Eike Schmidt

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Eike Schmidt nel 2016

Eike Dieter Schmidt (Friburgo in Brisgovia, 22 aprile 1968) è uno storico dell'arte tedesco.

Dal novembre 2015 ricopre la carica di direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, rinnovata con secondo mandato nel 2019.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato arte moderna e medievale all'Università di Heidelberg.[1] Negli anni novanta, con una borsa di studio Erasmus, ha vissuto e fatto ricerche all'Università di Bologna; in seguito, fino al 2001 è stato borsista a Firenze, presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz.

Si è poi trasferito negli Stati Uniti d'America, dove è stato curatore della National Gallery of Art di Washington D.C. dal 2001 e, dal 2006 al 2008, del J. Paul Getty Museum di Los Angeles. È poi stato direttore del dipartimento di Scultura e Arti Decorative, responsabile per l'Europa, presso la casa d'aste Sotheby's di Londra.

Nel 2009 ha ottenuto il dottorato di ricerca all'Università di Heidelberg, con una tesi su La collezione medicea di sculture in avorio nel Cinque e Seicento.[2] Dal 2009 al 2015 è stato direttore del dipartimento di Scultura, Arti Decorative e Tessuti del Minneapolis Institute of Art, dove ha progettato e curato numerose mostre e creato il settore di Arti Ebraiche.

Nel 2013 ha curato la grande mostra sulla scultura barocca in avorio a Palazzo Pitti, a Firenze, dal titolo Diafane passioni.[2]

Dal 2010 al 2015 è stato nominato membro della Commissione di Valutazione per la Fiera Internazionale dell'Antiquariato TEFAF di Maastricht.

Nel 2015, è stato nominato Direttore delle Gallerie degli Uffizi[1], primo direttore straniero nella storia del museo fiorentino. Nel primo quadriennio di nomina si è distinto per la ristrutturazione amministrativa e gestionale del nuovo Museo, nato dalla fusione della Galleria degli Uffizi, della Galleria Palatina, dei Musei di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli.

Nel 2017 è stato nominato professore onorario della Humboldt-Universität di Berlino.

Nel 2019 ha portato avanti la campagna per la restituzione all'Italia e all'istituto da lui diretto delle opere sottratte dalle truppe tedesche sul finire della seconda guerra mondiale, concentrandosi in particolar modo sul caso del Vaso di fiori del pittore olandese Jan van Huysum, restituito all'Italia il 19 luglio 2019.[3]

Dal novembre del 2019 gli è stata rinnovata la carica di Direttore delle Gallerie degli Uffizi per un ulteriore quadriennio.

Riconosciuto come uno dei massimi esperti e conoscitori di scultura europea del Rinascimento e Barocco, ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni scientifiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Eike Schmidt nuovo direttore della Galleria degli Uffizi, su Galleria degli Uffizi, 19 agosto 2015. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  2. ^ a b Eike Schmidt alle Gallerie degli Uffizi di Firenze, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  3. ^ La battaglia dell'arte: quel triangolo tra Italia, Francia e Germania, Gli Occhi della Guerra, 8 febbraio 2019

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