Discussione:Scuola di via Cavour

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Pagina di valore enciclopedico[modifica wikitesto]

La pagina l'ho estrapolata tempo fa dai testi citati, dopo che la vecchia pagina era stata cancellata. Il mio contributo a quella pagina era stato solo marginale. I testi da cui ho tratto questa sono quelli citati e l'incipit riguarda una polemica annosa. Esiste una Scuola Romana? Le prime parole le ho riportate uguali. Di Scuola Romana si parla anche nel libro "Carlo Cardazzo, una nuova visione dell'Arte. Ed Electa, Peggy Guggenheim Collection,a cura di Luca Massimo Barbero 2008"; pagg.111 e seguenti. phebas01:22, 20 gen 2009 (CET)

Nella storia dell'arte del novecento italiano esiste eccome la corrente cosiddetta "Scuola romana" o “Scuola di Via Cavour” (come la definiva il Longhi). E chi è lo sconsiderato che mette in dubbio un fatto tanto noto ed incontrovertibile?
E’ studiata e citata in qualsiasi mediocre manuale di storia dell’arte. Per quale ragione era stata cancellata la pagina precedente?
Oltre a Scipione, Mafai e la moglie Antonietta Raphaël, sono riferibili a tale corrente Renato Marino Mazzacurati, Emanuele Cavalli, Roberto Melli, Corrado Cagli, Guglielmo Janni, Renzo Vespignani e persino personalità come Fausto Pirandello, Renato Guttuso, i fratelli Basaldella, Leoncillo, Capogrossi, etc.
Questa corrente nasce in contrapposizione formale e poetica alla pittura solida e ordinata di artisti come Sironi, Tozzi e Funi. La scuola romana propone una pittura selvaggia, espressiva, disordinata, violenta nei toni caldi ocra e bruno rossastri. Il rigore formale è soppiantato da una visionarietà nettamente espressionista. E’ stata definita come una sorta di espressionismo barocco romano, perché spesso compaiono scorci e personaggi (prelati e cardinali, nel caso di Scipione) del centro storico barocco di Roma visti con occhio allucinato, decadente e fortemente espressivo. MAURUS FLAVUS 12:18, 28 mar 2011 (CEST)

Ampliamento e revisioni recenti[modifica wikitesto]

Interessanti aggiunte, quelle di maggio 2011, che rendono la pagina molto informativa - sarebbe bello se si potessero completarne le fonti e io stesso lo farei, se ne avessi accesso. Ho oggi comunque inserito il nome di un pittore appartenente a questa scuola (Raffaele Frumenti), poi in questi giorni ho usato tale voce immettendola come voce correlata su alcune altre pagine di pittori che si riconoscono nella "seconda stagione" della scuola. Penso che la creazione di questa voce artistica sia molto importante per l'arte pittorica italiana, assegnando quindi a it:Wiki un primario ruolo culturale non altrimenti o altrove tracciato. Grazie.--Daubmir (msg) 17:25, 23 mag 2011 (CEST)

Sto inserendo nuove voci sui pittori della Scuola Romana, sia in italiano che in inglese, ampliando il raggio enciclopedico su questa corrente artistica italiana che ha lasciato un segno determinante nel mondo delle Arti. Appena posso creo la voce Ritorno all'ordine che, ironicamente (dato che e' stato un movimento sostenuto dalla cultura italiana, con Valori plastici), ho trovato su en:Wiki ma non su it:Wiki!--Daubmir (msg) 14:48, 29 mag 2011 (CEST)

  • Vedo che le immagini inserite da Utente:Maurus Flavus sono state cancellate per motivi di copyright. Sarebbe pero' bello se se ne potessero inserire altre pertinenti, ma fruibili tramite Commons. Suggerimenti?--Daubmir (msg) 14:54, 30 mag 2011 (CEST)

Ho aperto nuove voci per la maggioranza dei pittori di questa scuola che ancora non avevano dati inseriti. Cercherò col tempo di arricchirle con ulteriori informazioni biografiche. Per alcuni ho anche inserito la corrispondente voce su en:Wikip, traducendola in inglese. Ma c'è tanto da fare, se solo ne avessi tempo!--Daubmir (msg) 18:04, 31 mag 2011 (CEST)

  • A qualcuno non devono piacere le immagini su questa voce, dato che appena le inserisco, me le cancellano!! Amici, sono immagini da wikiCommons, pienamente fruibili e senza diritti! Prego non farmi lavorare a vuoto: sto portando aventi questo progetto da piu' di una settimana e non vorrei sprecare tempo. Grazie.--Daubmir (msg) 15:39, 3 giu 2011 (CEST)
1) perche' l'esperienza della scuola e' terminata nel 1945 ed il dipinto era del 1963!!
2) Vedo molte aggiunte e voci correlate (non so chi le abbia inserite e poco mi interessa a questo stadio) che suonano come promozione o rivalutazione di pittori o dipinti (in stile da brochure o cataloghi di gallerie d'arte), piuttosto che voci enciclopediche.--Bramfab Discorriamo 15:40, 3 giu 2011 (CEST)
La seconda stagione termina nel 1945. Non ci sono tracce di proseguo della scuola o movimento, o dir si voglia, dopo fine guerra. E pur senza essere un critico d'arte, aggiungo pure che tra il quadro di Spadini inserito e quello di Frumenti (1963) e' praticamente impossibile vedervi un collante, una continuità o una evoluzione di una specifica e ben definita linea o ricerca all'interno della medesima scuola d'arte, sia pure in terza fase (terza, in quanto la seconda finisce nel 1945)--Bramfab Discorriamo 16:22, 3 giu 2011 (CEST)
P.S. non sto sindacando sul valore encicloepdico dei soggetti, ma sull'inserimento in questa voce di opere ed artisti non direttamente attinenti. Questa non e' la voce sull'arte italiana del XX secolo, ma su una ben definita scuola pittorica.--Bramfab Discorriamo 16:24, 3 giu 2011 (CEST)
  • E vuoi che non lo sappiamo?? Altrimenti perche' ci stiamo lavorando? Vatti a rivedere la Scuola romana su altri testi e ciucciati la lista del Sito ufficiale e del Museo della Scuola appunto. Tutti i singoli soggetti sono stati inseriti su Wikip quali appartenenti a questa Scuola!--Daubmir (msg) 16:40, 3 giu 2011 (CEST)

perche' ci stiamo lavorando?[modifica wikitesto]

Mi spiace ma non ciuccio niente. Ci stai lavorando per il motivo che tutti possono capire guardando chi ha caricato le immagini dei quadri visibili in Raffaele Frumenti, e trovando qui il motivo di tanto interesse. Si cerca di usare wiki per aumentare la visibilità di un pittore.--Bramfab Discorriamo 17:58, 3 giu 2011 (CEST)

Confini cronologici del movimento[modifica wikitesto]

Mi permetto di intervenire nel dibattito in merito ai confini cronologici del movimento. Secondo le mie risibili conoscenze, “l’avventura” della suddetta scuola si può a tutti gli effetti definire conclusa con la fine della seconda guerra mondiale. In definitiva, dopo il ‘45, anche la sua "seconda stagione" dà il via a esperienze artistiche, anche importanti, ma sostanzialmente individuali e non più identificabili con quello che era la Scuola di Via Cavour. In questo mi vedo abbastanza d’accordo con l’obbiezione che è stato sollevato dall’Utente:Bramfab. Il rischio è di ampliare a personalità eccessivamente secondarie e posteriori la “partecipazione” a tale movimento artistico.

Io ritengo che tutti i movimenti artistici siano fluidi ed in movimento e i confini non siano mai netti tra un inizio ed soprattutto una fine. Questi confini si determinano a posteriori, e oggi, riguardando il movimento in questione, è evidente che si può ritenere ampiamente concluso con la fine del secondo conflitto. Ciò non vuol dire che un museo o un sito, che ne racconta le vicende, non possa e debba ampliare lo sguardo per contestualizzare prima e dopo il movimento culturale in esame. Ma lo strumento enciclopedico, a mio avviso, necessita inevitabilmente di un taglio più schematico e netto. Quindi tenderei a circoscrivere tale movimento agli anni che ho indicato ad inizio voce quando l’ho riveduta e corretta.--MAURUS FLAVUS 12:11, 6 giu 2011 (CEST)

Ringrazio M. Flavus per l'intervento sul quale non posso che concordare, sono anche d'accordo in linea di massima sul discorso sulla difficolta' di porre limiti ben precisi al termine di un movimento artistico (viceversa spesso la nascita e' marcata, o riconosciuta a posteriori, dalla data di realizzazione di una particolare opera). Tuttavia in questo caso il limite superiore mi sembra ben definito coincidendo con la fine della II guerra mondiale che segna una ben precisa cesura nella storia e attivita' culturale italiana.
Quello che rimarco, ed osservo da tempo, e' che attorno a questa scuola romana, si sta sviluppando una grande attività legata al mercato, almeno in rete, per incrementarne la visibilità ed ho la netta impressione che si stia cercando di utilizzare wikipedia a questo scopo, inserendo assieme ai nomi riconosciuti della scuola romana: Mafai, Raphael, Scipione, Afro, Capogrossi, Pirandello, altri di cui evidentemente vi sono molte tele in cerca di ...proprietario.
Viceversa e' interessante notare che non si trovano (per lo meno facilmente [?]) saggi o testi espressamente dedicati a questa scuola.--Bramfab Discorriamo 14:22, 6 giu 2011 (CEST)
Be', sull'ultimo punto, spero tanto che non sia così. Sarebbe un fatto assai triste. Tra l'altro, mi pare che le persone intervenute collaborino da un bel po' di tempo a Wikipedia, e su argomenti anche molto differenti da questo, per pensare a un utilizzo "propagandistico" su questa voce. Almeno mi auguro.
Per quanto riguarda le fonti, effettivamente, soprattutto sul secondo e tardo periodo della Scuola romana (dalla metà degli anni '30 al '45), sto' incontrando anch'io delle difficoltà nel reperire fonti documentali di "peso" per definire il capitolo che avevo abbozzato.
I testi interamente dedicati alla "Scuola di via Cavour" sono invece quasi tutti cataloghi delle mostre dedicategli negli ultimi trent'anni, o saggi dedicati ai suoi maggiori protagonisti (Mafai e Scipione, su tutti). Comunque, appena ho tempo, vedo se riesco a indicare una bibliografia più esaustiva.
Saluti, MAURUS FLAVUS 16:25, 6 giu 2011 (CEST)
Ho integrato la bibliografia con tutte le notizie documentali che sono riuscito a reperire sui cataloghi nazionali.--MAURUS FLAVUS 16:02, 7 giu 2011 (CEST)
  • Apprezzo i giusti commenti di MAURUS FLAVUS. Ma il mio cruccio maggiore e' il comportamento di certi "editori" di Wikip (vedi sopra), che con grossa maleducazione, entrano su una voce, cancellano e/o editano con tre-quattro sforbiciate mettendo semplicemente in oggetto "Spam" o altra fregnaccia telegrafica, e via! se ne vanno, contenti ducetti, senza nemmeno lasciare un consiglio o un commento o una nota pertinente sulla pagina stessa o per l'autore della detta pagina. Maleducazione e mancanza di etica professionale, che naturalmente scoraggia chi ci lavora sopra gratis et amore dei. Certo, avevo preso notizie e immagini da cataloghi di galleristi, che scoperta! erano le uniche notizie che trovavo sui rispettivi pittori, che tra l'altro venivano classificati tutti sotto la voce di "scuola romana". Mi chiedo: non poteva quel tal "censore" Utente:Bramfab spiegare in prima fase tutto quello che poi e' stato costretto a spiegare, per giustificare le sue cancellazioni? Sarebbe stato piu' costruttivo e meno...insolente. Bah, non importa, tanto ero arrivato al termine dei mie "lavori". Ti saluto e... cin cin!--Daubmir (msg) 11:41, 7 giu 2011 (CEST)