Disolfuro di selenio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disolfuro di selenio
Nome IUPAC
disolfuro di selenio
Nomi alternativi
solfuro di selenio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare SeS2
Massa molecolare (u) 143,09
Aspetto polvere arancione
Numero CAS 7488-56-4
Numero EINECS 231-303-8
PubChem 24087
DrugBank DB00971
SMILES S=[Se]=S
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 3,2
Solubilità in acqua insolubile
Temperatura di fusione 121,5 °C (394,65 K)
Proprietà tossicologiche
LD50 (mg/kg) 138 (ratto, orale)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta tossico a lungo termine pericoloso per l'ambiente
pericolo
Frasi H 301 - 331 - 373 - 410
Consigli P 261 - 273 - 301+310 - 311 - 501 [1]

Il disolfuro di selenio è un composto inorganico con formula chimica SeS2. Tende a formare strutture ad anello, in cui il rapporto tra atomi di selenio e di zolfo è 1:2.

Viene utilizzato come antimicotico in aggiunta a shampoo per il trattamento della forfora e della dermatite seborroica sostenute da funghi del genere Malassezia.[2][3] Può dare reazioni allergiche e può decolorare i capelli.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda IFA-GESTIS
  2. ^ a b Dermatite seborroica e forfora, su saninforma.it. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  3. ^ Quando scende la forfora, su lapelle.it. URL consultato il 19 gennaio 2016.