Coda

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Anatomia[modifica | modifica sorgente]

  • Coda - L'appendice del corpo dei vertebrati, opposta alla testa.

Gastronomia[modifica | modifica sorgente]

In gastronomia, la coda di diversi animali (nel senso anatomico) rientra in varie ricette:

  • La coda di vitello o di vacca è un ingrediente base di piatti tipici italiani, vedi cucina. Ad esempio:

Significati figurati (nello spazio)[modifica | modifica sorgente]

Per estensione la coda è la parte terminale o posteriore di un oggetto, specie se sottile e allungata.

  • È detta coda la retroguardia di una schiera o di un esercito.
  • In un abito, la coda è lo strascico di abiti femminili lunghi fino ai piedi o di mantelli e simili.
  • Un'acconciatura femminile (o, in tempi moderni, anche maschile) con i capelli annodati a treccia o lasciati cadere lungo la schiena e stretti alla nuca da un nastro o da qualcosa di simile è detta coda di cavallo, quando questi sono lasciati ricadere all'indietro e strettamente annodati alla base, sporgenti ad arco dalla nuca.
  • Nel caso degli uomini, quando la treccia è fermata dal nastro alla fine della sua lunghezza, la stessa acconciatura prende il nome di coda in senso stretto o di codino, ed era portata dai nobili europei nel XVIII secolo e dai Cinesi fino agli inizi del XX secolo, nonché da alcune tribù dei Nativi americani.
  • In aeronautica, la coda è la parte posteriore di un aeromobile, costituita dall'impennaggio.
  • In astronomia, la coda è il lungo strascico luminoso che segue la testa delle comete in direzione opposta a quella della stessa rispetto al sole.
  • La cassa armonica di un pianoforte disposta orizzontalmente è detta coda.
  • Paradosso per definire un insieme di pensionati che in forte anticipo per l'ottenimento di un servizio, per evitare di fare la coda, diventano a loro volta generatori di coda.

Significati figurati (nel tempo)[modifica | modifica sorgente]

In modo figurato, è detta coda l'ultima parte di un fenomeno che ha uno svolgimento temporale, come uno scritto o di un discorso.

  • In fisica la coda sonora è il prolungamento del suono emesso da una sorgente in ambiente chiuso, al cessare dell'emissione.
  • In musica, la Coda è una breve sezione musicale che serve da conclusione di un episodio (ad esempio un canone, un tempo di un'aria o un movimento di una sinfonia)
  • I titoli di coda sono scritte mostrate alla fine di un film, con i nomi di chi ha partecipato alla sua realizzazione.

Significati nella letteratura[modifica | modifica sorgente]

Nella metrica[modifica | modifica sorgente]

  • Coda, generalmente è l'aggiunta finale di uno o più versi indipendenti dalle rime precedenti.[1]

Locuzioni e proverbi[modifica | modifica sorgente]

  • Avere la coda di paglia: sapere di aver combinato qualcosa, di non avere la coscienza tranquilla e, di conseguenza, avere timore di essere scoperto, allarmarsi alla prima allusione sfavorevole, discolparsi senza essere stati accusati, quindi reagire impulsivamente a critiche o osservazioni. Probabilmente, l'origine dell'espressione fa riferimento alla pratica medievale di umiliare gli sconfitti o i condannati attaccando loro una coda di paglia, con la quale dovevano sfilare per la città a rischio che qualcuno gliela incendiasse come gesto di ulteriore scherno.[2]
  • Con la coda fra le gambe o con la coda bassa: detto di una persona avvilita, sconfitta, umiliata per un insuccesso.
  • Guardare con la coda dell'occhio: guardare di sbieco, furtivamente, senza farsi accorgere, spiare.

Coda per un servizio[modifica | modifica sorgente]

È detta coda una fila ordinata di utenti in attesa del proprio turno per ottenere un servizio. In una coda ideale, gli utenti vengono serviti nello stesso ordine in cui sono arrivati. Gli utenti possono essere persone, oggetti fisici o dati in un sistema informatico. Il servizio può essere quello fornito da uno sportello o un negozio, può essere il transito da un varco o l'ingresso in un mezzo di trasporto, in un luogo pubblico o in una strada, una elaborazione dei dati in informatica, la trasmissione di un pacchetto nelle telecomunicazioni.

Biografie[modifica | modifica sorgente]

Altri[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le muse, De Agostini, Novara, 1965, Vol. III, pag.344
  2. ^ Modi di dire: <I>avere la coda di paglia</I> | Accademia della Crusca