Esacloroplatinato d'ammonio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Esacloroplatinato d'ammonio
Formula di struttura dell'esacloroplatinato d'ammonio
Nome IUPAC
esacloroplatinato(IV) d'ammonio
Nomi alternativi
cloroplatinato d'ammonio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare(NH4)2[PtCl6]
Massa molecolare (u)443,89
Aspettosolido cristallino giallo
Numero CAS16919-58-7
Numero EINECS240-973-0
PubChem16211460
SMILES
[NH4+].[NH4+].Cl[Pt-2](Cl)(Cl)(Cl)(Cl)Cl
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)3,066[1]
Solubilità in acqua7 g/L a 15 °C[1]
Temperatura di fusione380 °C decomp.[2]
Proprietà tossicologiche
LD50 (mg/kg)195 oral rat[1]
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta tossico a lungo termine corrosivo
pericolo
Frasi H301, 334, 341, 318, 317[1]
Consigli P285, 301+310, 302+352, 305+351+338, 405, 501[1]

L'esacloroplatinato d'ammonio, noto anche come cloroplatinato d'ammonio, è il composto inorganico di formula (NH4)2[PtCl6]. È un solido giallo, ed è uno dei pochi sali di platino nello stato di ossidazione +4 ad essere solubile in acqua senza essere igroscopico.

Struttura e sintesi[modifica | modifica wikitesto]

Il composto è un sale formato da cationi tetraedrici ammonio e anioni ottaedrici [PtCl6]2–. Si prepara aggiungendo una soluzione di un sale d'ammonio ad una soluzione di acido cloroplatinico.[3] In presenza del sale di ammonio il composto (NH4)2[PtCl6] è molto insolubile e precipita; questa reazione viene sfruttata per isolare il platino dagli altri metalli del gruppo del platino contenuti in minerali o in fanghi anodici.[4]

H2[PtCl6] + 2NH4 → (NH4)2[PtCl6] ↓ + 2HCl

Reattività e usi[modifica | modifica wikitesto]

Trattando (NH4)2[PtCl6] a 200 °C in corrente di idrogeno si ottiene spugna di platino. Quest'ultima per trattamento con cloro fornisce H2[PtCl6].[3]

L'esacloroplatinato d'ammonio viene utilizzato nei processi di platinatura e come materiale di partenza per la sintesi di altri composti di platino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]


Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia