Enzo Golino

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Enzo Golino (Napoli, 18 marzo 1932) è un critico letterario e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera di giornalista culturale alla Rai. Passato alla carta stampata ha diretto le pagine culturali della "Repubblica", del "Corriere della sera" e dell'"Espresso", collaborando come critico letterario a riviste quali "Il Mondo", "Nord e Sud", "Paragone", "Tempo Presente", "Nuovi Argomenti". Le sue numerose pubblicazioni indagano il rapporto tra cultura, letteratura e società. Importanti i suoi contributi su Pier Paolo Pasolini.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Cultura e mutamento sociale, Milano, Edizioni di Comunità, 1969
  • Letteratura e classi sociali, Roma-Bari, Laterza, 1976
  • La distanza culturale: intellettuali, mass media, società, Bologna, Cappelli, 1980
  • Pasolini: il sogno di una cosa. Pedagogia, eros, letteratura dal mito del popolo alla società di massa, Bologna, Il mulino, 1985 (ristampato più volte nei "Tascabili Bompiani)
  • Parola di Duce: il linguaggio totalitario del fascismo, Milano, Rizzoli, 1994 (Ristampato più volte nella BUR)
  • Tra lucciole e palazzo: il mito Pasolini dentro la realtà, Palermo, Sellerio, 1995
  • Sottotiro: 48 stroncature, Lecce, Manni, 2002
  • Dentro la letteratura: ventuno scrittori parlano di scuola, natura, operai, lingua e dialetto, storia, Milano, Bompiani, 2011

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]