Eudontomyzon danfordi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Lampreda balcanica
Eudontomyzon danfordi Tiszai ingola.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Agnatha
Superclasse Cyclostomata
Classe Cephalaspidomorphi
Ordine Petromyzontiformes
Famiglia Petromyzontidae
Sottofamiglia Petromyzontinae
Genere Eudontomyzon
Specie E. danfordi
Nomenclatura binomiale
Eudontomyzon danfordi
Regan, 1911

La lampreda dei Carpazi o lampreda balcanica (Eudontomyzon danfordi) è un agnato d'acqua dolce della famiglia Petromyzontidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale popola le acque di alcuni affluenti di destra del Danubio come il Tisza ed il Timiș, nella regione dei Carpazi, negli stati di Slovacchia, Ungheria, Romania e Ucraina.

Vive sempre in acqua dolce nella zona della trota in acque fresche, correnti e ben ossigenate.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha il caratteristico aspetto delle lamprede, con bocca circolare priva di mascelle, 7 fori branchiali e corpo anguilliforme. È l'unica specie del genere Eudontomyzon a condurre vita predatrice (le altre specie non si nutrono da adulti) e per avere quindi denti appuntiti all'interno della bocca.

Il colore è bruno, grigio o verdastro sul dorso e biancastro o giallastro su fianchi e ventre. La pinna caudale è trasparente ed incolore (al contrario che in altre lamprede).

Le dimensioni possono raggiungere i 30 cm ma mediamente sono inferiori ai 20 e perfino ai 15 cm.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si ciba di altri pesci che uccide per poi succhiarne il sangue e la carne con la bocca a ventosa. Può anche cibarsi di pesci già morti. Le prede più piccole vengono ingerite intere.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Avviene in primavera nei corsi alti dei torrenti in cui vive. La larva (ammocete) vive infossata nei sedimenti e si nutre di detriti e piccoli invertebrati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruno S., Maugeri S. Pesci d'acqua dolce, atlante d'Europa, Mondadori 1992
  • Kottelat M., Freyhof J. Handbook of European Freshwater Fishes, Publications Kottelat, Cornol (CH), 2007

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci