Dicynodontoides

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Dicynodontoides
KingoriaDB.jpg
Ricostruzione di Kingoria (=Dicynodontoides) nowacki
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Synapsida
Ordine Therapsida
Sottordine Anomodontia
Infraordine Dicynodontia
Famiglia Kingoriidae
Genere Dicynodontoides

Il dicinodontoide (gen. Dicynodontoides), noto anche con il nome di kingoria (gen. Kingoria), è un terapside estinto, appartenente ai dicinodonti. Visse nel Permiano superiore (circa 259 - 254 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Africa e in Asia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale era di dimensioni relativamente modeste, e doveva superare di poco i 50 centimetri di lunghezza. Come molti dicinodonti, possedeva un corpo a forma di barile sorretto da zampe robuste che sporgevano ai lati del corpo. La testa era grande e dotata di un becco corneo e di due denti simili a canini che sporgevano dalla mascella. La regione intertemporale era particolarmente stretta e formava una cresta sagittale. Era inoltre presente una finestra mandibolare di dimensioni ridotte.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Dicynodontoides è considerato un rappresentante dei dicinodonti, un gruppo di terapsidi erbivori che nel corso del Permiano si diffusero e si specializzarono, occupando varie nicchie ecologiche e sopravvivendo all'estinzione di massa del Permiano-Triassico. In particolare, alcune caratteristiche morfologiche di Dicynodontoides richiamano quelle di un altro dicinodonte vissuto qualche milione di anni dopo (nel Triassico), Kombuisia. I rappresentanti di questa famiglia (i kingoriidi) furono tra i pochi dicinodonti a sopravvivere nel Triassico.

La storia tassonomica del genere Dicynodontoides è particolarmente convoluta. Il genere venne descritto per la prima volta nel 1940 da Robert Broom, sulla base di resti fossili ritrovati in terreni del Permiano superiore del Karroo (Sudafrica), precedentemente attribuiti da Richard Owen a una nuova specie di Dicynodon (D. recurvidens). Due anni dopo, Friedrich von Huene descrisse un'altra specie di dicinodonte dal Permiano della Tanzania (Dicynodon nowacki), che venne poi ridescritta nel 1959 come appartenente a un genere a sé stante, Kingoria. Solo nel 2009 una revisione del genere Dicynodontoides portò a riconsiderare la specie Kingoria nowacki come appartenente a questo genere. Un'altra specie, "Kingoria prokombuisia", è ritenuta vicina all'origine del genere Kombuisia. Resti attribuiti a Kingoria (=Dicynodontoides) sono stati ritrovati anche nella formazione Kundaram in India (Andhra Pradesh).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Broom, R., 1940, On some new genera and species of fossil reptiles from the Karoo beds of Graaff-Rienet: Annals of the Transvaal Museum, v. 20, p. 157-192.
  • Huene, F. von., 1942, Die Anomodontier des Ruhuhu-Gebietes in der Tubinger Sammlung: Palaeontographica, v. 94, p. 134-184.
  • S. Ray and S. Bandyopadhyay. 2003. Late Permian vertebrate community of the Pranhita–Godavari valley, India. Journal of Asian Earth Sciences 21(6):643-654
  • Angielczyk K.D., Sidor C.A., Nesbitt S.J., Smith R.M.H., Tsuji L.A. (2009) Taxonomic revision and new observations on the postcranial skeleton, biogeography, and biostratigraphy of the dicynodont genus Dicynodontoides, the subjective senior synonym of Kingoria (Therapsida, Anomodontia). J Vertebr Paleontol 29:1174-1187
  • C. A. Sidor, K. D. Angielczyk, D. M. Weide, R. M. H. Smith, S. J. Nesbitt and L. A. Tsuji. 2010. Tetrapod fauna of the lowermost Usili Formation (Songea Group, Ruhuhu Basin) of southern Tanzania, with a new burnetiid record. Journal of Vertebrate Paleontology 30(3):696-703