Fabio Lavagno

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Fabio Lavagno
Fabio Lavagno daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII Legislatura
Gruppo
parlamentare
SEL (2013-2014)
Misto (2014)
PD (dal 2014)
Circoscrizione Piemonte 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico SEL (2013-2014)
Titolo di studio Laurea in lingue orientali
Professione funzionario

Fabio Lavagno (Casale Monferrato, 2 marzo 1977) è un politico italiano.

Biografia [1][modifica | modifica wikitesto]

Frequenta il liceo classico Balbo a Casale Monferrato, dove aderisce a Sinistra Giovanile e partecipa in associazioni culturali, gruppi teatrali e compie studi al conservatorio.

Nel 2001 consegue la Laurea in lingue e letterature orientali presso l'università Ca' Foscari di Venezia, dopo studi di approfondimento storico alla Sorbona di Parigi.

Nel 2004 viene eletto nel consiglio comunale di Casale Monferrato e nominato assessore con deleghe alla pubblica istruzione, servizi sociali, lavoro e politiche giovanili.

Nel 2008 si aggiunge la vicepresidenza dell'A.T.O. delle acque del biellese, vercellese e casalese, cui segue la rielezione in consiglio comunale, con la partecipazione alla I Commissione e quella elettorale.

Nei Democratici di Sinistra è stato segretario cittadino, membro della segreteria di federazione e dell'assemblea regionale.

Il 25 febbraio 2013 viene eletto alla Camera da capolista di Sinistra Ecologia Libertà nel collegio del Piemonte II. Svolge la propria attività parlamentare nella commissione finanze, nella commissione bicamerale per la semplificazione e in quella sul Caso Moro, su cui ha scritto un libro assieme a Vladimiro Satta.

Il 24 giugno 2014 lascia il gruppo di SEL per entrare nel Gruppo Misto, insieme a Gennaro Migliore e altri deputati fuoriusciti dal partito di Vendola[2] partecipa alla costruzione dell'associazione e della componente Libertà e Diritti - Socialisti Europei.

Dal 17 novembre 2014 entra a far parte del gruppo del Partito Democratico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Con Vladimiro Satta, Moro: l'inchiesta senza finale, Edup, Roma 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]