Eloy Alfaro

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Eloy Alfaro
Eloy Alfaro Delgado.jpg

Presidente dell'Ecuador
Durata mandato 16 gennaio 1906 –
12 agosto 1911
Predecessore Lizardo García
Successore Carlos Freile Zaldumbide (ad interim)

Durata mandato 5 giugno 1895 –
31 agosto 1901
Predecessore Vicente Lucio Salazar (ad interim)
Successore Leónidas Plaza Gutiérrez

Dati generali
Partito politico PLRE
Firma Firma di Eloy Alfaro

Eloy Alfaro Delgado (Montecristi, 25 giugno 1842Quito, 28 gennaio 1912) è stato un politico ecuadoriano, Presidente dell'Ecuador dal 1895 al 1901 e dal 1906 al 1911[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Divenne uno dei più forti oppositori del pro-cattolico conservatore e presidente Gabriel García Moreno. Per aver avuto un ruolo centrale nella rivoluzione liberale del 1895 e per aver combattuto il conservatorismo per quasi 30 anni, è conosciuto come il Viejo Luchador (vecchio lottatore). Il suo operato è stato particolarmente importante per l'unità nazionale e l'integrità dei confini dell'Ecuador, per la modernizzazione della società ecuadoriana, attraverso l'introduzione di nuove idee, per l'educazione, e per i sistemi di trasporto pubblico e di comunicazione. Ha completato l'opera ingegneristica della ferrovia Transandina che collega Guayaquil a Quito. Il Collegio militare ecuadoriano dell'esercito porta il suo nome, così come la nave ammiraglia della marina dell'Ecuador, inoltre, istituì la libertà di parola e il laicismo. La sua effigie è apparsa sulla moneta ecuadoriana da 50 centesimi emessa nel 2000.

Dopo la fine del suo mandato, durante la presidenza di Emilio Carmona fu esiliato a Panama per aver criticato e organizzato rivolte contro il governo; tornato in Ecuador il 4 gennaio 1912 per cercare un dialogo con il governo, fu incarcerato dal generale Gutiérrez. Pochi giorni dopo, il 28 gennaio, una folla di stampo cattolico-conservatore contraria alle idee trasformiste di Alfaro, prelevò lui e il suo gruppo e con un atto di feroce barbarie lo massacrò dando poi fuoco al suo corpo[2].

Fu membro della massoneria[3].

Ad oltre un secolo dalla sua morte, Eloy Alfaro è ancora considerato uno dei più influenti personaggi della storia ecuadoriana[4]. In suo nome opera il gruppo semi-clandestino ¡Alfaro Vive, Carajo!.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito
Gran Maestro dell'Ordine Nazionale di San Lorenzo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Nazionale di San Lorenzo
Gran Maestro dell'Ordine di Abdon Calderón - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Abdon Calderón

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eloy Alfaro su Biografiyvidas.com
  2. ^ El asesinato de Eloy Alfaro Delgado El Universo
  3. ^ William R. Denslow, 10,000 Famous Freemasons, Columbia, Missouri, Missouri Lodge of Research, 1957.
  4. ^ Biografias de 5 Grandes Ecuatorianos Taringa.net

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN76413139 · ISNI (EN0000 0000 6299 5454 · LCCN (ENn81066748 · GND (DE137039077 · BNF (FRcb12457678f (data)