Vai al contenuto

Stadio Iriarte e Luzuriaga

Coordinate: 34°39′04.45″S 58°23′12.9″W
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Estadio Iriarte y Luzuriaga)
Stadio Iriarte e Luzuriaga
La tribuna coperta
Informazioni generali
StatoArgentina (bandiera) Argentina
UbicazioneBuenos Aires
Inizio lavori1917
Inaugurazione1920
Chiusura1937
Demolizione1937
ProprietarioClub Sportivo Barracas
Informazioni tecniche
Posti a sedere36 000
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105,50 x 80,50 m[1]
Uso e beneficiari
CalcioSp. Barracas
Mappa di localizzazione
Map

Lo Stadio Iriarte e Luzuriaga (in spagnolo Estadio Iriarte y Luzuriaga)[2] è stato uno stadio calcistico di Buenos Aires, in Argentina; aveva una capacità massima di 36 000 spettatori[3] (altre fonti indicano 50 000[4]). Come la maggior parte degli stadi dell'epoca, prendeva il suo nome dalle vie in cui era situato.[2]

Il terreno fu affittato dallo Sportivo Barracas nel 1917,[4] e lo stadio fu inaugurato nel 1920.[5] L'impianto era di dimensioni considerevoli: visto che era il più grande e il più capiente d'Argentina all'epoca, vi si giocarono numerosi incontri internazionali e alcuni dei più rilevanti a livello nazionale.[3] Il 25 maggio 1920 si giocò la prima partita, che vide contrapporsi Boca Juniors e Nacional Montevideo; all'inaugurazione ufficiale dello stadio, tuttavia, si procedette l'11 giugno dello stesso anno, con un torneo tra Sportivo Barracas, Newell's Old Boys e Tiro Federal.[5] Lo stadio ospitò poi il Campeonato Sudamericano de Football 1921, essendo unica sede delle 6 gare di quella competizione.[6] Tornò a ospitare un'edizione del torneo durante Argentina 1925.[7] Nel corso degli anni 1920 la struttura ospitò vari altri incontri di rilievo, tra cui alcuni disputati nell'ambito di tournée sudamericane di club europei come il Genoa o il Real Madrid.[5] Altri episodi importanti che ebbero luogo nello stadio furono il gol olimpico (ovvero segnato direttamente da calcio d'angolo) di Cesáreo Onzari del 2 ottobre 1924[8] e gli spareggi durante la Copa Campeonato 1925, la Primera División 1927 e la Copa Campeonato 1931. Lo stadio fu in seguito demolito, anche perché lo Sportivo Barracas cessò di partecipare ai tornei calcistici nel 1936.

  1. AFA 1927, p. 114.
  2. 1 2 (ES) Guadalupe Bernal, Un recorrido por los estadios porteños[collegamento interrotto], noticiasurbanas.com.ar, 17 settembre 2008. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  3. 1 2 (ES) Con una particular historia, examedia.info, 29 settembre 2010. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  4. 1 2 (ES) Con Sportivo, Barracas marcó toda una época, in Recuerdos Cachuzos. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  5. 1 2 3 Puccia.
  6. (EN) Southamerican Championship 1921, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  7. (EN) Southamerican Championship 1925, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  8. (ES) Malva Marani, Barracas al sur, América, in Tiempo Argentino, 10 luglio 2011. URL consultato il 29 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2013).
  • (ES) Asociación del Fútbol Argentino, Planillas de afiliación 1927, Buenos Aires, 1928.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1927, estadisticasfutbolargentino.com.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1928, estadisticasfutbolargentino.com.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1929, estadisticasfutbolargentino.com.
  • (ES) Luis Colussi; Carlos Guris; Víctor Kurhy; Sergio Lodise, Fútbol argentino: Crónicas y Estadísticas Asociación Amateurs Argentina de Football Primera División - 1930, estadisticasfutbolargentino.com.
  • (ES) Enrique Puccia, Barracas en la historia y en la tradición, Buenos Aires, 1998, ISBN 9507429654.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]