Domenico Lo Vasco

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Domenico Lo Vasco (Brescia, 20 aprile 1928) è un politico e avvocato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze Politiche e in Giurisprudenza, è avvocato penalista.

Già militante nella Democrazia Cristiana, è stato sindaco di Palermo[1] dal 15 agosto 1990 al 28 giugno 1992 capeggiando dapprima per circa quattro mesi una giunta monocolore, a seguito delle dimissioni dalla carica di Leoluca Orlando, e successivamente, dal dicembre 1990, una giunta tripartita costituita da DC, PSI e PSDI.

Negli anni settanta aveva ricoperto le cariche di consigliere comunale e sindaco del comune di Marineo, suo paese d'origine, e, fra il 1978 ed il 1990, quella di presidente del Comprensorio urbanistico di Lercara Friddi.

È stato consigliere comunale di Palermo nei quinquenni 1980-1985 e 1985-1990, con gli incarichi di assessore alla Casa ed agli Affari Generali (1985-1987) ed assessore alle Finanze e Tributi (1987-1990).

Fra il 1980 e il 1986, durante la presidenza di Rosario Nicoletti, è stato componente del comitato regionale per il Grande Centro, allora capeggiato in Sicilia da Attilio Ruffini.

Dal 1997 si è allontanato da qualunque impegno politico, dedicandosi esclusivamente alla professione di avvocato penalista.

Note[modifica | modifica wikitesto]