Chiesa dei Santi Pietro e Biagio (Cividale del Friuli)

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Chiesa dei Santi Pietro e Biagio
Cividale - Chiesa di San Biagio - Facciata 2.JPG
Facciata della chiesa
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia
LocalitàCividale del Friuli
ReligioneCattolica
TitolarePietro e Biagio
Arcidiocesi Udine
Stile architettonicogotico

Coordinate: 46°05′39.47″N 13°26′03.41″E / 46.094297°N 13.434281°E46.094297; 13.434281

La chiesa dei Santi Pietro e Biagio è un edificio religioso di Cividale del Friuli, situato nella piazzetta di san Biagio, nel borgo Brossana, a pochi passi dal Tempietto longobardo.

La chiesa, di dimensioni contenute, nelle sue forme attuali risale al XV secolo, ma fu ricostruita su di una precedente chiesa del XIII secolo e su due sacelli danneggiati da alluvioni. È stato tramandato il nome di Mastro Pietro Tedesco come architetto.

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

Particolare del san Cristoforo.
Facciata della chiesa prima dei recenti restauri.

La facciata fu affrescata tra il 1506 ed il 1508 e l'autore, rimasto ignoto, apparteneva alla scuola tolmezzina. Il portale d'ingresso, che porta incisa la data del 1492, fu realizzato in stile gotico fiorito ed è opera di Biagio de' Meritis e Antonio de Locria.

Gli affreschi della facciata sono stati restaurati nel 2013, per recuperare la leggibilità degli stessi, che era stata compromessa [1]

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Affresco con San Biagio in trono.

L'interno ha un'unica navata con tetto a capriate; lungo le pareti si possono ancora ammirare resti di affreschi duecenteschi e trecenteschi.

Nel presbiterio la pala d'altare con San Biagio in trono è opera del pittore cividalese Pietro Miani e risale al 1507, mentre la predella fu dipinta da Secante Secanti agli inizi del XVII secolo con scene del Martirio del santo.

Nella lunetta vi è una Annunciazione di Marco Vecellio, risalente al 1604.

A destra, nella cappella laterale dedicata a san Biagio, con affreschi raffiguranti Storie della vita del santo. Nella stessa cappella affresco con San Biagio in trono e lungo lo zoccolo la rappresentazione dei Mesi, molto deperita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida rossa, Friuli-Venezia Giulia, Milano, Touring Club editore, 1999, p. 307, ISBN 88-365-1162-7.
  • Friuli Venezia Giulia - Guida storico artistica naturalistica, Bruno Fachin Editore, p. 207, ISBN 88-85289-69-X.

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