Davide Franceschetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Davide Franceschetti (Ravenna, 4 giugno 1976) è un pianista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia lo studio del pianoforte nella sua città d'adozione, Forlì, entrando giovanissimo all'Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola[1], dove è allievo di Piero Rattalino[2].

Nel corso della carriera ottiene il quarto premio al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano nel 1993[3], la vittoria al GPA Dublin International Piano Competition nel 1994[4][5][6], e la medaglia d'argento al Concorso pianistico internazionale di Leeds nel 2000[7][8], dove viene diretto da Sir Simon Rattle[9]. L'anno successivo gli viene conferito il Jury Discretionary Award e il Steven de Groote Memorial Award per la migliore esecuzione di musica da camera al Concorso pianistico internazionale Van Cliburn di Forth Worth, in Texas[10][11].

Tiene concerti in Inghilterra, Finlandia, Giappone, Cina, Messico, Stati Uniti)[9], alcuni dei quali sono stati trasmessi dalla BBC[9], ed esegue trasmissioni radiofoniche per la Deutschlandradio [12], Rai Radio 3[13] e Rai Quirinale per I Concerti del Quirinale di Roma[14].

Si è esibito alla Wigmore Hall di Londra[15], alla Alice Tully Hall al Lincoln Center di New York City, al Kennedy Center di Washington, D.C. e, nel 2003 con la Deutsches Symphonie Orchester Berlin, debutta alla Philharmonie di Berlino con il secondo concerto per pianoforte in Si bemolle maggiore Op. 83 di Brahms[16][17].

Nel repertorio cameristico suona con Heinrich Schiff, Isabelle Faust, Renaud Capuçon, Jean Guihen Queyras, Paolo Chiavacci e Dora Schwarzberg [18][19][20][21].

Tra il 2003 e il 2006 partecipa come solista a un progetto inedito per il pubblico italiano[22][23]: curato dal musicologo, compositore e accademico italiano Carlo de Incontrera, con la collaborazione di Horst Birr dell'Universität der Künste di Berlino, attraverso il Kandinskij a Teatro, viene presentata la riedizione fedele dell'allestimento scenografico ideato da Vasilij Vasil'evič Kandinskij nel 1928 per i Quadri da un'esposizione[24].

Oltre all'insegnamento all'Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro”[25] di Imola, ha tenuto masterclass in Giappone, Cina, Serbia e Italia[26].

È stato invitato nella giuria d'élite al Concorso Internazionale Clara Haskil in Svizzera (2007, 2009)[9][27].

Premi internazionali
Anno Concorso Premio Primo premio
1993 Italia Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni Quarto Premio Italia Roberto Cominati
1994 Irlanda GPA Dublin International Piano Competition Primo Premio
2000 Regno Unito Concorso pianistico internazionale di Leeds Medaglia d'argento Italia Alessio Bax
2001 Stati Uniti Concorso pianistico internazionale Van Cliburn Jury Discretionary Award

Steven de Groote Memorial Award - Migliore esecuzione di musica da camera

Russia Olga Kern

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Van Cliburn International 2005, 2005[28]
  • Van Cliburn International 2001/1, 2007[28]
  • Van Cliburn International 2001/2, 2007[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GIOVANI PIANISTI AL FESTIVAL DEI 'WINNERS!', la Repubblica. URL consultato il 28 marzo 2014.
  2. ^ Piccolo imperatore, Corriere della Sera. URL consultato il 28 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  3. ^ Kandinskij 'teatrale' a Trieste, Arskey. URL consultato il 28 marzo 2014.
  4. ^ Vince a Dublino un giovanissimo pianista italiano, la Repubblica. URL consultato il 28 marzo 2014.
  5. ^ Pianista forlivese vince a Dublino, Corriere della Sera. URL consultato il 28 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  6. ^ (EN) Survivors of the cruellest cut of all: Michael Dervan finds the people and the jury in disagreement at the Dublin International Piano Competition, The Independent. URL consultato il 28 marzo 2014.
  7. ^ (EN) Tales of fear and finesse at the Steinway, The Independent. URL consultato il 28 marzo 2014.
  8. ^ (EN) 13th Leeds International Piano Competition, The Independent. URL consultato il 28 marzo 2014.
  9. ^ a b c d Forlì: omaggio alla Boemia per "L'Occidente nel Labirinto", Romagnaoggi.it. URL consultato il 28 marzo 2014.
  10. ^ Van Cliburn, una poltrona per due, Suonare.it. URL consultato il 28 marzo 2014.
  11. ^ (EN) At the Van Cliburn Competition, with JOHN BELL YOUNG, mvdaily.com. URL consultato il 2-4-2014.
  12. ^ (DE) Debüt: Baiba Skride (Violine), Davide Franceschetti (Klavier), Garry Walker (Dirigent) mit dem DSO, deutschlandradio.de. URL consultato il 2-4-2014.
  13. ^ I concerti del mattino, Radio Rai. URL consultato il 28 marzo 2014.
  14. ^ I concerti del Quirinale, Radio Rai. URL consultato il 28 marzo 2014.
  15. ^ Davide Franceschetti in Concerto, accademiapianistica.org. URL consultato il 2-4-2014.
  16. ^ L'ACCADEMIA DI IMOLA CONQUISTA L'EUROPA, suonare.it. URL consultato il 2-4-2014.
  17. ^ (DE) Debütkonzert mit dem DSO, klassik-in-berlin.de. URL consultato il 2-4-2014.
  18. ^ (EN) Oxford Chamber Music Festival, in The Telegraph. URL consultato il 2-4-2014.
  19. ^ OCMF, ocmf.net. URL consultato il 2-4-2014.
  20. ^ Agenda, comune.torino.it. URL consultato il 2-4-2014.
  21. ^ Shevchenko al Batija, Cesenatico gli fa festa, in La Repubblica. URL consultato il 2-4-2014.
  22. ^ Modest Musorgskij - Vassilij Kandiskij, sns.it. URL consultato il 2-4-2014.
  23. ^ Teatro Nuovo Giovanni da Udine: tutte le proposte per la nuova stagione, res.uniud.it. URL consultato il 2-4-2014.
  24. ^ Che magnifico Musorgskij quando, a Udine, ha i colori di Kandinsk ij, in l'Unità. URL consultato il 28 marzo 2014.
  25. ^ L'occidente nel labirinto, aclivalli.it. URL consultato il 2-4-2014.
  26. ^ (ZH) China Changchung International Festival, kyc.jlart.edu.cn. URL consultato il 2-4-2014.
  27. ^ Concours International de Piano Clara Haskil, Concours Clara Haskil. URL consultato il 28 marzo 2014.
  28. ^ a b c CD Universe

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Raffaelli, Musica e musicisti di Romagna, Forlì, Ed. Filograf, 1997

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]