Festival internazionale del film di fantascienza di Trieste

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Festival internazionale del film di fantascienza di Trieste
LuogoTrieste
Anni1963 - 1982
Dateluglio
Generecinema di fantascienza
OrganizzazioneLa Cappella Underground

Il Festival internazionale del film di fantascienza di Trieste è stata una rassegna cinematografica tenutasi a Trieste per quasi un ventennio dal 1963 al 1982, costituendo la prima e, all'epoca, maggiore manifestazione italiana dedicata al cinema di fantascienza.

Nacque nel 1963 da un'idea di Flavia Paulon, in collaborazione con i giornalisti Piero Zanotto e Giulio Raiola e con Gastone Schiavotto, che inizialmente fu il direttore artistico. Al Festival potevano partecipare solo lungo–medio–cortometraggi realizzati negli ultimi quattro mesi che testimoniassero il progresso raggiunto nel settore dalle cinematografie dei vari Paesi[1]. Era organizzato da La Cappella Underground, un circolo culturale di artisti e appassionati di cinema, "giovani della poesia visiva", così li definì Ungaretti in un telegramma augurale, ancora in possesso del Centro Ricerche e Sperimentazioni La Cappella Underground.[2]

La manifestazione ebbe grande successo di critica e di pubblico sia in Italia che, inaspettatamente, a livello internazionale. Nessuna rassegna, nemmeno la Mostra del cinema di Venezia, si era mai occupata di film di fantascienza[3] e ci furono ben ottocento recensioni in riviste specializzate di tutto il mondo[4].

Il festival portò a Trieste illustri personalità di livello internazionale come Arthur C. Clarke, Roger Corman, Riccardo Freda, Forrest J. Ackerman, Umberto Eco e Brian Aldiss.

Durante il festival erano assegnati i premi Film FIFF (dalla prima edizione del 1963)[5] e il premio Asteroide, tradizionalmente noto come Asteroide d'Oro, che veniva consegnato al miglior film in concorso ed era disegnato ogni anno da un artista diverso.

La manifestazione si interruppe nel 1982, quando vennero a mancare i finanziamenti dell'Azienda di soggiorno e turismo di Trieste che l'aveva sostenuto[6].

La sua eredità è stata raccolta a quasi vent'anni di distanza da Science Plus Fiction, il festival cinematografico che si tiene sempre a Trieste a partire dal 2000.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Festival Internazionale del Film di Fantascienza, catalogo della mostra, Azienda di Soggiorno e Turismo, Trieste 1963
  2. ^ Copia archiviata, su sciencefictionfestival.org. URL consultato il 9 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2014).
  3. ^ Intervista a Stefano La Rosa, in Elena Casadoro, Flavia Paulon è il Festival, 2006, op. cit., p. 80
  4. ^ Elena Casadoro, Flavia Paulon. La ‘Dogaressa' del Cinematografo, 2005, op. cit., p. 97
  5. ^ Copia archiviata, su sciencefictionfestival.org. URL consultato il 29 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2014).
  6. ^ Elena Casadoro, Flavia Paulon. La 'Dogaressa' del Cinematografo, 2005, op. cit., p. 104

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA VV, Dieci anni di fantascienza: festival internazionale del film di fantascienza di Trieste, 1963-1972, Trieste, Azienda soggiorno e turismo, 1972.
  • Vittorio Curtoni, Retrofuturo - Storie di fantascienza italiana, ShaKe, 1999, ISBN 978-88-86926-52-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]