Edamame

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Edamame
Edamame by Zesmerelda in Chicago.jpg
Fagioli di soia lessi
Origini
Luoghi d'origine Giappone Giappone
Cina Cina
Dettagli
Categoria antipasto
Ingredienti principali fagioli di soia
 

Edamame è una preparazione a base di fagioli di soia acerbi, diffusa in Cina e Giappone.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome giapponese edamame (枝豆?) significa letteralmente "fagiolo dello stelo" (eda = "ramo" o "stelo" + mame = "fagiolo"), perché i fagioli vengono di solito lessati mentre sono ancora attaccati allo stelo.[1] Tale nome si riferisce sia al legume che alla pietanza.[2]

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

I fagioli vengono lessati o cotti al vapore[2] senza essere estratti dal baccello e serviti raffreddati o talvolta caldi. Il sistema più comune è di raffreddarli, cospargerli di sale, prenderne uno con entrambe le mani, portare il lato concavo sulle labbra e schiacciare il baccello facendo entrare in bocca il fagiolo.[3] I fagioli estratti dal baccello vengono mangiati mentre il baccello viene scartato.[4] Nella tradizione giapponese viene utilizzato il sale marino naturale chiamato arajio.[2]

Consumo[modifica | modifica wikitesto]

Edamame e birra giapponese

In Giappone vengono spesso consumati come spuntino ed accompagnati con la birra.[5] Al di fuori dell'estremo oriente l'edamame si trova talvolta nei ristoranti giapponesi e cinesi: nei ristoranti giapponesi è spesso servito per accompagnare un aperitivo.[6]

La produzione di edamame negli Stati Uniti e nel Regno Unito si è diffusa nel XX secolo, mentre in Italia nei primi anni del XXI secolo veniva prodotto in quantità limitata solo nella zona del delta del Po.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edamame (fagioli di soia), articolo su www.vegolosi.it (accesso: 23 luglio 2015)
  2. ^ a b c d Edamame, su cibo360.it. URL consultato l'8 settembre 2015.
  3. ^ Shurtleff, Aoyagi, p. 684
  4. ^ Le ricette della dieta del Supermetabolismo, Haylie Pomroy; Sperling & Kupfer editori, 2014
  5. ^ (EN) Richard Hosking, A Dictionary of Japanese Food: Ingredients & Culture, Tuttle Publishing, 2014, p. 37, ISBN 1462903436. URL consultato l'8 settembre 2015.
  6. ^ EL GRAN LIBRO DE LA NUTRICION, Joel Webber e Mike Zimmermann, Editorial AMAT, Barcellona, 2011

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]