David d'Angers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
David d'Angers (1853), fotografia di Édouard Baldus

Pierre-Jean David (Angers, 12 marzo 1788Parigi, 4 gennaio 1856) è stato uno scultore e medaglista francese.

Ha adottato il nome di David d'Angers, dopo la sua entrata nello studio del pittore Jacques-Louis David nel 1809 come modo di esprimere il proprio patrimonio e di distinguersi dal pittore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Filopemene ferito di David, esposto al Louvre

Nacque a Angers nel 1788. Suo padre era un carpentiere di legno e scultore ornamentale, si unì anche l'esercito repubblicano, combattendo contro i Chouans di La Vendée. Studiò nello studio di Jean-Jacques Delusse e nel 1808 viaggiò a Parigi per studiare nello studio di Philippe-Laurent Roland.

Mentre a Parigi lavorava sia all'Arco di Trionfo che all'esterno del Louvre, nel 1810 riuscì a prendere il premio posto presso l'École des Beaux-Arts. Nel 1811 l'opera di Angers, La Douleur, vinse il Prix de Rome. Trascorse cinque anni a Roma, durante il quale frequentò lo studio di Antonio Canova e fece piccoli viaggi in tutta Italia, in particolare a Venezia, Napoli e Firenze.

Tornando da Roma, intorno al tempo della Restaurazione francese, fece un viaggio per Londra.

Con grande difficoltà tornò a Parigi, dove una lunga carriera lo aspetta. I suoi medaglioni e busti erano molto richiesti. Uno dei più famosi di questi era quello di Gutenberg a Strassburg; ma quelli che egli stesso considerava di valore era la sua Statua di Bara (Joseph Bara), un batterista che continuò a suonare quest'ultimo strumento fino al momento della sua morte avvenuta durante la guerra di Vandea, e il monumento ritraente il patriota greco Markos Botsaris.

I busti ei medaglioni di David furono molto numerosi, ma i tra i suoi seduti non vi erano solo personalità francesi, ma anche personalità dell'estero per esempio i tedeschi e i britannici. Un totale stimato dei suoi medaglioni risalgono a circa 500.

La fama di David riposa saldamente al Pantheon, il suo Filopemene ferito in marmo esposto a Louvre e il suo monumento equestre del generale Jacques-Nicolas Gobert e esposto al cimitero di Père Lachaise. Oltre a quello di Gobert, fece altre sette sculture sempre esposte al cimitero Père Lachaise, tra cui i busti di bronzo dello scrittore Honoré de Balzac e del medico Samuel Hahnemann.

Nel Musée David di Angers vi è la sua raccolta, quasi completa, delle sue opere sia sotto forma di copia, che sia negli stampi originali.

Il suo monumento, Rivivere la Grecia, in onore del militare greco Markos Botsaris, che mostra un bambino greco a leggere il suo nome, Victor Hugo dichiarò: "È difficile vedere qualcosa di più bello nel mondo: questa statua si unisce alla grandezza di Fidia e al modo espressivo di Puget."

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69026614 · ISNI (EN0000 0001 1447 271X · LCCN (ENn85221737 · GND (DE118878794 · BNF (FRcb12457814r (data) · ULAN (EN500115506 · CERL cnp00401682