Fenarete

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Fenarete (in greco Φαιναρέτη; ... – ...) è stata la madre del celebre filosofo Socrate e del suo fratellastro Patrocle.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Sofronisco da cui ebbe Socrate e, dal momento che Sofronisco morì prima del 424 a.C., questi fu probabilmente il primo marito di Fenarete, mentre Ceredemo, padre di Patrocle, il secondo. Della vita di Fenarete non si sa molto, anche se il nome (che significa "portatrice di virtù") potrebbe indicarne un'origine aristocratica.

Nella storia della filosofia Fenarete è ricordata, più che per precisi meriti personali, per avere ispirato in qualche modo il metodo dialettico del figlio. Nel Teeteto platonico, infatti, è lo stesso Socrate a paragonare la propria opera di filosofo con il mestiere della madre, che era levatrice:[1] il metodo socratico (o "maieutica") consisteva, infatti, nell'aiutare l'interlocutore a produrre dei pensieri e delle idee personali, senza alcuna imposizione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teeteto, 149a.