Chiesa di San Gaspare del Bufalo

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San Gaspare del Bufalo
Tuscolano - S. Gaspare del Bufalo 02.JPG
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Religionecattolica
Diocesi Roma
Consacrazione24 ottobre 1981
Inizio costruzione1976
Completamento1981
Sito webSito della parrocchia

Coordinate: 41°51′59.04″N 12°31′57.61″E / 41.8664°N 12.53267°E41.8664; 12.53267

La chiesa di San Gaspare del Bufalo è una chiesa di Roma, nel quartiere Tuscolano, in via Rocca di Papa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Essa fu costruita su progetto dell'architetto Pier Luigi Nervi tra il 1976 ed il 1981, e venne solennemente consacrata dal cardinale Ugo Poletti il 24 ottobre 1981. Come ricorda una lapide posta in fondo alla chiesa, il 6 dicembre 1981, alcuni mesi dopo l'attentato, la chiesa ricevette la visita di Giovanni Paolo II.

La chiesa è sede parrocchiale, istituita il 19 marzo 1961 con il decreto del cardinale Luigi Traglia Cum in regione, ed affidata ai sacerdoti della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, che ne sono i proprietari e al cui fondatore è intitolata la chiesa.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'interno

La chiesa, in cemento armato a vista, si presenta a pianta quadrata e l'ingresso principale è posto in uno dei suoi vertici. La copertura a piramide è realizzata in rame con giunti sagomati anch'essi in rame. All'ingresso è posto la statua di san Gaspare, titolare della chiesa. Staccato dal corpo principale è il basso campanile, realizzato da sette pilastri in cemento armato che sorreggono le campane.

L'interno si presenta con un piano di calpestio in leggera discesa verso l'altare, e con i banchi disposti ad emiciclo. All'altare maggiore vi è un trittico bronzeo di Raoul Vistoli, raffigurante Gesù crocifisso, Maria e Gaspare del Bufalo; dietro è posta una vetrata policroma con la raffigurazione dei simboli eucaristici del pane e del vino. Di notevole fattura la Via Crucis, opera bronzea del sacerdote francescano Andrea Martini, le cui scene si susseguono, senza soluzione di continuità, lungo le pareti dell'edificio: i bozzetti in vetroresina sono esposti nella chiesa di San Frumenzio ai Prati Fiscali. A fianco del presbiterio vi è la cappella del Santissimo Sacramento, a pianta ottagonale, dominata da una grande opera in ceramica, raffigurante il santo titolare della chiesa.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Come è stato acutamente osservato da numerosi studiosi, molti elementi della chiesa, a partire dalla facciata principale, fino alla pianta vista dall'alto, richiamano una derivazione massonica dell'opera, e conseguentemente del progettista stesso.

Oratorio[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa inoltre, dispone anche di un oratorio, adibito esattamente di fronte ad essa. Quest'ultimo dispone di un campo da basket e ben due campi da calcio a 5 in erba sintetica, utilizzati per le partite in casa e per gli allenamenti della squadra della chiesa. Il tutto è all’aperto. L’oratorio, infine, ha anche un piccolo parco giochi per i bambini

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, 115
  • G. Ciarpaneto, Quartiere VIII. Tuscolano, in AA.VV, I quartieri di Roma, Newton & Compton Editori, Roma 2006

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

luoghimisteriosi.it, https://www.luoghimisteriosi.it/lazio/roma-sangaspare.html.