Chiesa di San Paolo primo eremita

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Ex chiesa di San Paolo Primo Eremita
Monti - Chiesa sconsacrata S. Paolo primo eremita.JPG
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Religionecattolica di rito romano
TitolarePaolo di Tarso
Diocesi Roma
ArchitettoClemente Orlandi
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1785
Completamento1785

Coordinate: 41°53′45.97″N 12°29′12.98″E / 41.896102°N 12.486939°E41.896102; 12.486939

La chiesa di San Paolo Primo Eremita è una chiesa sconsacrata di Roma, nel rione Monti in via Agostino De Pretis.

Fu costruita nel 1785 su progetto di Clemente Orlandi, su una precedente chiesa, d'origine incerta, dedicata allo stesso santo. Accanto alla chiesa era un monastero di romiti della regola di san Paolo di nazionalità ungherese e polacca, che comprarono questo luogo dai monaci cistercensi di santa Pudenziana per edificarvi la chiesa, la quale fu poi data da Pio VI al conservatorio della Santissima Trinità

La facciata è concava e presenta un breve protiro convesso su cui stanno le statue di due leoni e di un corvo, simboli del santo, che sorreggevano in origine un albero di palma, poi sostituito dallo stemma dei Savoia, quando la chiesa, dopo il 1870 fu sconsacrata.

Il Nibby descrive così l'interno della chiesa:

«L'interno ha forma di croce greca, con un ornamento di colonne e pilastri sorreggenti la cupola: le volte sono abbellite di stucchi; sopra l'altar maggiore è collocata la statua in marmo di s. Paolo primo eremita, figurata come se stesse entro una caverna, la quale piglia lume da una finestra nascosta agli occhi degli spettatori; questa è un'opera non ispregevole soprattutto per l'invenzione.»

(Nibby, op. cit., p. 576)

Oggi è sede dell'Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale della Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno.

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