Fenestraria rhopalophylla

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Fenestraria rhopalophylla
Fenestraria aurantica 1.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Caryophyllales
Famiglia Aizoaceae
Sottofamiglia Ruschioideae
Tribù Ruschieae
Genere Fenestraria
N.E.Br., 1925
Specie F. rhopalophylla
Nomenclatura binomiale
Fenestraria rhopalophylla
(Schltr. & Diels) N.E.Br., 1925

Fenestraria rhopalophylla (Schltr. & Diels) N.E.Br., 1925 è una pianta appartenente alla famiglia delle Aizoacee, originaria dall'Africa meridionale. È l'unica specie nota del genere Fenestraria.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta erbacea succulenta, alla sommità di ogni foglia si trova un'area semitrasparente alla quale deve il suo nome (dal latino fenestra).

In natura la pianta cresce semicoperta da terreni sabbiosi dai quali emerge la sola sommità delle foglie.

La pianta produce grandi quantità di acido ossalico. Numerose piante lo accumulano nei tessuti per la sua tossicità in alte dosi, come sistema di difesa dalla brucazione. Nel genere Fenestraria la molecola è stata inoltre cooptata verso un uso ben diverso dalla difesa; le piante precipitano l'acido in forma cristallina all'interno dei propri stessi tessuti, costruendo quelle che di fatto sono fibre ottiche, e utilizzano tali strutture per trasportare la luce verso siti fotosintetici sotterranei. Queste particolari strutture sono responsabili dello schiarimento in cima alle foglie, chiamato finestra, che da il nome al genere.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Fenestraria rhopalophylla, su The Plant List. URL consultato il 2019.

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