Distress

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Distress è forma aulica del termine stress, di cui condivide il significato. Più in dettaglio, il termine distress rappresenta l'aspetto negativo dello stress, e viene contrapposto ad eustress (che rappresenta l'aspetto positivo, di stimolazione fisiologica, dello stress inteso nel senso originario di "sindrome di adattamento").

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

In medicina, è uno stato avversivo in cui una persona non è in grado di adattarsi completamente ai fattori di stress e lo stress conseguente e mostra comportamenti disadattivi.[1] Può evidenziarsi con fenomeni diversi, come l'inadeguata interazione sociale (ad esempio, aggressività, passività o l'isolamento).

Lo stress può essere creato da varie influenze come il lavoro, la scuola, i compagni o i colleghi di lavoro, la famiglia e la morte. Altre influenze variano dall'età. Le persone sotto stress costante hanno maggiori probabilità di ammalarsi, mentalmente o fisicamente in quanto lo stress acuto e prolungato incide sul sistema immunitario abbassando le difese dell'organismo oppure danneggiare il funzionamento degli organi interni (es. sindrome da fatica cronica).

Le persone spesso trovano il modo di trattarlo, in modi sia negativi che positivi. Esempi di modi positivi sono l'ascolto della musica, esercizi di rilassamento, attività sportiva e simili distrazioni. Modi negativi possono includere l'uso di droghe, l'uso di alcool ed espressioni di rabbia, che possono portare a complicate interazioni sociali, causando disagio maggiore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]