Chiesa di San Pantalon

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Chiesa di San Pantalon
Chiesa di San Pantalon facade.jpg
La facciata
StatoItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
LocalitàVenezia
ReligioneCattolica
TitolareSan Pantaleone
Patriarcato Venezia
Consacrazione1745 (ultima consacrazione)
ArchitettoFrancesco Comin
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1668 (ultima ricostruzione)
Completamento1704
Sito web

Coordinate: 45°26′08.59″N 12°19′29.06″E / 45.43572°N 12.32474°E45.43572; 12.32474

La chiesa di San Pantalon è un edificio religioso della città di Venezia, nel sestiere di Dorsoduro. Si affaccia sul campo omonimo, non lontano da campo Santa Margherita. San Pantalón è il corrispondente veneto di san Pantaleone martire. San Pantaleone di Nicomedia in Bitinia ha sempre goduto di una particolare devozione a Venezia. Egli era un medico, vissuto fra il III ed il IV secolo, e fu martirizzato durante le persecuzioni di Massimiano il giorno 27 luglio di un anno fra il 305 e il 310.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le notizie sulle origini della chiesa sono incerte e contraddittorie. Alcuni affermano che sarebbe stata ricostruita nel 1009 dai Giordani, ma altri posticipano la data al 1025 per il concorso dei Signolo e dei Dandolo. Non è chiaro neppure quando fu eretta in parrocchia: forse nel 1222, quando sarebbe stato rifatto l'edificio e nominato parroco Angelo Semitecolo. Tra il 1684 e il 1704 fu completamente ricostruita, perché pericolante, su progetto dell'architetto trevigiano Francesco Comin, il quale decise di ruotarne l'asse longitudinale di novanta gradi, così che la facciata prospettasse direttamente sul campo. Venne consacrata nel 1745 dal patriarca Alvise Foscari.

In quanto parrocchiale, San Pantalon è compresa nel Vicariato di San Polo-Santa Croce-Dorsoduro, parte del Patriarcato di Venezia. Il titolo di parrocchia deve esserle stato attribuito sin dalle origini e la sua circoscrizione era molto vasta; nel 1810 essa si ridusse notevolmente con l'istituzione delle parrocchie dei Frari e dei Carmini e con l'ampliamento di quella, preesistente, dei Tolentini, chiesa di cui oggi è parrocchia succursale.

In origine era affiliata alla chiesa di San Silvestro[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

La facciata è rimasta incompiuta.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

L'immensa tela del soffitto: Il martirio di San Pantalon di Fiumani

La chiesa è nota in quanto sul soffitto si trova Il martirio di san Pantalon, opera di Gian Antonio Fumiani, dipinta tra il 1680 e il 1704. Non si tratta di un affresco, bensì di un vastissimo dipinto su tela, che misura 443 metri quadrati. Si dice che il Fumiani, dopo ventiquattro anni di lavoro, morì cadendo da un'impalcatura mentre lo terminava.

Altro dipinto notevole è il San Pantalon che risana un fanciullo, ultima opera di Paolo Veronese (1587). Nella cappella del Sacro Chiodo, da ricordare l'Incoronazione della Vergine di Antonio Vivarini e Giovanni d'Alemagna (1444), e un'Annunciazione della metà del Trecento, attribuita a Paolo Veneziano.

Nella chiesa di San Pantalon è stata costruita nel 1744, dal prete della chiesa, una copia perfetta della Santa Casa di Loreto. Si possono vedere una Madonna di Loreto, scultura in legno, e gli affreschi di Pietro Longhi.

L'organo sopra la porta d'ingresso è un'opera di Gaetano Callido, risalente al 1803.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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