Flaminio Massa

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Flaminio Massa (Pacentro, 1770Milano, 1805) è stato un patriota, avvocato e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Pacentro nel 1770. Giacobino, amico di Carlo Lauberg, Flaminio Massa prese parte agli avvenimenti politici di Napoli del 1792, quando, insieme a Vincenzo Russo e Mario Pagano fondò un'associazione giacobina chiamata "Società Patriottica" con sede nel quartiere Arenella di Napoli. Una cinquantina di iscritti vennero arrestati e processati, e per tre di loro venne decretata la condanna a morte. Dopo una peregrinazione in Francia, Massa trovò rifugio a Pavia, contribuendo in maniera determinante all'affermazione dei princìpi rivoluzionari e alla diffusione della filosofia di Giambattista Vico. Nel 1797 venne nominato Presidente dell'Istituto di Istruzione Pubblica della neonata Repubblica Veneziana, dirigendo anche il Redattore Veneto. Tradusse dal francese la Istoria dello stabilimento del cristianesimo (1797) di Voltaire. Dopo il trattato di Campoformio, si recò a Milano dove fu condirettore insieme a Bartolomeo Benincasa e Giuseppe Compagnoni del Monitore cisalpino, che sostituì il Monitore italiano di Ugo Foscolo troppo critico nei confronti della politica napoleonica in Italia. Nel 1799, subito dopo la proclamazione della Repubblica Napoletana, fece rientro a Napoli e collaborando al fianco di Mario Pagano, di cui pubblicò le Opere filosofico-politiche ed estetiche (1800). Caduta la Repubblica, fuggì ancora a Milano dove collaborò, insieme a Vincenzo Monti e Melchiorre Cesarotti, alla pubblicazione de Il Parnasso democratico (1801-1802) con il componimento poetico La pace. Morì di tisi nel 1805 a soli 35 anni.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Istoria dello stabilimento del cristianesimo di celeberrimo autore inglese, tradotta in italiano con note del traduttore, a spese di Giovanni Capelli librajo, anno V. repubblicano, e primo della libertà lombarda (u.s. 1797.), Milano (1797)
  • Prospetto d'un giornale che avra per titolo Il redattore veneto. Il cittadino Massa estensore ai veneziani liberi (1797)
  • Discorso del cittadino Massa pronunciato nel giorno 4. giugno alla Società di pubblica istruzione la quale ne proclamò la stampa (1797)
  • Elogio di Mario Pagano ad opera del cittadino Massa, in Opere filosofico-politiche ed estetiche (1800), in http://archive.org/details/operefilosoficop00pagauoft
  • La Pace, in Il parnasso democratico ossia Raccolta di poesie repubblicane de' più celebri autori viventi, 2 vol., Milano (1801)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Cuoco, Saggio storico sulla rivoluzione di Napoli, (I ed. 1801), Rizzoli, Milano, 1966
  • Renato Soriga, Un discepolo di Mario Pagano : il cittadino Massa, Estr. da Bollettino della Società Pavese di Storia Patria, fasc. 1-2 (gennaio-giugno 1915), Pavia, 1915. - 7 p.
  • Benedetto Croce, La vita di un rivoluzionario: Carlo Lauberg, in Vite di avventure di fede di passione, a cura di G.Galasso, Adelphi, Milano 1989. La biografia di Lauberg fu composta da Croce tra il 1931 e il 1933 e pubblicata prima nella rivista “La Critica”, 32, 1934, pp. 254–277 e 326-357.
  • Carlo Alicandri-Ciufelli, Cronache di famiglia, 2003, pp. 19–24
  • Giulia Delogu, Il «Parnasso democratico» di Bernasconi e la «Raccolta» di Storno Bolognini: tra influsso francese e magistero pariniano, in “Il Confronto letterario”, 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Massa, Flaminio, in Treccani.it, Treccani. URL consultato il 27 gennaio 2013.
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