Epistole

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Epistole
Titolo originale Epistolae
Petrarch list of letter collections.jpg
Lista dell'ordine delle Epistole, da un'edizione del 1492
Autore Francesco Petrarca
1ª ed. originale tra il 1325 e il 1374
Genere raccolta di lettere
Lingua originale latino

Le Epistole di Francesco Petrarca sono una raccolta di lettere in prosa latina del grande poeta, in parte progettate già dall'autore per la pubblicazione e pensate per un pubblico più vasto del destinatario esplicito.

Sono molto numerose e sono catalogate in quattro raccolte, secondo la scelta e il riordino compiuto dallo stesso autore. Notevole è l'importanza storica di queste epistole: sono la migliore fonte per la ricostruzione della vita del poeta e una vivida chiave d'accesso al suo pensiero, oltre che al tempo in cui egli visse.

Vi sono lettere destinate al fratello Gherardo, agli amici (spesso apostrofati con pseudonimi classicheggianti), ai principi, ai dogi veneziani, all'imperatore, ai vari papi e a cardinali, oltre ad alcune scritte per la raccolta e destinate ai grandi uomini dell'antichità, quali Cicerone, Virgilio e altri. Anche dal punto di vista letterario sono significative per l'eleganza e il virtuosismo descrittivo.

Le Quattro Sezioni[modifica | modifica wikitesto]

Le quattro sezioni sono:

  1. Familiares o Familiarium rerum libri (Ai familiari): 24 libri composti da 350 lettere in tutto, scritte tra il 1325 e il 1361. La più diffusa fra i contemporanei è la XII 2 che espone il codice del perfetto principe secondo quei principi medievali che saranno poi contestati da Machiavelli.
  2. Seniles (Scritte in anzianità): diciassette libri, con 125 lettere composte tra il 1361 e il 1374; tra queste viene generalmente compresa la lunga lettera Posteritati che rappresenta una specie di autobiografia del poeta, scritta dopo il 1351 ma ritoccata fino ai suoi ultimi anni.
  3. Sine nomine (Senza nome): un libro di 19 lettere redatte tra il 1342 e il 1358, nelle quali per prudenza il poeta censurò il nome del destinatario, poiché vi si criticava la curia avignonese.
  4. Variae o extravagantes (Varie): un libro di 65 lettere raccolte dagli ammiratori del poeta dopo la sua morte.
  5. Metriche: 66 epistole in latino , scritte prima del 1350, e raccolte in tre tomi, dove Petrarca parla anche del tema dell'amore per Laura, non trattato invece altrove.