Colonnello Buttiglione

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Il Colonnello Buttiglione è un personaggio radiofonico e cinematografico italiano, ideato da Mario Marenco[1] e protagonista dell'omonima serie di film scritta da Castellano e Pipolo e diretta da Mino Guerrini. Era una bonaria caricatura del mondo militare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La figura del Colonnello Rambaldo Buttiglione nasce per idea di Mario Marenco, creatore e interprete radiofonico del personaggio, nella trasmissione radiofonica Alto gradimento, condotta da Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Negli sketch il personaggio, uno stralunato alto ufficiale dell'Esercito Italiano, chiamava ossessivamente la trasmissione pensando fosse la fureria, e interloquiva con Arbore e Boncompagni ignorando qualsiasi risposta gli venisse data.

A prestare il volto al personaggio nella versione cinematografica è stato l'attore francese Jacques Dufilho. Nelle distribuzioni cinematografiche italiane il personaggio era doppiato da Elio Pandolfi. In almeno uno di questi film, Il colonnello Buttiglione diventa generale, il suo creatore radiofonico Marenco è apparso in un ruolo secondario.

Si racconta che il padre di Marenco, ufficiale della Guardia di Finanza, abbia avuto come superiore un generale Buttiglione, che fra l'altro era zio del politico e accademico Rocco Buttiglione.[2] Ad un certo punto per evitare polemiche il personaggio fu ribattezzato Generale Damigiani.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

In radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Alto gradimento, prima stagione dal 1970 al 1976; seconda stagione dal 1979 al 1980

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lorenzo Stellini, Biografia di Mario Marenco, su www.cinquantamila.it. URL consultato l'11 giugno 2017.
  2. ^ Giulia Merlo, Il colonnello Buttiglione, cioè mio zio, ..., su https://ildubbio.news.
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