Chiascio

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Coordinate: 43°11′49″N 12°34′12.56″E / 43.196945°N 12.570156°E43.196945; 12.570156

Chiascio
ChiascioBastiaUmbra.JPG
Il fiume presso Bastia Umbra
StatoItalia Italia
RegioniUmbria Umbria
Lunghezza82 km
Portata media19 m³/s
Bacino idrografico1 844 km²
Altitudine sorgente850 m s.l.m.
NasceSulle pendici appenniniche fra il colle di Gubbio e quello di Scheggia, Umbria
AffluentiTopino, Saonda, Rasina, Tescio
SfociaTevere

Il Chiascio, detto anche Chiagio (in latino Clasius), è un affluente del fiume Tevere che nasce a 850 m s.l.m. fra i monti di Gubbio e gli Appennini.

Il fiume è citato, pur senza essere nominato, da Dante Alighieri nel Canto XI del Paradiso quando il Sommo Poeta inizia la descrizione dell’area di Assisi: ”Intra Tupino e l'acqua che discende del colle eletto dal beato Ubaldo”… laddove per “l’acqua che discende dal colle eletto” si intende proprio il fiume Chiascio.

La sorgente è composta da due rami principali: il primo nasce dal versante est della Madonna della Cima, denominato Chiascio Grande e il secondo sulle pendici appenniniche nei pressi di Scheggia, denominato Chiasciolo. I due rami principali si uniscono nei pressi di Costacciaro generando il Fiume Chiascio[1]. Successivamente riceve le acque de lo Scirca, la Dorìa, il Vetorno, la Saonda, la Rasina e il Feo presso Gualdo Tadino e, presso Bastia Umbra, il Tescio. Entrando nel territorio del Comune di Valfabbrica, le acque del fiume sono sbarrate da una grande diga, dando origine ad un lago artificiale. A valle dell'invaso, il Chiascio riprende il suo percorso, oltrepassando Valfabbrica e raggiungendo il territorio assisiate presso Pianello. In località Passaggio di Bettona riceve le acque del fiume Topino, che ha un bacino imbrifero ed una regolarità di portata assai maggiore del Chiascio stesso. Si getta nel Tevere a Torgiano.

La portata minima del Chiascio è di circa 3 m³/s, quasi interamente dovuta alle acque del Topino.

Lungo il fiume, nel comune di Assisi, si trova il Castello di Petrignano, della fine del XIII secolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ classitaly, Fiume Chiascio, su www.fiumi.com. URL consultato l'08 marzo 2018.

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