Felix Steiner

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Felix Martin Julius Steiner
Bundesarchiv Bild 146-1973-138-14A, Felix Steiner.jpg
23 maggio 1896 – 12 maggio 1966
(69 anni)
Nato a Stallupönen
Morto a Monaco di Baviera
Dati militari
Paese servito Flag of the German Empire.svg Impero tedesco
Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svg Repubblica di Weimar
Flag of the German Reich (1935–1945).svg Germania nazista
Forza armata War Ensign of Prussia (1816).svg Esercito prussiano
Flag of the German Empire.svg Freikorps
Flag of Weimar Republic (war).svg Reichswehr
SA-Logo.svg Sturmabteilung
Flag of the Schutzstaffel.svgSchutzstaffel
Flag of the Schutzstaffel.svg Waffen-SS
Anni di servizio 1914 - 1945
Grado SS-Obergruppenführer
Comandante di 2. SS-Panzer-Division
5. SS-Panzer-Division
III SS-Panzerkorps

[senza fonte]

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Felix Martin Julius Steiner (Stallupönen, 23 maggio 1896Monaco di Baviera, 12 maggio 1966) fu un ufficiale delle Waffen-SS durante la seconda guerra mondiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Stallupönen, nella Prussia orientale, Steiner, nel 1914, poco prima dello scoppio della prima guerra mondiale, entrò nel corpo ufficiali dell'esercito imperiale, in qualità di cadetto ufficiale, ricevendo la Croce di ferro di prima e di seconda classe, e terminando la guerra con il grado di capitano. Al termine del conflitto si unì al Freikorps che controllava la città di Memel, sempre nella Prussia orientale, entrando successivamente nello Reichswehr dove rimase dal 1922 al 1933, raggiungendo il grado di maggiore.

In seguito alla presa di potere del Partito nazista, Steiner entrò nello Stato maggiore generale dell'esercito tedesco, preparando diversi studi su nuove tecniche e tattiche di addestramento. Durante questo periodo, sperimentò queste nuove concezioni militari addestrando un piccolo nucleo della SS-Verfügungstruppen (SS-VT; la prima futura divisione delle Waffen-SS), puntando soprattutto sulla coesione, sulla rispettiva fiducia e sulle relazioni informali tra soldati e ufficiali. Nel 1935, Steiner ottenne il comando di un battaglione delle SS-VT, e l'anno successivo raggiunse il grado di Standartenführer e il comando del Reggimento SS-Deutschland.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Steiner, promosso Oberführer guidò il reggimento nelle campagne di Polonia e di Francia, ricevendo la Croce di Cavaliere il 15 agosto 1940.

In seguito allo sviluppo delle Waffen-SS, Steiner venne chiamato personalmente da Heinrich Himmler per supervisionare la creazione di una nuova divisione SS, che doveva in seguito diventare una tra le migliori divisioni di tutta le forze armate tedesche, la 5. SS-Panzer-Division Wiking. La particolarità di questa divisione era il fatto che diverse unità erano costituite da volontari provenienti da altri paesi.

Nel 1941 venne promosso al comando del III. SS-Panzerkorps, che operò per il resto del conflitto sul fronte Orientale, fino al 1945, quando venne promosso al comando del nuovo Distaccamento d'armata Steiner (che in realtà esisteva solamente sulla carta). Al comando di questa armata fantasma (in quanto costituita solamente da poche unità ormai esauste), Steiner ricevette l'ordine diretto di Hitler di liberare Berlino dalla morsa dei sovietici, ordine che Steiner, dopo aver visionato le poche e mal equipaggiate forze che dovevano adempiere a tale compito (la cosiddetta Armeeabteilung Steiner), rifiutò, per quella che ormai era una battaglia priva di significato.

Al termine del conflitto, Steiner rimase in carcere fino al 1948, quando venne giudicato dal Tribunale di Norimberga, e, risultato innocente delle accuse mossegli, venne scarcerato. Dedicò gli ultimi anni di vita a scrivere le sue memorie e vari libri sulla guerra, che divennero immediatamente un successo editoriale. Morì il 12 maggio 1966.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade
immagine del nastrino non ancora presente SS-Ehrenring

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Reitlinger, Gerald - Storia delle SS, Longanesi, 1967

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