Chiesa di Santa Maria Regina Pacis (Roma)

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Santa Maria Regina Pacis
Santa Maria Regina Pacis (Gianicolense).jpg
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Religionecattolica
TitolareMaria
Diocesi Roma
Consacrazione11 aprile 1942
Completamento1932

Coordinate: 41°52′52.82″N 12°27′39.61″E / 41.88134°N 12.461002°E41.88134; 12.461002

Interno della chiesa

La chiesa di Santa Maria Regina Pacis è una chiesa di Roma, nel quartiere Gianicolense, in via Anton Giulio Barrili.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Essa fu costruita nella prima metà del XX secolo su progetto dell'architetto Tullio Rossi: la chiesa fu aperta al culto nel maggio 1932, ma è stata consacrata solo l'11 aprile 1942. La facciata, preceduta da un portico, è in mattoni a vista; vi è presente la scritta dedicatoria in latino: Mariae Immaculatae Reginae Pacis A.D. MCMXLII; la facciata è affiancata da un alto campanile.

All'interno, la chiesa si presenta a tre navate, separate da alti pilastri arcuati. Essa è dominata dal grande mosaico dell'abside, che ritrae la Maria seduta in trono con Bambino e Santi, opera di Odoardo Anselmi. Le due navate laterali terminano con opere di Cleto Luzzi del 1944: essa raffigurano la Trasfigurazione e un San Giuseppe con bambino. Nelle pareti della navata centrale, sotto le grandi finestre a vetri policromi, vi sono affreschi che raffigurano episodi evangelici in cui appare Maria.

La chiesa è sede della parrocchia omonima, istituita da Pio XI il 25 marzo 1932 con la costituzione apostolica “Iam pridem”: essa è affidata ai Canonici Regolari dell'Immacolata Concezione. Alla chiesa è legato il titolo cardinalizio di Santa Maria Regina Pacis a Monte Verde, istituito da Giovanni Paolo II il 28 giugno 1988.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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