Effetto fotocromatico

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Per effetto fotocromatico si intende la variazione di oscurazione delle lenti o del vetro (l'esempio più comune è quello delle lenti degli occhiali), il colore varia a seconda dell'incidenza della luce sulla lente, più intensa è la luce maggiore sarà l'oscurazione del vetro. Il motivo risiede nel cambiamento della configurazione elettronica esterna, in seguito a un processo fotochimico, della sostanza posta all'interno delle lenti. I primi studi furono condotti nel 1950.

Caratteristiche delle lenti fotocromatiche[modifica | modifica wikitesto]

Le lenti fotocromatiche offrono una performance visiva e una protezione eccellente. Nonostante ciò, in ambienti esposti a forte irraggiamento solare, gli occhiali da sole a tonalità fissa offrono la migliore forma di protezione antiabbagliamento e il massimo comfort visivo. Invece, dove l’intensità dei raggi è bassa, le lenti a scurimento automatico non si scuriscono, ma nonostante ciò, continuano a conservare il 100% di protezione solare UV. [1]

Le lenti fotocromatiche non funzionano nelle automobili, perché la maggior parte della radiazione ultravioletta viene assorbita dal parabrezza, e di conseguenza, le lenti non raggiungono il medesimo grado di scurimento come all’esterno. Queste lenti possono essere utilizzate anche alla guida di notte, in quanto si comportano come delle normali lenti chiare. Infatti al chiuso e nelle ore notturne, le lenti fotocromatiche sono completamente trasparenti. [1]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lenti fotocromatiche, su Ottica de Giglio srl. URL consultato il 27 ottobre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]