Dogania subplana

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Tartaruga dal guscio molle della Malesia
Dogan subplan100117-0331 ipb.jpg
Stato di conservazione
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Testudines
Famiglia Trionychidae
Genere Dogania
Gray, 1844
Specie D. subplana
Nomenclatura binomiale
Dogania subplana
(Geoffroy Saint-Hilaire, 1809)
Sinonimi

Trionyx subplanus

La tartaruga dal guscio molle della Malesia (Dogania sublana Geoffroy Saint-Hilaire, 1809), unica specie del genere Dogania Gray, 1844, è una tartaruga d'acqua dolce della famiglia dei Trionichidi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il carapace (lungo fino a 26 cm), ovale e molto appiattito, è di colore variabile dal nero al verde oliva o al marrone scuro, con una striscia nera mediale e due o tre coppie di ocelli neri bordati di giallo. Questo disegno, però, sbiadisce con l'età. Sul carapace sono presenti anche alcune file longitudinali di piccoli tubercoli. Il piastrone è biancastro, color crema o grigio. La testa può essere marrone, verde oliva, nera o grigia, con alcune strisce nere. Nei giovani sono presenti due macchie rossastre dietro agli occhi, che scompaiono negli adulti. La pelle del mento, del collo e delle zampe è nerastra e ricoperta da alcune piccole macchie gialle. I maschi hanno code più lunghe delle femmine.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'areale della tartaruga dal guscio molle della Malesia si estende dalle regioni meridionali di Birmania e Thailandia, attraverso la Malesia, fino alle isole di Sumatra, Giava e Borneo; alcuni studiosi ritengono che questa specie viva anche in alcune isole delle Filippine[2], ma altri mettono in dubbio questa ipotesi[3].

Questo trionichide vive nelle limpide acque dei torrenti di montagna dal fondale roccioso[4][5]. Grazie al carapace flessibile e appiattito, spesso trova rifugio sotto le rocce del letto dei corsi d'acqua. A giudicare dalle località da cui provengono vari esemplari museali, le tartarughe provenienti da Indonesia e Malesia vivono anche nei torrenti di pianura.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Rudloff[6] riporta che una femmina allevata in cattività ha deposto, nel periodo tra gennaio e giugno, tre o quattro covate composte da 3-7 uova rotonde di 22-31 mm. Esse si sono schiuse dopo circa 72 giorni (incubate a 28 °C). I piccoli sono molto variopinti e presentano una serie di ocelli sul carapace.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Asian Turtle Trade Working Group 2000, Dogania subplana, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017.
  2. ^ De Rooij, N. 1915. The reptiles of the Indo-Australian Archipelago. Vol. 1. Lacertilia, Chelonia, Emydosauria. E. J. Brill, Leiden. 384 pp.
  3. ^ Taylor, E. H. 1920. Philippine turtles. Philippine J. Sci. 16: 111-144.
  4. ^ Smith, M. A. 1931. The fauna of British India, including Ceylon and Burma. Reptilia and Amphibia, vol. 1, Loricata and Testudines. Taylor and Francis, London. 185 pp.
  5. ^ Pritchard, P. C. H. 1993. Carapacial pankinesis in the Malayan softshell turtle, Dogania subplana. Chelonian Conserv. Biol. 1: 31-36.
  6. ^ Rudloff, H.-W. 1990. Vermehrung von Terrarientieren. Schildkröten. Urania Verlag, Leipzig, Jena, Berlin. 155 pp.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alderton, D. 1988. Turtles and tortoises of the world. Facts on File, New York.
  • Auliya, M. 2006. Taxonomy, Life History, and conservation of giant reptiles in west Kalimantan. Natur und Tier Verlag, Münster, 432 pp.
  • Baur,G. 1893. Notes on the classification and taxonomy of the Testudinata. Proc. Amer. Philos. Soc. 31: 210-225
  • Boulenger, G.A. 1889. Catalogue of the Chelonians, Rhynchocephalians, and Crocodiles in the British Museum (Natural History). British Museum, London, 311 pp.
  • Chan-ard,T.; Grossmann,W.; Gumprecht,A. & Schulz,K. D. 1999. Amphibians and reptiles of peninsular Malaysia and Thailand - an illustrated checklist [bilingual English and German]. Bushmaster Publications, Würselen, Germany, 240 pp.
  • Cox, Merel J.; Van Dijk, Peter Paul; Jarujin Nabhitabhata & Thirakhupt,Kumthorn 1998. A Photographic Guide to Snakes and Other Reptiles of Peninsular Malaysia, Singapore and Thailand. Ralph Curtis Publishing, 144 pp.
  • Ernst,C.H. and Barbour,R.W. 1989. Turtles of the World. Smithsonian Institution Press, Washington D.C. - London
  • Geoffroy Saint-Hilaire. 1809. Mémoire sur les tortues molles. Nouv. Bull. soc. Philom. Paris 1 (22): 363-367
  • Geoffroy, S.H. 1809. Sur les tortues molles, nouveau genre sous le nom de Trionyx, et sur la formation des carapaces. Ann. Mus. Hist. nat. Paris 14: 1-20 [11]
  • Gray, J. E. 1863. Notice of a new species of Dogania from Asia. Ann. Mag. nat. Hist. (3) 12: 158-159
  • Gray,J.E. 1856. Catalogue of Shield Reptiles in the Collection of the British Museum. Part I. Testudinata (Tortoises). British Museum, London, 79 pp. [1855]
  • Grossmann, W. & Tillack,F. 2001. Bemerkungen zur Herpetofauna des Khao Lak, Phang Nga, thailändische Halbinsel. Teil III: Ergebnisse der Jahre 1999 und 2000. Sauria 23 (3): 21-34
  • Hendrickson,J.R. 1966. Observations on the fauna of Pulau Tioman and Pulau Tulai. 5. The Reptiles. Bull. Nat. Mus. Singapore 34: 53-71

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