Epifanio di Salamina

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Sant'Epifanio di Salamina
Epiphanius-Kosovo.jpg

Vescovo e Dottore della Chiesa Armena

Nascita 315 circa
Morte 403
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 12 maggio
Attributi Omoforio, rotolo di pergamena

Epifanio di Salamina, o anche Epifanio di Costanza di Cipro (Eleuteropoli, 315 circa – 403), è stato un vescovo e scrittore greco antico venerato dalle Chiese cattolica, ortodossa e ortodossi orientali come santo e Padre della chiesa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Condusse per trent'anni vita monastica nel suo paese natale e nel 367 fu eletto metropolita di Cipro e vescovo di Salamina. Fu contrario alla venerazione dei santi e lasciò scritto che non si devono onorare i santi oltre il loro merito perché soltanto Iddio è Colui cui dobbiamo adorazione.

Lottò contro la dottrina di Origene e scrisse contro tutte le eresie dell'epoca.

Morì in mare durante un viaggio.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Di grande importanza è "Ancoratus", ovvero l'uomo ben ancorato, tradotto in italiano con L'ancora della fede, un buon e solido catechismo dell'epoca, scritto nel 374. Subito dopo (374-377) scrisse la sua opera più nota, il Panarion (tradotto in latino col titolo: adversus omnes haereses), dove sono considerate e combattute circa 80 eresie diverse. Il titolo "panarion" indica la cassetta di pronto soccorso con le medicine contro il veleno di tutti i serpenti.

Nel primo libro, suddiviso in tre tomi, si combattono 46 eresie (Barbarismo, Scitismo, Ellenismo, Giudaismo e Samaritanismo, per il periodo prima di Cristo, e molte altre dai Simoniani ai Tazianei per quello successivo). Il secondo libro combatte 23 eresie, dagli Encratiti agli Ariani, ed è articolato in due tomi. Il terzo, pure articolato in due tomi e chiuso da un trattato che sintetizza la dottrina ortodossa, confuta 11 eresie dagli Audiani ai Massaliani.

Di lui si conoscono altre tre opere minori, fra cui il curioso trattato De duodecim gemmis quae sunt in veste Aaron, ed alcuni frammenti di lettere.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Epifanio è commemorato dal Martirologio Romano il 12 maggio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Epifanio di Salamina, Panarion. Eresie 61-66, a cura di Domenico Ciarlo, Città Nuova, Roma 2014.
  • Epifanio di Salamina, Panarion. Eresie 67-73, a cura di D. Ciarlo, Città Nuova 2014.
  • Epifanio di Salamina, Panarion. Eresie 74-80, a cura di D. Ciarlo, Città Nuova 2015.
  • Epifanio di Salamina, Panarion. Testo greco a fronte, 2 Voll. a cura di G. Pini, Morcelliana, Vol.I 2010, Vol.II 2012.
  • Epifanio di Salamina, L'ancora della fede, Città Nuova, Roma 1977.

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