Ernesto Formenti

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Ernesto Formenti
Nazionalità Italia Italia
Altezza 165 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi leggeri
Ritirato 16 giugno 1954
Carriera
Incontri disputati
Totali 47
Vinti (KO) 39 (4)
Persi (KO) 5 (2)
Pareggiati 3
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Londra 1948 Pesi piuma
 

Ernesto Formenti (Cassina Savina, 2 agosto 1927Seregno, 5 ottobre 1989) è stato un pugile italiano.

Fu medaglia d'oro nella categoria dei pesi piuma alle Olimpiadi di Londra del 1948 e Guanto d'Oro, negli Stati Uniti, l'anno successivo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Formenti nasce a Cassina Savina in Cesano Maderno (MB) il 2 agosto 1927 dalla madre Maria e dal padre Domenico. A 17 anni, su consiglio del proprio medico per irrobustire il gracile fisico afflitto da un'accentuata scoliosi, si iscrive all'Accademia Pugilistica Seregnese, sotto la guida dell'allenatore Gigi De Laurentis e del presidente Pio Formentini. Pochi mesi dopo debutta a Milano in un torneo pugilistico ufficiale, il Torneo Novizi, nel quale vince tre incontri prima del limite e uno ai punti, laureandosi campione lombardo novizi pesi mosca (categoria 51 kg).

Carriera dilettantistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1946 disputa il suo primo incontro all'estero, sconfiggendo prima del limite il campione svizzero Frey.
  • Nel 1947 conquista il titolo di campione lombardo dilettanti pesi piuma (categoria 58 kg).
  • Nel 1948 a Milano si laurea campione italiano dilettanti pesi piuma.
  • Nello stesso anno partecipa alle Olimpiadi di Londra del 1948. Nonostante la frattura alla mano sinistra occorsagli durante il primo incontro, sconfigge uno dopo l'altro Farkas (Ungheria), Martin (Canada), Savoie (Irlanda), Antkiewicz (Polonia) e in finale Shepherd (Sudafrica). Il 13 agosto 1948 conquista così il titolo di campione olimpico pesi piuma.
  • Nel 1949 a Firenze difende il titolo di campione italiano dilettanti pesi piuma contro Macale.
  • Nello stesso anno a Chicago conquista il Guanto d'oro, massimo riconoscimento statunitense per i dilettanti.

Carriera da professionista[modifica | modifica wikitesto]

  • Passa ai professionisti. Nel 1950 al Vigorelli a Milano si laurea campione italiano professionisti pesi piuma battendo Alvaro Cerasani.
  • Nel 1952 combatte al Vigorelli a Milano contro il forte francese Ray Famechon, campione europeo. L'incontro finisce in parità.
  • Passa a peso leggero (categoria 62 kg). Nel 1953 sfida Duilio Loi per il titolo italiano dei leggeri, fallendo però l'impresa.

Conclude la carriera di pugile il 16 giugno 1954, a 26 anni.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Per dieci anni è istruttore di pugilato all'Accademia Pugilistica Seregnese, alla Ginnastica Comense e all'Accademia Pugilistica di Cesano Maderno. A Como guida Fulvio Tognetti alla conquista del titolo di campione del mondo militari. Viene nominato Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi. Muore a Seregno il 5 ottobre 1989 all'età di 62 anni. Viene sepolto nel cimitero della natale Cassina Savina.

Un busto in bronzo di Ernesto Formenti, opera dello scultore Antonio Denova, è visibile presso il complesso scolastico di Cassina Savina[1]. A lui è inoltre intitolata l'accademia pugilistica della città di Cesano Maderno[2].

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dai Savini alla terra di Albione - a cura di Franco Cantù, 1998.
  2. ^ Città di Cesano Maderno - Associazioni sportive

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