Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta (Collesalvetti)

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Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta
ChiesaS.QuiricoS.Giulitta01.JPG
Facciata della chiesa dei santi Quirico e Giulitta a Collesalvetti
Stato Italia Italia
Regione Toscana Toscana
Località Collesalvetti
Religione cattolica
Titolare Santi San Quirico e Giulitta
Diocesi Arcidiocesi di Pisa

Coordinate: 43°35′14.02″N 10°28′33.03″E / 43.587228°N 10.475842°E43.587228; 10.475842

Chiesa illuminata per la Festa Patronale

La chiesa dei Santi Quirico e Giulitta è un edificio sacro che si trova in via San Quirico 5 a Collesalvetti.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dai documenti della Diocesi di Pisa risulta esistente una chiesetta dedicata a San Quirico già nel 1371, successivamente elevata a pieve nel 1575 ed ampliata nel 1784. L'edificio attuale invece fu eretto nel 1853, dopo che l'antica chiesa era quasi completamente crollata a seguito di un terremoto; essa fu consacrata ben cento anni dopo, nel 1954.

In pianta si presenta a croce latina e a navata unica, con muri perimetrali intonacati e con tre semipilastri con capitelli corinzi; nelle due cappelle laterali l'edificio presenta due piccole nicchie; addossati al corpo principale ci sono la sacrestia vecchia e la cappella feriale sul lato settentrionale, ed il campanile e la canonica sul lato meridionale. La chiesa ha il soffitto a capriate. In facciata l'aspetto è austero, con un portone incorniciato e due lesene ad incorniciare il corpo centrale; il timpano è decorato con un mosaico dorato, recante il cristogramma JHS; sopra il portone è presente una lunetta che incornicia un recente mosaico in oro rappresentante i santi Quirico e Giulitta, i cui nomi sono riportati nella balza mosaicata posta tra la porta e l'architrave, oltre che sopra l'abside all'interno della chiesa. Il campanile, alto 26 metri, possiede 4 campane ed è usato come caposaldo per le mappe cartografiche I.G.M.

La Vergine del Rosario e santi

L'edificio ha subito una forte opera di rinnovamento nei primi anni '80, per volere di don Mario Stefani, con l'adeguamento ai dettami del Concilio Vaticano II: l'altare addossato all'abside è stato sostituito da un altare di marmo rivolto verso l'assemblea, il pavimento è stato completamente rifatto, così come gli intonaci e gli arredi, in modo da dare un aspetto più moderno alla chiesa; attualmente le pareti sono semplicemente intonacate ed il marmo del pavimento ricopre anche tutta la fascia inferiore delle pareti laterali.

Degli arredi presenti alla fine del Settecento si conservano tre pregevoli opere: nella cappella sinistra la tela seicentesca della Vergine del Rosario e santi è posta al centro di un altare a mensa ricoperto di marmi policromi e incorniciata da quindici tavolette con gli episodi salienti della Madonna del Rosario; nella cappella opposta è conservato il dipinto con i Santi Quirico e Giulitta, spostato dall'altare maggiore; nella sacrestia è collocata un'Ultima Cena (XVII secolo). Nel 2001 è stata ristrutturata la vecchia sacrestia ed è stata creata l'attuale cappella feriale unendo due ambienti attigui alla cappella destra. In anni recenti è stato donato alla chiesa un dipinto a tempera su stoffa, quasi copia del dipinto originale dei SS. Quirico e Giulitta, opera del maestro colligiano Anchise Picchi.

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