Druuna

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Druuna
Lingua orig. Italiano
Autore Paolo Eleuteri Serpieri
1ª app. 1985
1ª app. in Druuna Morbus Gravis
Sesso Femmina
Parenti Schastar (fidanzato)
Druuna
fumetto
Testi Paolo Eleuteri Serpieri
Disegni Paolo Eleuteri Serpieri
1ª edizione 1985 – giugno 2004
Albi 8 (completa)
Generi fantascienza, erotico

Druuna è un personaggio dei fumetti creato da Paolo Eleuteri Serpieri (testi e disegni). È una eroina protagonista di un'omonima serie ambientata in un futuro senza tempo, in cui si uniscono fantascienza ed erotismo.

Gli albi sono stati pubblicati in Italia dalla casa editrice Alessandro, in Francia dalla rivista Métal Hurlant e negli Stati Uniti da quella Heavy Metal.

Druuna è spesso il personaggio principale nelle opere di Serpieri ed è protagonista degli otto volumi della serie Morbus Gravis: Morbus Gravis, Morbus Gravis 2: Druuna, Creatura, Carnivora, Mandragora, Afrodisia, Il Pianeta Dimenticato e Clone.

La serie è caratterizzata da contenuti di sesso e violenza molto realistici. In Creatura sono rappresentati amplessi in modo quasi completamente esplicito, i tre volumi successivi sono non censurati mentre la serie torna a rappresentazioni non esplicite del sesso ne Il pianeta dimenticato. Druuna è anche presente in numerosi artbook di Serpieri quali Obsession, Druuna X, Druuna X 2, Croquis, Serpieri Sketchbook, Serpieri Sketchbook 2.

A Druuna è anche dedicato il videogioco 3D Druuna: Morbus Gravis.

Caratterizzazione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Serpieri rappresenta Druuna come una donna bella e sensuale, dalle fattezze mediterranee, lunghi capelli neri e carnagione olivastra. Nella maggior parte dei casi il ruolo di Druuna è quello di un oggetto sessuale desideroso di essere tale e che si piega ad ogni genere di avance. In più di una storia le è però capitato di essere violentata, venendo vista dagli altri individui maschili ad eccezione del fidanzato Schastar o di Lewis, solo come oggetto per soddisfare i propri desideri sessuali e perversioni.

È quasi escluso il desiderio di unione d'amore. Solo la presenza di Schastar sembra indicare quell'amore autentico che lega le persone. In certe circostanze Druuna, è stata oggetto di attenzioni anche di sessi femminili, anche se tuttavia lei non sembra esserne interessata.

Spesso Druuna è rappresentata come nuda o seminuda e le sue immagini sono sovente riprodotte come poster. La gran parte delle avventure di Druuna hanno luogo in un futuro post apocalittico, e la trama è considerata dai detrattori semplice veicolo per scene di pornografia soft e hard.

Col proseguire della trama, negli ultimi numeri attuali (7-9), viene accennato a un afrodisiaco che stimola particolarmente il desiderio sessuale, indicando indirettamente Druuna, come nella mitologia antica la dea della lussuria Afrodite, o come una sua ancella prediletta, per i rapporti sessuali con ogni individuo uomo che incontra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Capitolo 1: Morbus Gravis[modifica | modifica wikitesto]

Druuna, bloccata all'interno di una città diroccata e isolata, è nella sua stanza che legge dei libri. I testi raccontano che nell'antichità il mondo era pieno di foreste, montagne e laghi. La lettura di questi libri è ritenuta dai preti un tabù e se la scoprissero Druuna verrebbe condannata per blasfemia e giustiziata. Schastar il fidanzato di Druuna afflitto dal "morbo" - una misteriosa malattia che trasforma gli uomini in mostri assetati di sangue e di un irrefrenabile desiderio sessuale - sta peggiorando sempre di più. Solo il suo amore per Druuna gli impedisce di non aggredire e di violentare l'amata. Date le gravi condizioni di Schastar, Druuna decide di andare dal medico della città Ottoneger per prendere "il siero" unica cura che arresta il propagarsi del morbo.

Druuna appena uscita dal suo nascondiglio, assiste all'esecuzione di un uomo afflitto dal morbo da parte di un gruppo di cacciatori al comando di un prete. Se venissero a sapere che Druuna tiene un infetto in casa verrebbe uccisa all'istante. Durante le sue peregrinazione Druuna fa la conoscenza di un nano che dice di conoscere delle vie più sicure, lontane dai mostri mutanti e dai cacciatori, che se la scoprissero la catturerebbero per poi violentarla.

Scendendo così nel sottosuolo, la ragazza fa la conoscenza di un "mutante" transessuale in compagnia della moglie e delle figlie, tutte desiderose di fare sesso ed eccitate dalla bellezza di Druuna. Il mutante confida a Druuna che Schastar ha le risposte ai misteri del mondo in cui vivono. Druuna non menziona il fatto che il suo fidanzato è infetto e nascosto a casa sua, poiché non si fida di nessuno. Druuna tuttavia, decide comunque di fare quanto detto dal mutante per scoprire i segreti di Schastar. Fatto ritorno in superficie, Druuna assiste alla conversazione fra il nano e una strana creatura umanoide, che svanisce all'istante come un fantasma quando lei chiama il nano.

Dei tentacoli rossi spuntano fuori dall'acqua, afferrando Druuna e trascinandola dentro. Il nano interviene salvando la ragazza per poi strappare il cuore alla creatura e infine mangiarselo. Ripreso il cammino, Druuna raggiunge il "centro medico" luogo in cui le persone si radunano per avere il siero che evita la trasformazione in mostri.

Tuttavia, incontrandosi in questo modo, i contagiati si mischiano ai sani, aumentando il rischio di propagare l'epidemia. Il padre di Druuna ha perso la vita in un assalto per accaparrarsi il siero. Si presenta una vecchia conoscenza di Druuna: Jock una delle guardie addetta ai controlli. Druuna implora Jock di lasciarla passare per andare dal dottor Ottoneger, promettendo alla guardia di andarlo a trovare nel suo appartamento. Jock è irritato dal modo di fare di Druuna, che lo ha trascurato molto negli ultimi tempi, ma alla fine acconsente. Mentre fanno la fila, un prete incappucciato viene fatto passare fra la gente.

I preti provengono dalla "Città Alta", luogo da cui parlano le voci, a cui l'accesso è permesso solo ad un gruppo di eletti, completamente sani, che vengono selezionati a fine mese. Una donna di mezza età, vicino a Druuna, esclama che, secondo lei, tutta la gente che non si vede più viene buttata nei livelli inferiori come cibo per i mutanti. Un soldato sente le accuse e la minaccia. L'abito della donna cade, rivelando un braccio tentacolato. La donna si trasforma all'improvviso in un mostro assetato di sangue ed aggredisce il soldato. Altri soldati intervengono e dopo vari colpi riescono ad abbatterla, dimenticando che solo il cuore è il punto debole per fermare un infetto.

Il prete ordina infine di buttare il corpo dell'infetta e quello del soldato ormai contagiato nei livelli inferiori. Druuna, nonostante sia sospettata per essere stata vicina alla donna, riesce a superare le guardie. Raggiunto lo studio di Ottoneger, Druuna si spoglia offrendosi al dottore in cambio di un paio di dosi extra del siero. Ottoneger, non riuscendo a resistere al fascino di Druuna, cede. Il dottore commenta che Druuna è una donna estremamente bella ed è l'unica che sia rimasta completamente sana. Mentre fanno sesso un infermiere li spia dai filtri di ventilazione e avverte le guardie. Di ritorno a casa, Druuna viene catturata dalle guardie e dall'infermiere, che intendono ucciderla per impossessarsi delle fiale. Druuna offre loro del sesso anale ma non basta. Allora li convince a seguirla a casa, dove dice di avere molte altre dosi nascoste.

Arrivati all'abitazione Druuna chiama Schastar, chiedendogli aiuto. Sentendola in pericolo, Schastar spunta dal soffitto, afferrando gli aggressori con dei tentacoli, per poi infine smembrarli. Preparata la dose, Druuna la inietta a Schastar, che riacquista un aspetto umano. Stanca, Druuna si inietta un po' di siero per poi addormentarsi. Sogna di trovarsi nuda insieme a Schastar, completamente umano, in una enorme distesa erbosa. Strane piccole torri antiche sono disseminate dappertutto e Schastar le spiega che venivano usate da qualcuno per controllare gli uomini. Druuna chiede infine a Schastar di amarla, essendo passato ormai tanto tempo da quando qualcuno l'aveva amata veramente. Ma il tempo cambia improvvisamente e Druuna si ritrova a giacere con un mostro abominevole. La trasformazione di Schastar sveglia Druuna in maniera improvvisa. Si accorge così che il siero non lo ha curato completamente e che ha ancora un braccio infetto. Druuna sospetta subito che il dottor Ottonegger le abbia rifilato del siero scaduto, ma questo non la intimorisce e rimane vicina all'amato, benché lui cerchi di allontanarla temendo di violentarla se il morbo prendesse il sopravvento. Schastar mostra disturbi confusionali, combattuto fra istinti contrari. Riuscendo a riacquistare lucidità, decide di mostrare a Druuna il segreto che ha scoperto.

Attraversando svariati settori, Druuna e Schastar si imbattono in un gruppo di persone, il cui settore (sud) è stato chiuso a causa del dilagarsi dei mutanti. La moglie di uno degli abitanti è rimasta imprigionata dall'altra parte e dopo essere stata scoperta da un mostro, questo l'aggredisce per poi violentarla. Il gruppo assiste divertito alla scena. Rimasti soli, Schastar, disgustato, dice a Druuna che le persone che assistevano a quello scempio non erano poi così diverse dai mostri. Improvvisamente una guardia si accorge di Druuna, puntandole una pistola e Schastar interviene per salvarla, sbranando la guardia. Il morbo dentro di lui diventa sempre più irrefrenabile e Schastar, per placarlo, è costretto a nutrirsi di sangue. Il tempo per Schastar sta scadendo. Promette a Druuna di proteggerla dai mostri, ma devono affrettarsi prima che il siero finisca. Giungono nel settore pieno di infetti ed infine riescono a fuggire raggiungendo la porta. Ma davanti alla porta compare improvvisamente un grosso mostro mutante a due teste, alla vista del quale le altre creature si ritraggono, impaurite. La testa umana più piccola si rivolge a Schastar dicendo di conoscerlo e di essere un suo vecchio amico anche se Schastar dice di non sapere chi sia. La testa umana spiega che le altre creature li temono, ma sono molto eccitati alla vista di Druuna e che lo stesso vale per la parte mostruosa legata al suo corpo. Chiede quindi a Schastar di lasciargliela, perché plachi il mostro legato al suo corpo. Ma Schastar riesce a riattivare il pannello di controllo e ad aprire la porta, trascinando via Druuna prima che le creature l'assalgano. Nel nuovo settore si trovano davanti ad una porta blindata che conduce alla città di sopra, con un Prete davanti ad essa. Schastar gli toglie il mantello, svelando che il prete non è altri che un androide con alcune parti organiche decomposte. Riattivando alcuni circuiti, Schastar riesce infine ad aprire la porta, che conduce ad un ascensore, completamente pulito e bianco, che inizia a portarli al piano di sopra. Ma in quel momento il siero cessa il suo effetto e Schastar inizia a trasformarsi. A quel punto consegna a Druuna la pistola sottratta alla guardia uccisa e implora l'amata di ucciderlo, prima che il morbo lo trasformi completamente. Druuna è disperata e triste ma alla fine uccide l'amato. La porta dell'ascensore si apre poco dopo, mostrando un corridoio lastricato di metallo lucente e pulito. Improvvisamente una voce misteriosa parla nella testa di Druuna. La voce le assicura che non le farà del male e la guida per i corridoi. Spiega di essere in grado di comunicare telepaticamente e di avere sviluppato questa facoltà nel tempo, per riuscire a comunicare con altre persone e tenere isolato Delta. La voce spiega che Delta è un'intelligenza artificiale programmato secoli fa per la sua sopravvivenza e i robot travestiti e conosciuti come Preti sono una sua creazione. La voce spiega che col passare del tempo Delta si è ingrandito, ma che allo stesso tempo è impazzito, esaminando i suoi ricordi e formulando teorie mistico-religiose. Druuna viene infine condotta in una stanza piena di contenitori cilindrici, con all'interno uomini e donne intubati. La voce spiega che Delta estrae da loro la linfa vitale per permettere alla voce di continuare a vivere. Druuna scopre che si tratta di individui sani, scelti mensilmente dai preti per accedere alla città di sopra. La voce spiega a Druuna che aveva cercato di comunicare con lei da svariato tempo, tramite Schastar, ma che aveva avuto difficoltà a comunicare a causa del morbo che lo straziava. La porta si apre e Druuna si trova davanti colui che le parlava nella mente, che si rivela essere una testa umana racchiusa in una scatola di vetro, collegata a centinaia di cavi. La testa spiega infine che Delta ha iniziato il processo dell'auto distruzione della città. Druuna chiede infine se c'è un modo per fuggire, andare in un altro luogo al di fuori della città. La testa apre infine gli sportelli del soffitto, mostrando lo spazio. Druuna capisce che si trovano tutti su una gigantesca e titanica astronave ma che tutti gli altri lo ignorano. La testa spiega che secoli prima scapparono dal pianeta terra ormai avvelenato, alla ricerca di un altro mondo in cui vivere, ma che alla terza generazione persero la rotta, lasciando infine a Delta la soluzione del problema. Ma ciò si rivelò un errore e tuttora essi vagano alla deriva nel cosmo. La grande astronave venne battezzata infine "Città". La testa rivela di essere stato il primo e unico comandante a guidarla. Delta tuttavia, a causa del morbo misterioso, iniziò a deformarla, trasformandosi infine in un gigantesco mostro che vaga nello spazio infinito.

Capitolo 2: Delta[modifica | modifica wikitesto]

Druuna si ritrova in una spiaggia, godendosi il bagno fresco nell'acqua di mare e il caldo della sabbia. Un uomo biondo nudo compare davanti a lei. La ragazza nel vederlo ha il presentimento di averlo già visto, ma le sensazioni di benessere che prova la rilassano troppo per ricordare. L'uomo la bacia appassionatamente chiedendo di farsi amare come ultimo desiderio, facendo infine l'amore sulla spiaggia. Druuna dopo tanto tempo, prova quella sensazione di amore reciproco che aveva dimenticato. L'uomo dice infine a Druuna che deve andare, perché ha una missione da portare a termine. La ragazza tuttavia sentendosi finalmente bene come non lo era mai stata, rifiuta, chiedendo infine all'uomo come si chiami. Egli dice infine di chiamarsi Lewis, definendolo un nome molto antico. Druuna si risveglia improvvisamente nella stanza con la testa del primo comandante dell'astronave, che si rivela infine Lewis stesso. Lewis servendosi dei suoi poteri mentali, ha portato Druuna all'interno della sua coscienza, creando così un mondo virtuale generato dai suoi ricordi, prendendo l'aspetto di quando era giovane per far sentire meglio Druuna spossata e rattristata per la morte di Schastar. Ammettendo che questa esperienza ha fatto sentire meglio anche lui. Lewis chiede infine a Druuna di fermare Delta prima che distrugga l'astronave e sterminare tutti gli abitanti al suo interno. Mentre Druuna si incammina, Lewis chiede infine delle origini del morbo. Druuna spiega di non sapere dove esso provenga e solo il siero è in grado di bloccare il contagio per un tempo limitato. Tornata all'entrata dell'ascensore, Druuna scopre che il corpo di Schastar è scomparso e dove prima c'era ora si trova solo una scia di sangue che porta al settore esterno. Druuna pensa che possa essere ancora vivo e intende andare alla sua ricerca, ma viene fermata da Lewis che la convince a proseguire nel famare Delta, in quanto Schastar non può essere più salvato divenuto un mutante. Lewis informa Druuna che deve raggiungere il centrò della Città dove vi è una torre (come nei sogni di Druuna) chiamata anche Torre del potere dove Delta riceve l'energia principale per funzionare. Ritornata nel settore precedente, Druuna si accorge confusa, che l'ambiente circostante è cambiato, e dove prima c'era l'entrata per il settore successivo, ora vi è un muro. Gli unici rimasti in un settore sono un uomo in compagnia di sua figlia Hale. Il padre spiega che i mutanti sono comparsi all'improvviso e che hanno seviziato e sbranato sua moglie, mangiando infine a lui le gambe rimanendo infine contagiato. Prossimo a trasformarsi affida sua figlia a Druuna. In quel momento, l'ambiente circostante si deforma ancora. Delle guardie compaiono dietro l'angolo, che vengono attaccati dal padre di Hale scambiandoli per mutanti. I soldati reagiscono sparando a loro volta ferendolo. Mentre uno dei soldati lo tocca accidentalmente, gli altri rifiutano di portalo ad un centro di soccorso, poiché anche loro vagano da giorni non riuscendo più a trovare l'uscita dei settori. Hale nel avere insultato uno dei soldati; Moonk, per avere ucciso a sangue freddo suo padre viene infine violentata. Nonostante ciò Druuna decide di rimanere a farsi scortare dai soldati, benché sia consapevole che presto violenteranno anche lei, ma essendo più preferibile che essere stuprata da un mutante assetato di sangue. Durante il tragitto Snake avendo toccando il padre contagiato di Hale, si è preso il morbo, e scappa via in preda alla furia. Moonk e il sergente partono al suo inseguimento lasciando Druuna e Hale indietro. Raggiunto il posto dove si era diretto Snake, ritrovano solo un corpo scarnificato, con una scia di sangue che porta in una direzione. Iniziando a temere che la creatura che lo ha attaccato sia ancora nelle vicinanze, sentendo intorno a loro rumori sinistri. I soldati ritornano dalle due ragazze, Moonk non sopportando l'arroganza di Hale, la violenta di nuovo minacciando di ucciderla se non lo avesse fatto. Druuna osservando il paesaggio circostante, trova conferma in quello che le disse Lewis. Delta sta probabilmente distorcendo i settori circostanti. Druuna fin da prima ha il presentimento che qualcuno li stia seguendo, ma di chiunque si tratti sembra essere lì per proteggerla. Mentre Moonk violenta Hale, il tentacolo di un mutante lo afferra per la caviglia trascinandolo via. Druuna e il sergente arrivano per le urla di Moonk, trovando Hale che ride sguaiatamente per la fine che ha fatto. Il sergente decide di andare a cercarlo per uccidere il mostro, trovando infine Moonk bloccato in una fenditura mentre viene mangiato dall'altra parte. L'unico cosa che può fare il sergente e sparargli infine alla testa per evitargli altro dolore, dalla fenditura tuttavia, compare la creatura che attacca anche lui. Hale e Druuna si danno alla fuga che girato il vicolo, l'ambiente intorno a loro cambia ancora, formando un muro che le separa. Druuna si ritrova infine a guardare in faccia il mostro tentacolato prossimo a mangiarla. La creatura si ferma improvvisamente a poche spanne da lei, trasformando uno dei suoi tentacoli, in una mano umana, pronunciando il suo nome. Druuna riconosce infine di avere davanti il suo amato Schastar. Benché Druuna gli avesse sparato è sopravvissuto. Anche se ormai diventato un mutante è sempre stato vicino a Druuna per proteggerla. Il muro divisorio cede improvvisamente facendo cadere Druuna che perde infine i sensi, risvegliandosi infine nell'appartamento di Jock. Egli spiega che mentre pattugliavano i settori proibite l'anno ritrovata in una barella insieme ad Hale. Druuna capisce che Schastar è riuscito a prenderla prima che cadesse, portandola in salvo. Jock mostra tramite uno schermo Hale impegnata in favori sessuali ai suoi soldati. Druuna è dispiaciuta di non essere potuta fare qualcosa per Hale. Jock è offeso che Druuna non gli abbia più fatto visita ultimamente, esclamando rabbioso che ha scoperto che Druuna frequentava spesso il dottor Ottoneger cedendosi per delle fiale di siero extra, domandando infine per chi erano tutte quelle fiale. Aggiunge che Druuna è stata sottoposta e vari esami interni, ma che quando hanno provato a entrare nella sua mente qualcosa gli ha impedito di esaminarla. Jock conclude che solo i mutanti hanno il potere di farlo. Jock mostra infine nello schermo le immagini di Schastar e del Mutante ermafrodita, spiegando infine quest'ultimo aveva preso il controllo di molti settori, ma che era stato infine catturato e interrogato. Jock violenta brutalmente Druuna non sopportando le donne come lei, ed è consapevole che lei ami solo Schastar e non abbia mai amato lui. Chiamando infine le guardie, ordina di farla rivestire e di portarla alla stanza 77 dove verrà seviziata e torturata per estorcerle a forza la verità. Chiusa in una celle in attesa di essere portata nella stanza 77, Druuna ritrova il Mutante sdraiato nel letto. Egli spiega che i soldati sono arrivati all'improvviso, uccidendo tutte le sue mogli e figlie per poi infine essere catturato e torturato in modo osceno ed infine evitato. In quel momento Lewis contatta Druuna telepaticamente riportandola nella spiaggia dentro alla sua mente, spiegando infine che non ha dovuto interrompere il collegamento perché Delta si era accorto che era riuscito a comunicare con un altro individuo. Rassicurando Druuna che le starà vicino riuscendo infine a liberarla. Una guardia transessuale apre improvvisamente la porta deportando Druuna nella stanza di preparazione. Mentre la ragazza viene spogliata e torturata, giunge infine un prete che pretende che la preparino al più presto. Dalla botola dove veniva gettati gli scarti umani, compare il nano mutante che aiutò in precedenza Druuna, che riesce infine a liberarla guidato mentalmente da Lewis. Prima di scappare, Druuna scopre infine il mantello del prete rivelando agli occhi dei presenti che si tratta di un robot per poi infine fuggire dalla botola degli scarti. Passando per i condotti dei livelli inferiori, Druuna osserva una grande marcia di mutanti che stanno risalendo in superficie. Il nano mutante stesso, spiega sconcertato che è un fenomeno che si sta manifestando spesso ultimamente, e sono costretti a passare per la Grande Fossa Luogo dove si radunando centinaia di mutanti. Passando per i tubi di ventilazioni i mutanti si accorgono di Druuna attaccandola telepaticamente perché cada per prenderla. Benché Lewis tenti di schermare la sua mente, l'attacco telepatico delle creature è troppo forte. Solo l'intervento del nano salva Druuna dal pericolo di essere seviziata. Raggiunta infine le torre Druuna si trova infine davanti al cuore di Delta. Egli si manifesta come un viso umano dal collegamento di quattro fasci di energia elettrica. Delta si definisce il guardiano della civiltà umana e che il suo compito è di preservare la loro vita, domandando infine a Druuna perché vuole distruggerlo; in questo modo autodistruggerà l'astronave e tutti i suoi abitanti. Druuna rimane confusa a questa rivelazione, ma viene convinta da Lewis spingendola a prendere un pezzo di ferro e gettarlo nel nucleo. Delta attiva infine vecchi androidi per bloccarla, ma Druuna riesce a spingerne uno nel campo di energia. In quel momento si attiva il processo di aiuto distruzione che avrebbe fatto distruggere l'intera Città. Druuna scopre infine di essere stata ingannata e manipolata da Lewis, che nelle condizioni in cui versava da secoli non c'è la faceva più, accusando Delta di averlo ridotto in quello stato e ha spinto Druuna ad ucciderlo per attivare l'auto distruzione per potere morire ma così facendo uccidendo anche tutti gli altri individui. Druuna cerca di rimedire al danno ma viene bloccata mentalmente da Lewis. Vedendo il dolore di Druuna, Lewis non se la sente di farla soffrire, ormai essendosi innamorato di lei, la libera dal suo controllo riuscendo così a salvare Delta salvando la Città. Dopo la brutta esperienza vissuta, Druuna decide di ripartire per cercare Schastar sentendo che aveva bisogno del suo aiuto, seguita dal nano mutante che si è divertito in quest'ultima avventura.

Capitolo 3: Creatura[modifica | modifica wikitesto]

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