Dante Alighieri e i delitti della Medusa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Dante Alighieri e i delitti della Medusa
AutoreGiulio Leoni
1ª ed. originale2000
Genereromanzo
Sottogeneregiallo storico
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneFirenze, anno 1300
ProtagonistiDante Alighieri
SerieIl Ciclo di Dante Alighieri

Dante Alighieri e i delitti della Medusa è un romanzo di Giulio Leoni pubblicato da Mondadori Editore nel 2000[1] vincitore del Premio Tedeschi nello stesso anno.

Le vicende narrate nel libro, che ha per protagonista Dante Alighieri, seguono cronologicamente quelle de I delitti del mosaico, uscito nel 2004.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato a Firenze durante il mandato da priore di Dante Alighieri, narra di come il poeta investighi sulla morte della compagna del suo amico Casella, la cantatrice Vana del Moggio. Indagando, Dante scopre che la sera della morte di Vana, a casa di Guido Cavalcanti c'era stato un banchetto, i cui invitati facevano parte del gruppo Dei fedeli, di cui faceva parte anche Dante prima di dedicarsi alla politica. Dante si troverà quindi a indagare sui suoi amici, affrontandoli uno alla volta; alla fine Dante scoprirà il colpevole e lo punirà con l'esilio[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura