Demo de midi

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Demo de midi
ArtistaGiuni Russo
Tipo albumStudio
Pubblicazione28 novembre 2003
Durata47:69
Dischi1
Tracce14
GenereMusica leggera
EtichettaSony Music
ProduttoreMaria Antonietta Sisini
Giuni Russo - cronologia
Album precedente
(2003)
Album successivo
(2004)

Demo de midi è un album di Giuni Russo, pubblicato il 28 novembre 2003 dalla Sony Music.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli anni ottanta e gli anni novanta, la cantante registrò diversi brani rimasti inediti, sostanzialmente a causa di un mancato supporto da parte dei discografici dell'epoca.

Il titolo Demo de midi s'ispira all'espressione francese "démon de midi" (resa in italiano con "demone meridiano"), che si usa per gli uomini in crisi di mezza età, ma il termine demo si riferisce al contenuto dell'album, composto esclusivamente da provini di brani inediti, spesso chiamati per l'appunto "demo", e contiene anche un gioco di parole sull'espressione "démodé" ("fuori moda").

Tra le registrazioni risalenti agli anni ottanta compaiono: Amore speciale destinato all'album Mediterranea (1984) ed escluso per mancanza di spazio; L'abisso del sesso, scritta da Juri Camisasca intorno al 1985; Diva divina, scritta nel 1986 e divenuta sigla televisiva del programma televisivo "Effetto cinema" (1987).

Agli anni novanta risalgono, invece, tutti gli altri bani: La donna è mobile, Suggestione mentale, Mezzanotte al sole e Io non so amare, scritti tra il 1991 ed il 1992; Una la verità, prima versione di Amala (1992), con citazioni dal romanzo Guerra e pace di Tolstoj; La sposa e La sua figura, registrate per la prima volta tra il 1992 ed il 1993 prima di confluire nella loro versione definitiva all'interno dell'album Se fossi più simpatica sarei meno antipatica; Notturno dall'Italia, scritto da Giuni e da Maria Antonietta Sisini tra il 1996 e il 1998, con citazioni tratte dalla famosa canzone Lili Marlene; la versione studio di Vieni, brano che fino ad allora era stato pubblicato solamente in versione live, e a cui partecipa Gabriele Mandel per la parte recitata in urdu (lingua mista fra persiano, inglese, indiano e arabo).

Chiude il disco una ghost track che consiste in un mix strumentale che riprende vari momenti dell'album.

Per quanto concerne la parte strumentale, molte tracce (come ad esempio Diva divina), sono state rielaborate appositamente per la pubblicazione di questo lavoro.

«È con piacere e divertimento che pubblico questi provini inediti, che durante gli anni '80 e anni '90 sono rimasti nel limbo della discografia italiana per qualche motivo (paura? imbarazzo? "tengo famiglia"? sindrome di Medea? ... facciamo finta che non lo sapremo mai. Ringrazio perciò la Sony Music per la fiducia.»

(Nota di ringraziamento dell'artista.)

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Mezzogiorno (G. Russo - M.A. Sisini) - 3:40
  2. La donna è mobile (G. Russo - M.A. Sisini - D. Tortorella) - 3:20
  3. Suggestione mentale (G. Russo - M.A. Sisini - D. Tortorella) - 2:58
  4. Una la verità (G. Russo - M.A. Sisini - D. Tortorella) - 3:40
  5. Mezzanotte al sole (G. Russo - M.A. Sisini - D. Tortorella) - 3:55
  6. L'abisso del sesso (G. Russo - M.A. Sisini - J. Camisasca) - 3:54
  7. Io non so amare (G. Russo - M.A. Sisini - D. Tortorella) - 3:34
  8. Vieni (G. Russo - M.A. Sisini) - 3:34
  9. La sua figura (G. Russo - M.A. Sisini) - 3:49
  10. La sposa (G. Russo - M.A. Sisini - D. Tortorella) - 3:15
  11. Senza ragione (G. Russo - M.A. Sisini) - 3:03
  12. Diva divina (G. Russo - M.A. Sisini - G. Romoli) - 2:46
  13. Amore speciale (G. Russo - M.A. Sisini - Tripoli) - 3:30
  14. Notturno dall'Italia (G. Romeo - M.A. Sisini) - 3:27

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuni Russo firma il brano Notturno dall'Italia con il suo vero nome, Giuseppa Romeo; il fatto, del tutto inusuale, era già accaduto con altri tre brani: Gabbiano, Fonti mobili e Voce che grida, tutti risalenti al 1997.

Crediti[modifica | modifica wikitesto]

  • Produzione Esecutiva: Maria Antonietta Sisini
  • Direzione Artistica: Anna Montecroci
  • Realizzazione Copertina: Anna Montecroci
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