Diocesi di Africa

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Africa
Sede vescovile titolare
Dioecesis Africana
Chiesa latina
Arcivescovo titolare Marek Zalewski
Istituita 1933
Stato Tunisia
Diocesi soppressa di Africa
Eretta ?
Soppressa ?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Africa (in latino: Dioecesis Africana) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'Annuario Pontificio la sede di Africa sarebbe identificabile con Mahdia, antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena. Tuttavia Mesnage riferisce che la città di Mahdia è stata edificata dagli Arabi nel 912-913 e corrisponderebbe alla romana Alipota, che non fu mai sede vescovile. Questa città fu conquistata dai Normanni di Sicilia che la mantennero per un breve tempo (1147-1160), sufficiente per erigervi una diocesi. Un vescovo di Mahdia, anonimo, probabilmente il primo, fu consacrato da papa Eugenio III nel 1148 nell'abbazia di Leno.

Sono noti altri due archiepiscopi Africani: Cosma, deceduto nel 1109 e sepolto nella cripta della cattedrale di Palermo; e Joffré (Joffridus) Panet, menzionato nel 1140; ma queste due date non coincidono con la conquista cristiana di Mahdia; si tratta probabilmente di vescovi in partibus. Dopo che la città fu ripresa dagli Arabi, è nota la presenza di altri vescovi, fino al XIII secolo.

Oggi Africa sopravvive come sede vescovile titolare; l'attuale arcivescovo, titolo personale, titolare è Marek Zalewski, nunzio apostolico a Singapore e rappresentante pontificio non-residente in Vietnam.

Cronotassi dei vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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