Farnabazo I d'Iberia

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Farnabazo I d'Iberia
Pharnavaz I relief (2).jpg
Rilievo di re Farnabazo
Re d'Iberia (altro)
In carica
  • dal 302 al 237 a.C.[1]
  • dal 299 al 234 a.C.[2]
  • dal 284 al 219 a.C.[3]
PredecessoreAzo di Iberia
EredeSauromace I
Nascita325 a.C.
Morte237 a.C.
DinastiaDinastia farnabazida
Padreprincipe georgiano
Madredonna persiana
Consortedonna durdzuk
Religionepaganesimo georgiano (dio Armazi), auto deificazione

Farnabazo I d'Iberia[4][5] o Pharnavaz I (georgiano: ფარნავაზ I; 325 a.C.237 a.C.) è stato un sovrano di Cartalia, un antico regno della attuale Georgia centrale, noto agli autori classici come Iberia.

Storia della Georgia
Gerard Mercator. Tabula Asiae III (Georgia).jpg


Portale Georgia

Secondo le Cronache georgiane, il principale compendio di testi storici medievali dell'area, curati dal cronista Leonti Mroveli nell'XI secolo, Farnabazo fu il primo re di Cartalia, una regione storica detta anche Kartli, geograficamente situata a sud del Caucaso. Da Farnabazo I ha origine la cosiddetta dinastia farnabazida, la più antica delle dinastie di sovrani della Georgia.

Secondo invece altre cronache indipendenti, come La conversione di Cartalia, Farnabazo è stato il secondo monarca del regno. L'ascesa, l'avvento e l'espansione imperiale della monarchia di Farnabazo furono direttamente legati alla leggenda con scarsi fondamenti storici di una vittoria di Alessandro Magno sull'impero achemenide nelle regioni della attuale Georgia.[6][7] Quando Farnabazo era ancora bambino, Alessandro avrebbe conquistato la regione, creato il regno di Cartalia e posto sul trono Azo di Iberia, per questo motivo considerato da alcuni autori come il primo re.

Sulla base delle prove medievali, la maggior parte degli studiosi ritiene che il regno di Farnabazo sia avvenuto nel III secolo a.C. e più precisamente:

Farnabazo rimase comunque al potere sotto il protettorato dell'Impero Seleucide.[9]

Gli succedette sul trono il figlio Sauromace I.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ secondo il principe Vakhushti di Kartli
  2. ^ secondo Cyril Toumanoff
  3. ^ secondo Pavle Ingoroqva. Rapp, p. 274.
  4. ^ Biografia universale antica e moderna, XIX volume, Venezia, 1824, p. 424.
  5. ^ Dizionario biografico universale, II volume, Firenze, David Passigli Tipografo-Editore, 1842, p. 696.
  6. ^ Rapp (2014), p. 203.
  7. ^ Rayfield (2013), p. 23.
  8. ^ Rapp, p. 274.
  9. ^ Rayfield (2013), pp. 22-23

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4215860 · LCCN (ENn97058397
Predecessore Re d'Iberia Successore
Azo 234–159 a.C. Sauromace I