Eete

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Eeta (meno frequente Eete oppure Eeto, dal greco antico Αἰήτης) è una figura della mitologia greca.

Genealogia[modifica | modifica wikitesto]

Re Eete in un dipinto di Bartolomeo di Giovanni.

Era figlio del dio Elio e di Perseide, nonché fratello di Circe e di Pasifae, moglie di Minosse e regina di Creta. Era il re della città di Aeaea sul fiume Fasi, nella regione della Colchide.

Da Idia, figlia di Oceano, Eeta ebbe due figlie e un figlio:

  • La prima, Medea, in possesso di poteri magici, aiutò Giasone a conquistare il vello d'oro, tradendo il padre.
  • La seconda, Calciope, sposò Frisso, il quale, in segno di riconoscenza, donò a Eeta il vello d'oro.
  • Il figlio maschio, Apsirto, fu ucciso da Medea secondo la versione che ci è pervenuta da Euripide per poter fuggire a Corinto con gli Argonauti.

Nellla letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Eeta viene citato da Apollonio Rodio, da Gaio Valerio Flacco e dal mitografo Apollodoro.

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