribuito a livello nazionale da Feltrinelli, a cui fa seguito un tour di oltre 60 concerti in Italia, Svizzera ed Olanda, tra cui anche al Maloe Melo "home of the Blues" di Amsterdam[5]

Nel 2002 suonano al Liri Blues Festival dove tornano anche nel 2003 e nel 2010.

Luna Blues[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 realizzano con la collaborazione del bassista americano Brian Trumble l'album Luna Blues (Blond Records/Storie di Note)[1] distribuito a livello nazionale da Ricordi, a cui fa seguito una serie di concerti in Italia, Svizzera e Olanda.

Nell'ottobre 2007 effettuano il loro primo minitour negli Stati Uniti con 6 concerti in Colorado tra cui al "Ziggie's Saloon"[6]-Denver, "Larimer Lounge[7]"-Denver, "Rock'n'Soul Cafe

[8]"-Boulder", "Laughing Goat[9]"-Boulder, e alla trasmissione televisiva "Tuesday Blues" su cctv54[10] (TV in Colorado).

Nel 2008 esce l'album cd Lost & Found (Blond Records), a cui fa seguito una serie di concerti in Italia e Sardegna, e 20 concerti in Olanda (dove suonano tra gli altri al "Festival Bevrjidings 5th May Wageningen[11] 2008" ed al Festival "BeaPop"[12]).

Il 6 giugno 2009 si svolge il concerto 25 anni di Fleurs du Mal all'INIT Club di Roma, con una formazione allargata a 9 elementi, presentato con un'intervista nella trasmissione Tempi dispari su RaiNews24 e RAI3.

Dal 2008 con l'Associazione tra musicisti Music & Rights organizzano il festival Musica Libera evento che si svolge quasi ogni anno in Piazza dei Sanniti nel quartiere San Lorenzo a Roma patrocinata dal II Municipio (ex III Municipio) di Roma e giunto alla Sesta edizione nel 2017.

Swinging Boat[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2011 la band si è allargata a 5 elementi con l'inserimento di un sassofonista in più. Con la nuova formazione registrano e pubblicano l'anno successivo il nuovo album CD Swinging Boat[13] seguito da uno lungo tour che tocca Svizzera, Belgio, Olanda, Italia e Sardegna -tra i concerti anche il Maloe Melo[14][15][16][1][17]"Home of the Blues of Amsterdam", il Blues-Sphere a Liegi[18][19], il Festival "Mamma Blues 2012"[20] a Nureci e 3 concerti al Goodfellas a Napoli, dove mancavano dal 1991.

Nel 2014 suonano al Primo Maggio del CSOA Forte Prenestino davanti a migliaia di persone.

Nel 2016 suonano dal vivo 2 brani tratti da Swinging Boat a "Music Corner" spazio multimediale de La Repubblica di cui esiste un video in rete di 13 minuti.[21]

Dal gennaio 2014 organizzano il S.Lorenzo Blues Festival, festival che raccoglie le bands blues del quartiere S.Lorenzo a Roma e giunto alla Sesta Edizione. Le prime 3 Edizioni si svolgono nel locale Locanda Atlantide, la quarta, la quinta e la sesta Edizione si svolgono al Nuovo Cinema Palazzo -sempre nel quartiere S.Lorenzo-, con un'affluenza di pubblico di circa 1000 persone per la quarta edizione (3 Febbraio 2017).

Bootleg[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 Gennaio 2017 esce il nuovo album Bootleg[22] per Blond Records, registrato dal vivo durante due concerti del 2016 e contenente versioni dal vivo di brani tratti dalla passata e recente discografia -tra cui Fun Time adornata da un videoclip artigianale-, più 2 brani inediti: 800 Fantasmi dedicata ai migranti periti nel mare Mediterraneo, e Hard Times.[23].

Fa seguito il Bootleg Tour, che oltre all'Italia ha toccato varie nazioni europee: Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi[24].

Gumbo[modifica | modifica wikitesto]

Tra Ottobre 2018 e Maggio 2019 registrano in studio il nuovo Cd Gumbo, un album dedicato al Blues. Contiene, per la prima volta nella storia della band, anche 6 tra classici standard e traditional blues, accanto a 6 brani originali, e la partecipazione straordinaria del famoso bluesman americano Andy J Forest che ha registrato la sua armonica in 3 brani. Il 28 Settembre 2019 Gumbo viene presentato con un affollato concerto al Alcazar Live a Roma. Il Cd viene pubblicato ufficialmente il 1 Ottobre 2019, accompagnato dal Videoclip del brano El Caracol.

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Iguana - Voce, Chitarra, Slide, armonica
  • Graziella Olivieri-Sax Tenore
  • Roberto Cruciani-Basso, cori
  • Clemente Verdicchio-Sax Contralto
  • Fausto Casara-Batteria

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Vinile 45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Etichetta
1984 Tempi Moderni / Tutto Quanto Fa Spettacolo EMI Italy

Vinile 33 giri[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Etichetta
1989 Fleurs du Mal Self Production Italy
1994 Indian World[25] Toast Records Italy

CD[modifica | modifica wikitesto]

1995 Fleurs du Mal 3 Toast Records Italy
1997 Arnhem Session[26] (MiniCD) Toast Records Italy
1998 Spiriti inquieti Blu Mix Italy
2001 Road Sweet Home[27] il manifesto Italy
2003 Luna Blues[28] Blond Records/Storie di Note Italy
2008 Lost & Found Blond Records/Amazon.com/iTunes
2012 Swinging Boat[29][30] Blond Records Italy/Amazon.com/iTunes
2017 Bootleg[31][32][23] Blond Records Italy/Amazon.com/iTunes
2019 Gumbo Amazon.com/iTunes

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Testani, 2006
  2. ^ Bolli, 1998
  3. ^ Rizzi, 1993
  4. ^ concerto recensito su "Musica" suppl.de "La Repubblica"
  5. ^ 28 Aprile 2001 FLEURS DU MAL @ Maloe Melo-Amsterdam, su maloemelo.com.
  6. ^ Ziggie's Live Music-Denver-Colorado-USA, su ziggieslivemusic.com.
  7. ^ Larimer Lounge-Denver-Colorado-USA, su larimerlounge.com.
  8. ^ The Rock'n'Soul Cafe-Boulder-Colorado-USA, su rocknsoulcafe.com.
  9. ^ The Luaghing Goat-Boulder-Colorado-USA, su thelaughinggoat.com.
  10. ^ cctv54 - Colorado - USA, su zoemonroe.com.
  11. ^ Bevrijdings Festival Wageningen-Holland, su bevrijdingsfestivalwageningen.nl.
  12. ^ Festival BeaPop-Ulft-Holland, su beapop.nl.
  13. ^ Riccardo de Stefano, Swingin Boat, Exitwell.com, 26-02-2016.
  14. ^ Maloe Melo, su maloemelo.com.
  15. ^ 2 Maggio 2013: FLEURS DU MAL @ Maloe Melo-Amsterdam, su maloemelo.com.
  16. ^ 16 Maggio 2015: FLEURS DU MAL @ Maloe Melo-Amsterdam, su maloemelo.com.
  17. ^ FLEURS DU MAL in concert at Maloe Melo, 7 May 2016, su maloemelo.com.
  18. ^ Blues-Sphere blues club in Liege, su blues-sphere.com.
  19. ^ 30 April 2016 FLEURS DU MAL in concert at Blues-Sphere-Liege-Belgium, su blues-sphere.com.
  20. ^ FLEURS DU MAL @ Mamma Blues festival 2012, su facebook.com.
  21. ^ FLEURS DU MAL Live a Music Corner de La Repubblica, su video.repubblica.it.
  22. ^ Bootleg - FLEURS DU MAL, su a.co.
  23. ^ a b http://www.elettrisonanti.net/2017/01/21/fleurs-du-mal-bootleg/
  24. ^ Recensione concerto al Trianon-Nijmegen-Holland, 03/05/2018 (in olandese), su livestreammagazine.nl.
  25. ^ registrato nel 1992, pubblicato dalla Toast Records nel 1994
  26. ^ registrato al Rocket Dog Studio ad Arnhem durante un tour in Olanda, gennaio 1997
  27. ^ pubblicato da Il Manifesto Dischi, Maggio 2001
  28. ^ pubblicato da Blond Records Aprile 2003, ristampato da Storie di Note nel 2004
  29. ^ recensione su ExitWell, su exitwell.com.
  30. ^ recensione in olandese su Bluesmagazine.nl, su bluesmagazine.nl.
  31. ^ Special con video a cura di Dangerofmusic sulla presentazione di Bootleg, su dangerofmusic.com.
  32. ^ Bootleg - FLEURS DU MAL, su a.co.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ Giulio Tedeschi & Autori partecipanti, Buone Nuove dal Suono (Toast Records 1985-2015), in Classic Rock.
  2. ^ Toast Records, su toastit.com.
  3. ^ Toast Records, su facebook.com.