Episodi di Killing Eve (prima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Killing Eve.

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La prima stagione della serie televisiva Killing Eve, composta da 8 episodi, è stata trasmessa negli Stati Uniti su BBC America dall'8 aprile[1] al 27 maggio 2018.

In Italia la stagione viene distribuita su TIMvision dal 15 ottobre al 26 novembre 2018.[2][3]

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Pubblicazione Italia
1 Nice Face Bel viso 8 aprile 2018 15 ottobre 2018
2 I'll Deal with Him Later Mi occuperò di lui più tardi 15 aprile 2018
3 Don't I Know You? Ci conosciamo? 22 aprile 2018 22 ottobre 2018
4 Sorry Baby Scusa piccola 29 aprile 2018 29 ottobre 2018
5 I Have a Thing About Bathrooms Ho un debole per i bagni 6 maggio 2018 5 novembre 2018
6 Take Me to the Hole! Portatemi nella fossa 13 maggio 2018 12 novembre 2018
7 I Don't Want to Be Free Non voglio essere libera 20 maggio 2018 19 novembre 2018
8 God, I'm Tired Dio, sono stanca 27 maggio 2018 26 novembre 2018

Bel viso[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Vienna. La giovane Villanelle sta gustando un gelato, osservata da una bambina che le sta sorridendo dal tavolo di fronte a lei. Villanelle si alza per pagare e, prima di uscire dalla gelateria, fa cadere il gelato addosso alla bambina.

Londra. L'agente dell'MI5 Eve Polastri è convocata assieme ai colleghi per un'improvvisa riunione di sabato mattina. All'incontro è presente anche Carolyn Martens dell'MI6, la sezione di spionaggio internazionale in cui Eve preferirebbe lavorare, anziché restare all'MI5 a svolgere mansioni d'ufficio. Oggetto della riunione è l'omicidio di Victor Kedrin, politico russo coinvolto in un traffico di escort, ucciso fuori da un ristorante a Vienna. L'unica testimone del delitto è la fidanzata dell'uomo, Kasia Molkovska, la quale però è in uno stato di shock tale da impedirle di testimoniare. Non potendole essere utile, Eve ordina all'Interpol di piantonarla in ospedale, premurandosi di registrare le sue farneticazioni e farle ascoltare al marito Niko, di origini polacche come Kasia. Da subito convinta che l'assassino fosse una donna, Eve ne trova conferma quando la traduzione di Niko fa riferimento a "una psicopatica senza tette".

Parigi. Rientrata nel suo appartamento, Villanelle è accolta da Konstantin, l'uomo che fa da intermediario tra lei e l'organizzazione per cui lavorano. Il nuovo incarico porta Villanelle in Toscana per uccidere il boss mafioso Cesare Greco. Introdottasi nella sua tenuta, dove Greco sta festeggiando il proprio anniversario di matrimonio, Villanelle usa il suo nipotino per attirarlo in camera e ucciderlo con uno spillone per capelli. Konstantin ordina a Villanelle di precipitarsi a Londra per eliminare Kasia Molkovska, impedendo che possa fornire il suo identikit agli agenti britannici.

Londra. Eve espone la sua teoria dell'assassino donna, ma nemmeno il suo capo all'MI5 Bill Pargrave è disposto a crederle. Determinata a scoprire la verità, Eve si reca nell'ospedale in cui è ricoverata Kasia. Siccome non la può interrogare, Eva porta con sé Dominik, un ragazzo che gioca a bridge assieme a suo marito Niko, spacciandolo come un cugino di Kasia che desiderava incontrarla. Nel bagno dell'ospedale Eve incrocia Villanelle, travestita da infermiera, che le consiglia di portare i capelli sciolti. Bill telefona a Eve, dicendole di pensarla come lei a proposito del killer donna, convinto che i loro superiori non vogliano indagare in questa direzione. Tornata in corsia, trova Kasia, le guardie che la proteggevano e il personale medico della struttura uccisi a sangue freddo. L'unico scampato è Dominik, essendo andato a prendere da bere mentre Villanelle compiva la strage. Incolpata dell'accaduto dal direttore dell'MI5 Frank Haleton, Eve risponde in malo modo al suo superiore e viene licenziata. Anche Bill si fa licenziare, dimostrando di credere pienamente nella sua sottoposta. Successivamente, Carolyn Martens bussa alla porta di Eve e le propone di lavorare per lei all'MI6.

  • Ascolti USA: telespettatori 423.000 – rating 18-49 anni 0,10%[4]

Mi occuperò di lui più tardi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bulgaria. Villanelle uccide il suo nuovo bersaglio, Filip Petrova. Tornata a Parigi, è avvertita da Konstantin che l'organizzazione, in seguito alla mattanza da lei compiuta a Londra, ha deciso di sospenderla per aver attirato troppo l'attenzione. Interrogata da un funzionario per una valutazione psichiatrica, Villanelle non ottiene la riabilitazione al servizio, lagnandosi perché si era preparata a lungo per la missione che l'avrebbe aspettata. A farle fallire il test è stata la menzione, da parte dell'esaminatore, di una certa Anna. Come se non bastasse, Villanelle deve levarsi dai piedi Sebastian, un ragazzo spagnolo che vive nel suo stesso edificio e le ha messo gli occhi addosso. Villanelle decide di cedere alla sua corte, meditando di ucciderlo dopo un rapporto sessuale, ma cambia idea e lo lascia vivere. Villanelle decide di andare ugualmente in missione, introducendosi come addetta catering alla raccolta fondi di un partito politico per avvelenare la famosa imprenditrice nel settore dei profumi Carla De Mann. Sebastian sorprende Villanelle mentre sta discutendo con Konstantin, furioso per avergli disobbedito, e la ragazza lo presenta come suo fratello. Sebastian esce dall'appartamento, prendendo di nascosto il profumo di Villanelle per poterlo provare. Konstantin la informa che l'MI6 britannico sta segretamente indagando su di lei, dandole il nome di Eve Polastri come l'agente a capo di questa task force. Villanelle e Konstantin trovano Sebastian morto fuori dall'appartamento, avvelenato dal profumo con cui Villanelle aveva ucciso la De Mann. Cercando su Internet, Villanelle riconosce Eve come la donna incontrata nel bagno dell'ospedale.

Londra. Carolyn accompagna Eve nel quartier generale da cui opereranno sul caso della donna serial killer. Eve resta positivamente sorpresa nel vedere che Carolyn ha deciso di partire dalle sue ricerche. Questo perché l'hard disk del computer di Eve all'MI5 è stato passato al setaccio, come prassi quando un agente viene licenziato, ed è stato questo lavoro meticoloso a convincere Carolyn che fosse la scelta giusta per la sua squadra, anche perché potrà operare informalmente e senza avere superiori alle costole. Nel gruppo ci sono anche Bill Pargrave, Elena Felton (assistente di Eve all'MI5, smaniosa di lavorare con la famosa Carolyn Mertens) e Kenny Stowton (un giovane presentato da Carolyn come esperto di computer). Andata in bagno, a Eve viene in mente quell'infermiera che aveva incontrato in ospedale la sera della morte di Kasia Molkovska. Avuto accesso ai cartellini del personale in servizio, Eve riconosce Villanelle.

  • Ascolti USA: telespettatori 371.000 – rating 18-49 anni 0,07%[5]

Ci conosciamo?[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Londra. Eve fornisce l'identikit di Villanelle a un poliziotto disegnatore. Benché a quest'ultimo fossero sufficienti informazioni generiche, Eve abbonda in dettagli specifici che potrebbero alludere a un recondito interesse sessuale nei confronti del suo bersaglio.

Berlino. Fingendosi infermiera di una clinica sessuale, Villanelle uccide il diplomatico cinese Zhang Wu, cliente abituale della struttura che in occasione del suo compleanno voleva un "servizio" speciale. A Londra, Eve è avvertita dell'ultimo omicidio commesso da Villanelle, cui si aggiunge un dettaglio inquietante: l'assassina si era infatti presentata nella clinica come Eve Polastri. Eve parte alla volta di Berlino, facendosi accompagnare da Bill, l'unico a parlare il tedesco e dotato di conoscenze sul posto dovute agli otto anni vissuti in Germania. Giunti alla clinica, Eve e Bill apprendono che Zhang è stato ucciso con il monossido di carbonio. Tuttavia, il referto dell'autopsia è in mano all'agente cinese Jin Yeong. Intanto, Villanelle è rimasta in città nonostante abbia concluso il suo incarico e assiste all'arrivo degli agenti britannici. Impossessandosi della valigia di Eve, la ragazza inizia a curiosare tra i suoi vestiti, rivelando di provare anche lei un'anomala attrazione verso la sua nemica. Questo traspare chiaramente dalla relazione che Villanelle inizia con Pamela, una turista canadese che ha i capelli ricci proprio come Eve.

Avvalendosi dell'aiuto di Kenny, Eve e Bill rintracciano Yeong in un bar di Berlino. Costui afferma che Zhang è morto per un infarto, circostanza che smentisce completamente l'ipotesi principale di omicidio, invitando Eve a cena per fornirle ulteriori informazioni. Avendo perso la valigia, Eve è costretta a fare shopping per l'appuntamento con Yeong. Villanelle si spaccia per una commessa del negozio, fornendole una cintura appropriata per l'abito da lei scelto. Eve ignora che sulla cintura è installato un microfono, attraverso cui Villanelle ascolterà le sue conversazioni in albergo. Bill accompagna Eve in metropolitana, accorgendosi che la collega è seguita da Villanelle, riconosciuta dalla sciarpa verde con le zebre che le ha preso dalla valigia. Bill impedisce a Villanelle di salire a bordo, dopodiché la pedina fino a un night club. Intanto, la cena con Yeong si rivela utile per Eve che viene a sapere come Zhang avesse scoperto l'esistenza di una talpa, probabilmente legata al suo omicidio. Dopo aver ignorato i messaggi lasciati da Bill sul cellulare, Eve li ascolta e si precipita al night club. Qui non fa in tempo a intervenire prima che Villanelle accoltelli diverse volte Bill.

  • Ascolti USA: telespettatori 388.000 – rating 18-49 anni 0,08%[6]

Scusa piccola[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Parigi. Konstantin rimprovera Villanelle per aver ucciso Bill, sottolineando come ultimamente stia compiendo diverse iniziative non autorizzate che stanno compromettendo la loro attività. Per questa ragione, nel prossimo incarico Villanelle dovrà lavorare in team con altri due agenti.

Londra. Si celebra il funerale di Bill ed Eve, sopraffatta dal dolore, promette a Elena che farà di tutto per uccidere Villanelle. Niko è preoccupato per la moglie perché vede che lo shock di quanto accaduto a Berlino, unito alla sua sete di vendetta, la stanno logorando. Ulteriore motivo d'agitazione è dato dalla valigia di Eve, recapitata dalla killer direttamente a casa sua, in cui sono contenuti diversi abiti firmati e un profumo chiamato La Villanelle, con tanto di biglietto accompagnatorio (Scusa piccola). Intanto, l'analisi dei documenti forniti da Yeong rivelano diversi versamenti di denaro a una preparatory school in cui studiano i figli di Frank Haleton. Eve ed Elena si precipitano nel Buckinghamshire per braccarlo, mentre Kenny ne segue i movimenti da remoto.

Villanelle arriva a Londra per unirsi ai due colleghi, gli agenti Diego e Nadia. Quest'ultima e Villanelle vengono subito alle mani, rivelando quindi come tra loro ci sia un passato. Villanelle scopre che la loro destinazione è il Buckinghamshire e il bersaglio è Frank Haleton. Villanelle e Nadia bussano alla porta di Frank, spacciandosi per due colleghe di lavoro dell'uomo, e venendo accolte dalla di lui madre. Costei insiste per informare il figlio della presenza di due persone che lo stanno aspettando, informandole che Frank è dovuto improvvisamente ripartire per Londra. Tuttavia, le due assassine scoprono che la madre di Frank è in realtà una sua collega che ne sta coprendo la fuga. Villanelle, Diego e Nadia si gettano al suo inseguimento, mentre nello stesso momento anche Eve ed Elena lo stanno cercando per offrirgli protezione, avendo Carolyn stabilito che la loro squadra speciale non deve uccidere nessuno, tanto meno un informatore prezioso come lui.

Frank riesce a nascondersi nei pressi di una fattoria, uscendo dal veicolo prima che i nemici inizino a crivellarlo di colpi. Furioso per la scomparsa del bersaglio, Diego punta l'arma contro Villanelle perché aveva deciso che, in caso di fallimento della missione, avrebbe eliminato una delle due colleghe e certamente non può essere Nadia. Anche quest'ultima mette nel mirino Villanelle e la chiama Oksana, il suo vero nome. Nadia chiede a Diego di poter essere lei a uccidere Villanelle, dopodiché cambia traiettoria e spara contro di lui, rivelando dunque come in realtà le due ragazze avessero finto di litigare per sbarazzarsi del collega. Villanelle promette a Nadia che non la tradirà più, ma si rimangia la parola quando la investe facendo retromarcia con la macchina. Nel frattempo, Eve ordina a Frank di correre verso di loro che lo stanno aspettando al cancello della fattoria. Frank riesce a raggiungerle, ma nel vedere Villanelle Eve si paralizza e non parte.

  • Ascolti USA: telespettatori 503.000 – rating 18-49 anni 0,11%[7]

Ho un debole per i bagni[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Eve mette in moto la macchina, fermandosi dopo pochi metri per scendere dal veicolo e affrontare Villanelle, ignorando le urla di Elena e Frank. Villanelle sfrutta l'attrazione che Eve nutre nei suoi confronti, puntando la pistola prima contro sé stessa e successivamente contro di lei, sparando a terra per poi dileguarsi nel bosco. Interrogando Frank a una tavola calda, Eve scopre che uno membri del commando che ha tentato di ucciderlo si chiama Oksana. Successivamente, alla presenza di Carolyn, Frank dichiara di essere stato avvicinato da un gruppo chiamato I Dodici che gli aveva promesso di pagare le spese mediche alla defunta moglie in cambio di informazioni, compresa l'indagine condotta dal team di Eve. Carolyn comunica a Eve che è stato rinvenuto soltanto il cadavere di Diego, mentre è sparito quello di Nadia.

Tornata a Londra, Eve apprende da Kenny che il DNA trovato sulla sua valigia corrisponde a quello di Oksana Astankova, una ragazza russa finita in carcere dopo aver ucciso un uomo tagliandogli il pene. A rendere anomala la vicenda sta il fatto che Oksana risulta morta quattro anni prima. Una volta a casa, Eve indossa uno degli abiti della valigia e mette il profumo, iniziando a studiare il dossier su Villanelle-Oksana. A un certo punto sente uno strano rumore all'ingresso, trovandosi di fronte proprio Villanelle. Eve fugge spaventata in bagno, con Villanelle che le urla di non volerle fare del male e di essere venuta soltanto per poter cenare con lei. Villanelle racconta di sentirsi a disagio per ciò che la sua organizzazione la costringe a fare, mettendo in guardia Eve dai suoi capi che sono legati a I Dodici. Lo strano clima di distensione salta quando Eve chiede a Villanelle come mai ha ucciso Bill, sentendosi rispondere che l'uomo era d'intralcio ai suoi piani e quindi andava tolto di mezzo. Eve tenta di aggredire Villanelle, venendo disarmata, ma è salvata dall'arrivo di Niko e Dom che costringono la russa ad andarsene.

Eve si precipita a casa di Carolyn, trovandola a tavola assieme ad alcuni amici. Tra i commensali c'è Kenny, il quale si rivela essere figlio di Carolyn. Eve la informa dello scontro con Villanelle e che le ha portato via il celluare, dove è contenuto l'indirizzo della casa sicura in cui è nascosto Frank. Quest'ultimo è trovato morto in camera da letto, indossando abiti femminili e con il pene tagliato. A Parigi, Villanelle racconta a Konstantin la sua versione dei fatti, affermando che è stato Diego a investire Nadia. Konstantin le rivela che la vera Nadia è ancora viva e si trova in Russia.

  • Ascolti USA: telespettatori 518.000 – rating 18-49 anni 0,13%[8]

Portatemi nella fossa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Londra. Kenny ha scoperto che la vera Nadia è stata prelevata dall'intelligence russa e tradotta in un carcere di Mosca, lo stesso in cui era morta Oksana Astankova. Eve e Carolyn decidono di partire alla volta della capitale russa per interrogarla. Niko mostra a Eve il giornale in cui si parla della morte di Frank Haleton, chiedendole sarcasticamente quante altre persone devono morire in quest'assurda macchinazione. Colta nel vivo per l'infatuazione che prova verso Villanelle, al punto di averla "ospitata" a cena, Eve ha una violenta discussione con il marito e gli tira uno schiaffo. Quando l'uomo le propone di cenare insieme e dimenticare quello che è appena successo, Eve rifiuta perché deve andare in Russia.

Mosca. Villanelle va in carcere come prigioniera, assumendo l'identità fittizia di Natalia Popova. L'obiettivo è eliminare Nadia prima che possa parlare con gli agenti britannici, dopodiché Konstantin provvederà a tirarla fuori. Una volta in prigione, Villanelle attacca subito briga con le guardie carcerarie, in modo di farsi ferire e avere le scusa per vedere il dottore (colluso con Konstantin). Intanto, giunte nell'hotel dove alloggiano, Eve e Carolyn incontrano Vladimir Betkin, il contatto di Carolyn nell'intelligence russa. All'incontro si unisce un'altra persona, Konstantin, il quale dà segno di conoscere molto bene Carolyn. Quest'ultima chiede a Betkin di poter incontrare Nadia in carcere, offrendo in cambio l'estradizione della spia dormiente russa che stava aiutando Frank nel Regno Unito. Prima di andare a dormire, Eve avvisa Carolyn di nutrire dei sospetti su Konstantin.

Il giorno seguente Eve e Carolyn incontrano Nadia, offrendole un salvacondotto nel Regno Unito in cambio di informazioni su Oksana. Nadia inizia a parlare di una sostituzione avvenuta tra loro due, quando Konstantin, con la scusa di non riuscire a sentire bene dall'altra stanza, entra nella sala. In realtà, si tratta di un modo per intimorire Nadia, la quale cambia completamente discorso e menziona il nome di Anna. Nel frattempo, Villanelle sfrutta Agniya, una prigioniera particolarmente violenta, per scatenare una rissa in sala mensa e ricevere finalmente udienza dal dottor Marat. Quest'ultimo le comunica di farsi trovare l'indomani nella Buca, dove verrà recuperata da Konstantin, fornendole inoltre il numero di cella di Nadia e una lama per ucciderla. Caroly confessa a Eve di avere una relazione segreta con Betkin, ma lui non l'ha ancora perdonata per una vicenda sul plutonio di qualche tempo prima. Congedata Carolyn, Eve telefona a Kenny per avere ragguagli sui legami tra Konstantin e sua madre. Eve incontra Betkin per intimargli di procedere allo scambio tra Nadia e la spia dormiente, facendo leva su quanto ha saputo a proposito dei suoi trascorsi con Carolyn e Konstantin, dato che fu lui la fonte dell'affare del plutonio.

Kenny informa Eve di aver trovato delle lettere spedite da Konstantin a sua madre. Nadia scrive il nome Eve Polastri su un foglio di carta, passandolo all'esterno della cella prima di essere uccisa da Villanelle. Quest'ultima si fa portare nella Buca, ma quando vede il dottor Marat, quest'ultimo afferma di non conoscere Konstantin.

  • Ascolti USA: telespettatori 537.000 – rating 18-49 anni 0,14%[9]

Non voglio essere libera[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Carolyn viene avvertita della morte di Nadia, uccisa da una detenuta di nome Natalia. Eve chiede di poter incontrare Natalia, ben consapevole che si tratta di Villanelle, tuttavia Konstantin oppone un netto rifiuto e la invita, nemmeno troppo velatamente, ad andarsene. Carolyn ed Eve si recano da Kenny, nel frattempo arrivato a Mosca, che ha allestito un vero e proprio quartier generale nel retro di un negozio. Eve vuole accedere alle telecamere della prigione, ma Carolyn la considera una mossa inutile e invita sia la collega che il figlio a tornare a casa. Tutt'altro che convinti dalle parole di Carolyn, la quale asserisce di doversi trattenere a Mosca per sbrigare degli affari, Eve e Kenny decidono di restare per continuare a indagare. Kenny mostra a Eve le lettere scambiate tra sua madre e Konstantin negli anni Settanta, oltre a una fotografia in cui sono ritratti insieme al loro gruppo di lavoro dell'epoca.

Villanelle scopre che le è stata assegnata una compagna, Inga, con cui dovrà condividere la Buca. Benché apparentemente giaccia priva di sensi, Villanelle è avvertita da una guardia di non addormentarsi, in quanto Inga proverà a farle del male. Villanelle finge di assopirsi, così da scatenare la reazione di Inga che prova ad accoltellarla, venendo morsa al collo. Villanelle è prelevata e messa su un furgone assieme ad Agniya. Lungo il tragitto avviene un'esplosione e le due ragazze sono liberate da una guardia. Agniya dice di non voler essere libera e viene freddata dalla stessa guardia, mentre Villanelle è condotta da un uomo di nome Anton che dice di aver sostituito Konstantin nel ruolo di intermediario tra lei e I Dodici. Villanelle riceve un nuovo incarico e una pistola, con cui uccide Anton per poi scoprire che il prossimo bersaglio è proprio il suo ex protettore Konstantin.

Eve incontra Anna, insegnante di lingue che ha avuto Oksana come allieva, facendo intendere che il loro rapporto andava ben oltre la normale relazione professore-studente. Oksana le regalava abiti e profumi costosi, oltre a numerose lettere scritte in francese, ben sapendo che il suo sogno da ragazza era stato trasferirsi a Parigi. Anna invece aveva scelto di rimanere a Mosca e sposarsi con Max, uomo che Oksana non apprezzava affatto, al punto di ucciderlo evirandolo. Quando Eve le rivela che Oksana è ancora viva, Anna risponde che un uomo si era presentato da lei per dirle che era morta. A questo punto Eve le mostra la fotografia datale da Kenny, con Anna che riconosce Kostantin come l'uomo che le portò quella notizia. Eve scopre che Villanelle aveva nascosto un passaporto dentro la fodera di un vestito rosa di Anna. Konstantin rientra a casa, scoprendo che Villanelle ha sequestrato la sua famiglia e ha intenzione di ucciderlo, ottemperando all'incarico che le è stato assegnato, concedendogli, in virtù dei loro trascorsi, di scegliere in che modo morire. Konstantin vuole “andarsene” ingoiando whisky e pillole, spiegando a Villanelle che “I Dodici” lo vogliono eliminare perché l'ha fatta uscire di prigione. Dopo aver affermato di non conoscere la loro identità, Konstantin colpisce Villanelle con il bicchiere da cui stava bevendo e scappa in barca.

Kenny è riuscito ad hackerare la prigione. Eve riconosce Villanelle e resta di stucco quando la vede entrare in parlatorio per incontrare Carolyn.

  • Ascolti USA: telespettatori 485.000 – rating 18-49 anni 0,11%[10]

Dio, sono stanca[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mosca. Eve e Kenny si introducono nella camera d'albergo di Carolyn, trovandoci Konstantin e un disordine che fa pensare a una nottata amorosa. Carolyn esce dal bagno, mettendoli al corrente delle ultime novità su Villanelle che è evasa dal carcere e ha sequestrato i congiunti di Konstantin. Quest'ultimo giustifica la sua presenza con l'esigenza di proteggersi, essendo il bersaglio designato di Villanelle, incaricata dai Dodici di eliminarlo. Carolyn rinnova l'invito a Kenny a tornare a casa, mentre Eve e Konstantin si dirigono da Anna. Lungo il tragitto Eve pretende di chiarire la natura del suo rapporto con Villanelle. Konstantin racconta che è stato lui a reclutarla per conto dei Dodici, asserendo però di non vederla da parecchi anni. Nel frattempo, Villanelle e Irina (la figlia di Konstantin) si recano a casa di Anna per recuperare il passaporto falso nel vestito rosa, trovando un biglietto scherzoso lasciato da Eve. Anna impugna una pistola e, dopo averla puntata contro Villanelle, si spara al mento in modo da uccidersi prima che possa farlo lei. Villanelle telefona a Eve, stabilendo di incontrarsi al Cafe Radozhny per scambiarsi gli ostaggi (Irina con il passaporto). Eve minaccia Villanelle di spararle se non lascerà andare Irina, ma la ragazza replica che non ha il coraggio di spararle. Irina riesce a liberarsi e fuggire, così Villanelle reagisce sparando a Konstantin e fugge dopo che Eve l'ha chiamata Oksana.

Parigi. Eve ha deciso di chiudere i conti con Villanelle. Elena è infatti riuscita a scovare il nascondiglio della ragazza, facendo il collegamento tra la morte di Carla De Mann e quella di Sebastian. Eve si imbatte nella signora Tattevin, dirimpettaia di Villanelle che conosce come Julie. Dopo aver chiacchierato con la signora, Eve entra nell'appartamento di Villanelle e inizia a metterlo in disordine. Quando Villanelle arriva, Eve la convince a interrompere le ostilità e confidarsi quell'attrazione che nessuna delle due riesce ormai a nascondere verso l'altra. Le due si sdraiano sul letto, quando Eve ne approfitta per trafiggere Villanelle con un coltello. Quest'ultima riesce a trascinarsi fuori e nell'appartamento entra la signora Tattevin, dichiarando che la ragazza se n'è andata.

  • Ascolti USA: telespettatori 701.000 – rating 18-49 anni 0,13%[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) First Look Photos: BBC America’s ‘Killing Eve’ Premieres April 8 | BBC America, in BBC America. URL consultato il 26 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2019).
  2. ^ Marina Pierri, Killing Eve, la serie tv «sorpresa» dell'anno arriva su Timvision, in Corriere della Sera. URL consultato il 26 luglio 2018.
  3. ^ TELEFILM NEWS: servizi streaming, su antoniogenna.net. URL consultato il 31 agosto 2018.
  4. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 4.8.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 8 aprile 2018. URL consultato il 16 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2018).
  5. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 4.15.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 15 aprile 2018. URL consultato il 16 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2018).
  6. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 4.22.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 22 aprile 2018. URL consultato il 17 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2018).
  7. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 4.29.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 29 aprile 2018. URL consultato il 18 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2018).
  8. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 5.6.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 6 maggio 2018. URL consultato il 19 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2018).
  9. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 5.13.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 13 maggio 2018. URL consultato il 20 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2018).
  10. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 5.20.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 20 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2018).
  11. ^ (EN) UPDATED: SHOWBUZZDAILY's Top 150 Sunday Cable Originals & Network Finals: 5.27.2018, su showbuzzdaily.com, Showbuzz Daily, 27 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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