Faustin Soulouque

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Faustino I
Faustin I.jpg
Faustin Soulouque nei panni dell'imperatore Faustino I.
Imperatore di Haiti
Stemma
In carica 25 agosto 1849 – 15 gennaio 1859
Predecessore Se stesso (come presidente)
Successore Fabre Geffrard (come presidente)
Nome completo Faustin Elie Soulouque
Nascita Petit-Gôave, Haiti, 15 agosto 1782
Morte Anse-à-Veau, Haiti, 3 agosto 1867
Dinastia Soulouque
Madre Marie-Catherine Soulouque
Consorte Adélina Lévêque
Figli Olive Soulouque
Célita Soulouque
Faustin Elie Soulouque
Soulouque-Faustin (President d'Haiti 1847-1859).jpg

7º Presidente di Haiti
Durata mandato 1º marzo 1847 –
26 agosto 1849
Predecessore Jean-Baptiste Riché
Successore Se stesso (come imperatore)

Faustin Elie Soulouque (Petit-Gôave, 15 agosto 1782Anse-à-Veau, 3 agosto 1867) è stato un politico haitiano, Imperatore di Haiti dal 25 agosto 1849 al 15 gennaio 1859 con il nome di Faustino I.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Petit Gôave nel 1782 da una famiglia di schiavi neri, ottenne la libertà il 29 agosto 1793, a 11 anni, quando i francesi, per ottenere l'aiuto della popolazione nera dell'isola contro l'invasione inglese e in conformità con i principi della Rivoluzione francese, decretarono l'emancipazione degli schiavi in tutta l'isola. Successivamente, dopo la proclamazione dell'indipendenza di Haiti (1º gennaio 1804), Napoleone, divenuto Imperatore dei francesi, decise di riconquistare la colonia inviando un esercito di 24.000 uomini al comando di suo genero, generale Victor Emanuel Leclerc, che però morì di febbre gialla; Soulouque partecipò alle ultime fasi del conflitto, terminato nel 1810 con la cacciata degli invasori, come aiutante di campo del generale Lamarre.

Nel 1820 passò agli ordini del presidente Boyer, divenendo generale nel 1843, lo stesso anno dell'esilio di Boyer. Il 1º marzo 1847 il Senato haitiano, dopo un periodo di instabilità istituzionale e ribellioni, nominò Faustin Soulouque, che non era nemmeno un candidato, Presidente della Repubblica di Haiti; il nuovo presidente, ignorante, superstizioso ed analfabeta, si dimostrò però deciso e determinato, fomentando i peggiori istinti della popolazione nera contro i mulatti. Fu lui infatti il principale ispiratore, nel 1848, dello spaventoso massacro della borghesia mulatta di Port-au-Prince.

Il 25 agosto 1849 il Parlamento lo proclamò imperatore con il nome di Faustino I, sull'esempio di Napoleone III in Francia; il nuovo sovrano inaugurò un regime repressivo, durato dieci anni, durante i quali dilapidò le finanze statali in una pompa ridicola che voleva imitare la corte imperiale francese e tentò infruttuosamente per due volte di conquistare militarmente la Repubblica Dominicana. Alla fine però, questi insuccessi intaccarono il potere di Faustino, che il 15 gennaio 1859 fu deposto da una sollevazione ordita dal generale mulatto Nicolas Geffrard. Ritiratosi dalla vita pubblica, l'ex sovrano andò in esilio in Giamaica salvo poi tornare in patria poco prima di morire.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Repubblica di Haiti Successore Flag of Haiti.svg
Jean-Baptiste Riché 1º marzo 1847 - 26 agosto 1849 Se stesso come Imperatore d'Haiti
Predecessore Imperatore di Haiti Successore Flag of Haiti (1849-1859).png
Se stesso come Presidente della Repubblica di Haiti 26 agosto 1849 - 15 gennaio 1859 Fabre Geffrard come Presidente della Repubblica di Haiti
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