Engles Profili

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Engles Profili (Fabriano, 2 ottobre 1905Fabriano, 22 aprile 1944[1]) è stato un partigiano, medico e giornalista italiano, medaglia d'oro al merito civile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Già da giovane vicino al comunismo, nel 1923 si iscrisse alla facoltà di medicina a Roma, dove conobbe Antonio Gramsci e nel 1924 pubblicò un articolo sulla questione agraria su l'Unità.[2]

Nel 1926 venne condannato al confino, pena poi trasformata in ammonizione, e Profili tornò quindi a Roma. Nel 1929, non avendo dimostrato di essersi "ravveduto", venne inviato al confino a Lipari per finire di scontare la pena. Lo stesso anno si laureò a Messina, iniziando, terminato il confino, ad esercitare la professione di medico a Fabriano e Fossato.[2]

A seguito degli eventi del 25 luglio 1943, tornò a Fabriano dove divenne il responsabile del Partito Comunista della zona e dell'organizzazione della Resistenza. Sfruttando la sua professione, medico chirurgo specializzato nelle patologie polmonari, nel corso della seconda guerra mondiale partecipò attivamente alla Resistenza nella funzione di collegamento tra il CLN, i gruppi partigiani e i GAP.[3] Fu anche il redattore principale del giornale La riscossa, organo della resistenza antifascista marchigiana.[2]

Il 13 aprile 1944, mentre andava ad un convegno medico, venne arrestato dai nazifascisti. Interrogato e torturato,[4] per nove giorni oppose silenzio e dinieghi, preoccupandosi solo della sorte degli altri partigiani. La sera del 22 aprile venne trucidato.

Per questo suo sacrificio, il 25 aprile 2006 l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito la medaglia d'oro al merito civile alla memoria.[5] A Fabriano gli è stato intitolato l'ospedale cittadino.[6][7]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al merito civile (alla memoria) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile (alla memoria)
«Medico di elevate qualità umane civili e politiche subì l'arresto ed il confino per le sue idee e azioni antifasciste. Organizzò e diresse un gruppo partigiano di resistenza armata, ma, prelevato da un manipolo di repubblichini di Salò, venne brutalmente torturato e barbaramente trucidato, sacrificando la vita ai più alti ideali di democrazia, di libertà e di giustizia. 1939/1944 - Fabriano (AN)»
— 9 novembre 2005[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In memoria di Engles Profili, su laprimaweb.it. URL consultato il 4 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2016).
  2. ^ a b c Giovanni M. Claudi e Liana Catri (a cura di), Dizionario biografico dei marchigiani, Il lavoro editoriale, 2002, p. 414, ISBN 88-7663-334-0, SBN IT\ICCU\UMC\0980417.
  3. ^ Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (A.N.P.I.), su anpi.it. URL consultato il 2 settembre 2020 (archiviato il 2 settembre 2020; seconda copia archiviata il 2 settembre 2020).
  4. ^ Cuori Partigiani, su books.google.it. URL consultato il 4 marzo 2016.
  5. ^ Profili Dott. Engles, su quirinale.it. URL consultato il 2 settembre 2020 (archiviato il 10 agosto 2020; seconda copia archiviata il 10 agosto 2020).
  6. ^ Ospedale "Engles Profili" Fabriano, su asurzona6.marche.it. URL consultato il 4 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2016).
  7. ^ Ospedale Engles Profili, su ospedaliregionali.it. URL consultato il 2 settembre 2020 (archiviato il 2 settembre 2020).
  8. ^ Sito web del Quirinale:dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruno Bravetti, Movimento operaio e Resistenza a Fabriano: 1884-1944 : Comune di Fabriano, Comitato unitario antifascista : testimonianze e documenti, Fabriano, Argalìa, 1976.
  • Igino Colonnelli, Giuseppe Moscatelli «Moschino», Halley Editrice, 2008.
  • Alvaro Rossi, Cuori Partigiani, Fabriano, 1949.
  • Pietro Secchia, Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza, La Pietra, 1968.
  • Bruno Molajoli, Guida artistica di Fabriano, Fabriano, Rotary club, 1968.
  • Paolo Giovannini, Barbara Montesi, Massimo Papini, Le Marche dalla ricostruzione alla transizione 1944-1960, Ancona, Il lavoro editoriale, 1999.
  • Mario Isnenghi, L'Italia del fascio, Firenze, Giunti, 1996.
  • Terenzio Baldoni, La Resistenza nel fabrianese. Vicende e protagonisti, Ancona, Il lavoro editoriale, 2002.
  • Giovanni M. Claudi e Liana Catri (a cura di), Dizionario biografico dei marchigiani, Il lavoro editoriale, 2002, ISBN 88-7663-334-0, SBN IT\ICCU\UMC\0980417.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]