Dhamm

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Dhamm
Dhamm.jpg
I Dhamm in compagnia della scrittrice Elena Torre (sull'estrema destra)
Paese d'origine Italia Italia
Genere Pop rock
Soft rock
Rock
Grunge
Hard rock
Periodo di attività musicale 1994- 2002
2013 -in attività (dal 1999 al 2002 come "Sautiva")
Etichetta EMI
Sony/BMG
Album pubblicati 5
Studio 4
Raccolte 1

I Dhamm sono un gruppo musicale hair metal italiano, formatosi a Roma nel 1994. La band ha debuttato vincendo Sanremo Giovani 1994 e partecipando alle edizioni del Festival di Sanremo 1995 e del 1996 (in diverse categorie). Si sono resi noti con il loro primo album Dhamm, pubblicato nel 1995 e certificato disco di platino (100.000 copie).

Il nome deriva dalle iniziali dei nomi dei componenti, con in più la lettera H.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio e il boom (1994-1996)[modifica | modifica wikitesto]

I Dhamm si formano nel 1994, con la prima formazione composta da Alessio Ventura (voce), Dario Benedetti (chitarra), Massimo Conti (basso) e Mauro Munzi (batteria). La band inizia ad esibirsi in piccoli club, fino a debuttare in tv a Sanremo Giovani 1994. Il gruppo vince il festival con il brano Irene, risultato il più votato tra quelli proposti nella categoria "Gruppi"; qualificandosi così al Festival di Sanremo 1995, al quale partecipano con il brano Ho bisogno di te, classificandosi in quinta posizione ed in terza nella classifica espressa dal pubblico.

Un giorno più tardi il termine del festival esce l'album di debutto omonimo, pubblicato dalla EMI e prodotto da Marco Lecci e Polo Carta, e che riesce a vendere 100.000 copie, nel 1996 (disco di platino)[senza fonte]. Il gruppo inizia a tenere concerti in giro per l'Italia e ad appare in diverse trasmissioni TV, tra cui il Festivalbar. L'anno seguente partecipano al Festival di Sanremo come aspiranti alla sezione "Big", con il brano Ama, venendo eliminati nella prima serata. Nello stesso 1996 il gruppo incide e pubblica il secondo album, intitolato Tra cielo e terra, che ottiene un successo inferiore rispetto al precedente. Così a fine anno Alessio Ventura e Dario Benedetti decidono di dare una svolta al gruppo.

Disorient Express (1997-1998)[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 1997 i Dhamm subiscono un cambiamento di formazione; Massimo Conti e Mario Munzi vengono sostituiti rispettivamente da Ernesto Osci (basso) e Bruno Valente (batteria), decidendo di cambiare anche casa discografica, affidandosi alla BMG.

Il gruppo incide il terzo album, e prima della sua uscita vengono pubblicati i singoli Zona Nera, Il cielo sotto, Sono qui e L'uomo di Cartone, estratti dallo stesso. L'album viene intitolato Disorient express e viene pubblicato il 5 ottobre 1997. Il terzo lavoro in studio viene presentato martedì 7 ottobre a Milano, con uno showcase a "L'Osteria del Treno". L'album contiene 13 brani, con testi curati dalla scrittrice Simona Orlando in collaborazione con il cantante Alessio Ventura. Anche questo disco, come il precedente, ottiene uno scarso successo.

Sautiva e scioglimento (1999-2010)[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 1999, i Dhamm cambiano nome in "Sautiva". Vi è un ennesimo cambio di formazione: esce dal gruppo il batterista Bruno Valente ed entra al suo posto Roberto Perrone. I Sautiva pubblicano un solo album omonimo, che esce nel 2000. Il disco contiene 13 brani, tra i quali è presente il singolo Vertigini, l'unico estratto dall'album. A causa della tiepida accoglienza ricevuta anche da questo disco, nella primavera del 2002 il gruppo si scioglie.

Dopo 3 "Dhamm day" organizzati dai fan tra il 2005 e il 2007, il gruppo annuncia il suo ritorno nel 2007 con la formazione originale. Pubblicano il singolo Un attimo, inserito nella Tommy Vee - Selections vol.4. Nell'aprile del 2008, a causa di incomprensioni interne[senza fonte], il gruppo si scioglie di nuovo.

I "Dhamm Progressive" e le controversie legali (2011-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 viene annunciata la reunion della band, che per l'occasione assume il nome "Dhamm Progressive", per simboleggiare il loro nuovo stile musicale[1]. Tuttavia, nessuno dei musicisti che fa parte di questa band è mai stato componente dei Dhamm, nonostante la biografia sul loro sito faccia intendere che si tratti dello stesso gruppo[1], ricostruito con una formazione totalmente rinnovata.

Il fatto viene portato alla luce durante la puntata de Le iene del 19 maggio 2013[2], in cui Andrea Lybra, cantante dei Dhamm Progressive, ha dovuto confrontarsi con due componenti dei Dhamm originali. Secondo la versione di Lybra, il suo gruppo avrebbe ottenuto regolarmente il diritto di utilizzare il monicker "Dhamm"[3], mentre Marco Lecci (manager e produttore della band) nega di aver concesso l'utilizzo del marchio. Due componenti del gruppo affermano di essere effettivamente stati contattati da Andrea Lybra, ma di aver rifiutato la sua proposta di riformare la band. Inoltre, il sito dei Dhamm Progressive pubblicizza una partnership con RDS, mentre nella finta intervista realizzata dal servizio de Le Iene, viene annunciata una futura collaborazione con Patty Pravo: entrambe le collaborazioni sono state smentite dai diretti interessati. Al momento, tale contenzioso, non è ancora stato risolto in maniera ufficiale e definitiva.

Reunion ufficiale (2013-attualità)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo numerosi anni di assenza dalle scene, i Dhamm si riuniscono con tutti i componenti della prima formazione. Rientrano nel mercato musicale il 27 settembre 2013 con il singolo La gente giudica.

Il 21 gennaio 2014 la band ha pubblicato l'album Considerata l'ora, accompagnato dal singolo Mediamente rapiti dal cuore.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Conti - basso e tastiere (1994-1997, 2007-2008, 2013-2015)
  • Ernesto Osci - basso (1997-2002)
  • Bruno Valente - batteria (1997-1999)
  • Roberto Perrone - batteria (1999-2002)


Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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